Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Chi ha scritto ZeusNews.it su un ponte?
Imbrattare un ponte può diventare una fonte di reddito, oltre che di divertimento, grazie a Internet. Un'occasione imprenditoriale molto originale.
La Smart perde due ruote e diventa uno scooter elettrico
Alimentato da batterie agli ioni di litio, promette 100 Km di autonomia.
|
Cyber-warfareArmi digitali che funzionano anche senza alimentazione elettrica o connessione a Internet: cosa c'è di vero? [ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-03-2012] ![]() In questi giorni è rimbalzata sui giornali italiani la notizia che il governo USA starebbe realizzando "armi digitali" in grado di colpire i sistemi informatici avversari anche in assenza di una connessione a Internet e persino in assenza di alimentazione elettrica. "Adesso invece la Darpa starebbe sperimentando una cyber-arma in grado di inserire via radio degli speciali codici anche quando gli apparecchi da colpire sono offline o addirittura spenti. In pratica dei virus che potrebbero infettare il sistema informatico per distruggerlo o per permettere di prenderne il controllo." (Dall'articolo Dagli Usa in arrivo le ciberarmi del futuro di Marco Letizia, Corriere della Sera Online di Martedì 20 Marzo 2012). L'articolo che ha dato origine a questa ondata di interesse è apparso il 13 Marzo 2012 sul Washington Post Online. Si tratta di U.S. accelerating cyberweapon research di Ellen Nakashima. Quanto c'è di vero in quello che raccontano i giornali? Quanto c'è da preoccuparsi? Diciamo subito che, in realtà, il giornalista del Corriere della Sera ha involontariamente fuso tra loro due tipi di tecnologia molto diversi l'uno dall'altro e del tutto inconciliabili. Il primo tipo è quello basato sui cosidetti "virus" e permette di attaccare un sistema informatico avversario anche in assenza di connessione Internet. Il trucco, ovviamente, consiste nello sfruttare gli altri tipi di connessione disponibili, a partire dalle connessioni radio Wi-Fi (IEEE 802.11), Bluetooth, telefonia 3G/4G e via dicendo. Sondaggio
Il secondo tipo è noto con la sigla EMP (Electro-Magnetic Pulse) e consiste nel "friggere" un dispositivo elettronico usando un violento "impulso" radio, simile a quello generato da un'esplosione atomica. In questo caso, è possibile friggere il dispositivo bersaglio anche se è spento (cioè privo di alimentazione). Come ho già detto, si tratta di due tecnologie molto diverse tra loro e che non possono essere usate insieme. Non esiste quindi nessun modo di "infettare" un computer o uno smartphone quando questo è spento (né via radio né in altro modo). Detto questo, possiamo tornare alla realtà ed esaminare alcune delle tecniche che vengono già utilizzate nella "guerra digitale" ed alcune di quelle in fase di sviluppo.
Commenti all'articolo (22)
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato |
Sondaggio
Maggio 2013
Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi
Un milione di Like su Facebook per far l'amore con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Tutti gli Arretrati
|
||||||||||||||||||||||||||||||||