Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.


Cory Doctorow, la traduzione riveduta (2)

L'imminente guerra contro il computer generico: lezione magistrale di Cory Doctorow.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-01-2012]

Articolo multipagina - leggi la prima parte

Questa è la trascrizione tradotta dell'intera relazione di Cory Doctorow. L'originale è sotto licenza Creative Commons CC-BY (come indicato qui) e lo è anche questa traduzione, la cui prima stesura è opera di Luigi Rosa. La revisione finale, e quindi la colpa di eventuali errori, è mia.

This is an Italian translation of Cory Doctorow's talk. Like the original, it can be distributed freely under the Creative Commons CC-BY license. The first draft was written by Luigi Rosa; final revision was done by me and therefore any mistakes are mine.

Cory Doctorow: Quando parlo davanti a persone la cui lingua madre non è l'inglese, faccio sempre un avviso e delle scuse perché parlo molto velocemente. Quando ero alle Nazioni Unite al World Intellectual Property Organization, mi avevano soprannominato il flagello dei traduttori simultanei [risate del pubblico]. Quando mi alzavo per parlare e mi guardavo attorno vedevo una schiera di finestre con dietro i traduttori, tutti con questa espressione [facepalm] [risate]. Quindi se parlerò troppo in fretta vi autorizzo a fare così [agita le braccia] e io rallenterò.

Il discorso di questa sera... wah, wah, waaah [Doctorow risponde a qualcuno del pubblico che agita le braccia, il pubblico ride]... Il discorso di questa sera non riguarda il copyright. Tengo moltissimi discorsi sul copyright; i problemi della cultura e della creatività sono molto interessanti, ma sinceramente comincio ad averne abbastanza. Se volete ascoltare scrittori indipendenti come me tediare il pubblico su cosa stia succedendo al modo in cui ci guadagniamo da vivere, andate pure a cercare su YouTube uno dei tanti discorsi che ho fatto su questo tema. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Wikileaks (con il suo fondatore Julian Assange)...
è un sito pirata, pericolo per l'occidente.
è un paladino della libera informazione e della trasparenza.

Mostra i risultati (2206 voti)
Leggi i commenti al sondaggio (6)

Questa sera, invece, vorrei parlare di qualcosa più importante: voglio parlare dei computer universali [general purpose]. Perché questi computer sono davvero sbalorditivi; così tanto che la nostra società si sta ancora sforzando di capirli, di capire a cosa servano, come integrarli e come gestirli. Tutto questo, purtroppo, mi riporta al copyright. Perché la natura delle guerre di copyright e le lezioni che ci possono insegnare sulle future lotte per il destino dei computer universali sono importanti.

In principio vi era il software preconfezionato e l'industria che lo produceva. E i file venivano trasferiti su supporti fisici: avevamo buste o scatole di floppy appese nei negozi e vendute come caramelle o riviste. Ed erano molto facili da copiare e così venivano copiati rapidamente da molti, con gran dispiacere di chi scriveva e vendeva software.

Arrivò il DRM 0.96. Iniziarono a introdurre difetti fisici nei dischi o a esigere altri elementi fisici che il software poteva verificare: dongle, settori nascosti, protocolli di domanda e risposta che richiedevano il possesso fisico di grossi ed ingombranti manuali difficili da copiare. Naturalmente questi sistemi fallirono, per due ragioni. Innanzi tutto erano commercialmente impopolari ovviamente perché riducevano l'usabilità del software da parte del proprietario legittimo e non andavano a toccare chi si era procurato illegalmente il software. Gli acquirenti legittimi lamentavano che le copie di sicurezza non funzionavano, detestavano sacrificare porte a cui attaccare i dongle e pativano il disagio di dover trasportare manuali voluminosi per poter eseguire il software.

In seconda istanza, tutto questo non fermava i pirati, che trovarono modi molto semplici per modificare il software e aggirare la protezione. In genere quello che succedeva era che qualche esperto dotato di tecnologia ed esperienza pari a quelle di chi produceva il software riusciva a decifrare il programma [reverse engineering] e a rilasciare versioni craccate, che venivano distribuite rapidamente.

Questo tipo di esperienza e tecnologia poteva sembrare altamente specializzata, ma in realtà non lo era affatto. Scoprire cosa facevano dei programmi recalcitranti e aggirare i difetti di floppy scadenti erano competenze di base dei programmatori e lo erano ancora di più in quel periodo, in cui i dischetti erano fragili e lo sviluppo del software era fatto alla buona.

Articolo multipagina - Continua a leggere
Indice
1 - Cory Doctorow spiega perché i computer generici spariranno
2 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (2)
3 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (3)
4 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (4)
5 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (5)
6 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (6)
7 - Cory Doctorow, la traduzione riveduta (7)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla newsletter, di abbonarti al feed RSS, di seguirci su Twitter o su Facebook. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalarci un errore nell'articolo o un refuso.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Articoli correlati
Malware multipiattaforma infetta Windows, Mac e smartphone
SMSZombie, mezzo milione di smartphone infetti
Autore di trojan minaccia in chat ricercatori di AVG
Il trojan Flame si ''spegne'' da solo
Il virus che intima di pagare la multa

Commenti all'articolo (28)

[1] Mi sa che fai prima con riprenderlo e riscriverlo e aggiungere al nome dell'autore "Guida realizzata su l'opera di xxxx" il tuo nome. :wink: Di solito... (mda)

[2] Ho notato che Linux Da Zero sta riscuotendo un discreto successo a livello di download. Se a qualcuno va' di darmi qualche feedback su come gli è sembrato o se magari... (etabeta)

[3] :shock: :?: :D :lol: (cisco)

[4] Grazie di esistere,non metto altro per non fare perdere tempo Un saluto PP .Piero Perlo.

[5] "e-Cage", la Gabbia elettronica .... era il 2004 e la defini così e passo dopo passo si sta concretizzando: link «Se tra chi governa le regole dell' eCage ci... {maurooo}

[6] compaiono sul video.... non è che hai qualche blocco script attivo ? :wink: (ioSOLOio)

[7] Se mi permetti un consiglio evita Ubuntu. Non perchè ce l'ho con Ubuntu, semplicemente perchè non è assolutamente il "Linux per umani" che vogliono far... (etabeta)

[8] :oops: :oops: :oops: Io, invece, non sono ancora passato a Linux. Ma tutte le volte che ho provato mi sono scontrato con problemi ed ho lasciato perdere. Ora, però,... (Zievatron)

[9] Mancano le persone con le palle. Scusa l'affermazione un po' forte ma volevo rendere bene l'idea. Quanti sono disposti a fare un salto nel "buio" e... (etabeta)

[10] Ma dove sono i sottotitoli?? {Giona Antonio}

Leggi tutti i commenti nel forum Ribelli digitali
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
Sondaggio
In vacanza, a parte il cellulare per telefonare, qual è la tecnologia a cui non rinunceresti?
La fotocamera, per scattare indimenticabili foto ricordo
Il lettore Mp3, per ascoltare la mia musica preferita
La videocamera, per fare filmati che poi condividerò online
Lo smartphone, per leggere l'email e restare connesso
Il tablet, per esibirlo in spiaggia
Il notebook (o netbook), ovviamente con chiavetta e piano dati, per essere online comodamente
Il lettore di ebook, per leggere i miei libri preferiti
Il navigatore satellitare, per arrivare a destinazione facilmente

Mostra i risultati (1900 voti)
Leggi i commenti (7)
Maggio 2013
Google Glass, partono gli inviti per gli utenti comuni
Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi
Un milione di Like su Facebook per far l'amore con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Tutti gli Arretrati
web metrics