Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Cercare immagini per colore? Con Google si può
Google ha introdotto la possibilità di ricercare le immagini in base a un colore.
Il WiMax si fa ancora attendere
Avrebbe dovuto arrivare a metà del 2007 e risolvere i problemi di digital divide. Invece, con le licenze in mano ai soliti protagonisti delle telecomunicazioni, la copertura sta iniziando pian piano soltanto ora.
|
Attacco all'Agcom contro la censura del webAnonymous porta un attacco DDoS contro il sito dell'Autorità. Down anche Sitononraggiungibile, che ospita la petizione contro la censura. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2011] ![]() Si sta scaldando in Rete la situazione intorno all'ultima e contestatissima decisione presa dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Come ormai tutti sanno, Agcom ha intenzione di porsi come "sceriffo del web" ed esercitare un potere - bloccare i siti sospettati di diffondere materiale pirata - che ci si aspetterebbe appartenere alla magistratura. La protesta contro il provvedimento che darà all'Agcom questo potere - previsto per il 6 luglio - sta assumendo diverse forme: da un lato le petizioni e le iniziative delle associazioni, come quelle di Sitononraggiungibile, dall'altro gli attacchi informatici. Una prima vittima di questi attacchi è proprio Sitononraggiungibile che da ieri è davvero non raggiungibile: un attacco DDoS lo ha fatto sparire dalla Rete, mentre si è registrato anche il tentativo fallito di accedere al database contenente i dati dei firmatari della petizione. Anche Agcom è rimasta vittima di un attacco DDoS: il sito dell'Autorità è rimasto offline per alcune ore e al momento in cui scriviamo è nuovamente operativo. Dietro l'azione contro Agcom c'è il gruppo degli Anonymous che spiega le proprie motivazioni: «L'Agcom vorrebbe istituire una procedura veloce e puramente amministrativa di rimozione di contenuti online considerati in violazione della legge sul diritto d'autore. L'autorità potrebbe sia irrogare sanzioni pecuniarie molto ingenti a chi non eseguisse gli ordini di rimozione sia ordinare agli Internet Service Provider di filtrare determinati siti web in modo da renderli irraggiungibili dall'Italia. Il tutto senza alcun coinvolgimento del sistema giudiziario, che dovrebbe essere un passo indispensabile». La questione pare insomma tutt'altro che risolta e se Agcom non dovesse tornare sui propri passi possiamo aspettarci ulteriori azioni di questo tipo.
Commenti all'articolo (4)
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato |
Sondaggio
Maggio 2013
Un milione di Like su Facebook per fare sesso con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Le microbatterie che si ricaricano in pochi secondi
Tutti gli Arretrati
|
||||||||||||||||