Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
"Ho avvelenato gli omogeneizzati" ma era una bufala su YouTube
"Trashman" terrorizzava i genitori americani sostenendo di aver avvelenato degli alimenti per bambini. Arrestato, si è dichiarato colpevole di essersi inventato tutto.
Il tablet di Acer non assomiglia all'iPad
Basato sul Tegra 250 di nVidia, monta Android 3.0 e offre uno schermo da 10 pollici.
|
Facebook dichiara guerra ai falsi profiliIl social network si appresta a varare nuove misure di sicurezza contro i furti d'identità. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-11-2011] ![]() Foto via Fotolia Più di 750 milioni di utenti si collegano giornalmente su Facebook ma, secondo dati forniti dal social network medesimo, fino a 600mila potrebbero essere impostori che in qualche modo hanno violato account altrui. Nelle prossime settimane dovrebbero essere implementate maggiori misure di sicurezza che includono alcune novità, quali per esempio l'introduzione di una password specifica per l'uso delle varie applicazioni di terze parti scollegate dal social network. C'è poi la funzionalità Angeli Guardiani o Trusted Friends, ovvero amici sicuri: in pratica l'utente potrà indicare un certo numero di amici fidati, ai quali Facebook invierà un codice che permetterà al proprietario di un account violato di riappropriarsi del proprio profilo. Restano comunque valide le considerazioni sempre vigenti quando occorre loggarsi: utilizzare una password sufficientemente complicata e non intuibile, custodita adeguatamente, e prestare attenzione ai tentativi di phishing ma anche alle richieste che arrivano dall'interno del social network. Uno studio canadese, condotto da ricercatori della University of British Columbia, ha infatti dimostrato la facilità con cui si può ottenere l'amicizia anche essendo dei perfetti sconosciuti. A questo scopo i ricercatori hanno utilizzato dei social bot, programmi che simulano una utenza su Facebook. Su dieci richieste effettuate dal bot, due hanno ottenuto un riscontro positivo; tale cifra sale sino a sei quando la richiesta di amicizia è rivolta all'amico di un amico: in sette settimane, con 102 bot attivi, la ricca raccolta dati ha fruttato tremila amici, 46.500 indirizzi email e 14.500 indirizzi fisici. L'articolo continua qui sotto. Sondaggio
Come si vede, comportamenti simili possono facilmente regalare a sconosciuti una notevole mole di informazioni personali, che varia a seconda di quanto nel tempo è stato condiviso sul social network, sia nel proprio profilo che in quelli degli amici. Nomi, email, indirizzi fisici, dati personali, informazioni sul lavoro e quant'altro sono una vera manna per spammer e truffatori ma anche un rischio potenziale per il futuro perché - ricordiamolo - ciò che finisce in Internet è per sempre.
Commenti all'articolo (4)
|
Sondaggio
Maggio 2013
Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi
Un milione di Like su Facebook per far l'amore con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Tutti gli Arretrati
|
||||||||||||||||||||