Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Videoregistrare la rete
Guida passo a passo alla realizzazione di un "videoregistratore per Internet".
Intercettazioni, come localizzare i telefonini
Scoprire dove si trova un cellulare è ormai quasi banale. Non serve tenere al telefono il proprietario, come si vede nei film.
|
La svendita di IBMIBM, il computer dei computer, nel bene e nel male era il cuore dell'Occidente. Ora se lo sta comprando la Cina; un bel pezzo anzi sembra che se lo sia già comprato. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-12-2004] ![]() Di negro, nei computer, una volta c'erano solo le scatole di metallo. Poi cominciarono ad esserci gli hard-disk. Poi un po' di altri pezzi "semplici", negli assemblati. Infine, qualche programma piu' elementare, in genere fatto apposta per essere venduto nei paesi sottosviluppati. Tutto il resto era rigorosamente bianco, tanto piu' bianco quanto piu' sofisticato. I processori, per esempio, erano rigorosamente americani. Il software era scritto da Wasp, in California o a Seattle; rarissimi anche quelli scritti da europei (ai fini del presente articolo "i negri cominciano a Calais"). Adesso, la situazione e' la seguente: nei software, i programmatori non-bianchi eguagliano quelli americani (vedi la schermata iniziale di Photoshop). Linux l'ha inventato un finlandese, e lo gestisce una comunita' internazionale. L'hardware, quando va proprio bene, lo fanno in Irlanda. Nei processori, Samsung (Corea) ormai e' a pochi passi da Intel (Wasp). E il computer dei computer, l'IBM, se lo sta comprando la Cina; un bel pezzo anzi sembra che se lo sia gia' comprato. Poveri, poveri, poveri bianchi. Qualche anno fa successe qualcosa di egualmente interessante. In tutto il mondo viaggiavano mercanti dell'impero. La tecnologia pero' era greca (esperimenti col vapore gia' ai tempi di Eratostene), celtica (la botte per il vino), spagnola (la metallurgia avanzata) e cinese (beh, questa fino all'impero non ci arrivava: pero' i cinesi, gia' allora, avrebbero potuto fare sia i giornali che le armi da fuoco e se non li fecero fu solo per buon cuore). Va bene, ma allora come faceva l'impero romano a fare l'impero? Beh, aveva due cose importanti. L'organizzazione aziendale, la corporation (loro lo chiamavano "diritto romano", ma la sostanza era quella), eppoi i bombardieri e i marines. Questi ultimi non contano tanto per la tecnologia quanto per il modo di pensare, la "professionalita'", la ferocia e lo spirito militare. Il centurione romano, a parte Roma, non ce l'aveva nessuno. Questo permise all'impero di tirare avanti per un bel po', unitamente alla spietata aggressivita' dei manager. Poi non basto' piu'. Il giorno che fini' l'impero fu quello in cui semplicemente i barbari sgamarono la situazione. Quanta nostalgia in tutto cio'. Il mondo che avrebbe potuto essere, e che non e' stato mai. Cugnot sarebbe potuto nascere nel primo o secondo secolo avanti Cristo (o Pascal, o Descartes, o Elisabetta d'Inghilterra o lo stato moderno). Non lo fece solo perche' a quel punto ne avevano spazzato via le radici: se hai - militarmente imposto - una schiavitu' organizzata di migliaia di rozzi coloni nel latifondo, non hai alcun interesse a far ricerca scientifica per inventare, chesso', pompe idrauliche a vapore. Se politicamente riesci a tener buone le metropoli con giochi nel circo e squadre di pretoriani, perche' dovresti perdere tempo a inventare l'urbanistica (come avevano cominciato a fare i greci) o la sociologia moderna? IBM, nel bene e nel male, era il cuore dell'Occidente. Il pulsare dei suoi mainframe e dei suoi cervelli era l'equivalente silenzioso del fragore di Manchester o Sheffield, delle acciaierie, dei giganteschi telai dell'Ottocento. Poi venne Ford, con gli operai sempre piu' vigilati - dentro fabbrica - ma sempre piu' ben remunerati, affinche' si trasformassero anche in consumatori. Poi vennero le grandi guerre dell'espansione, che furono le grandi guerre democratiche, contro i vecchi despoti e i re, perche' il mercato arrivasse dappertutto. Poi l'eta' aurea in cui non restava che da gestire tutto cio', ed essa duro' ancora altri cinquant'anni. In tutto questo tempo, l'America non smise un attimo di innovare. Dalla chewing-gum al microprocessore, nuovi bisogni, nuove fabbriche, nuove produzioni. Ma... Ma a un certo punto (finite le guerre puniche?) arrivarono i latifondi e la schiavitu'. Innovare, insensibilmente, divento' obsoleto. Amministrare, gestire. Manager, non produttori. Impero. Qualcun altro, alla fine, imparo' a fare meglio i contenitori del vino e i processori. I Galli cacciarono dal mercato il Falerno. Una ditta cinese (Lenovo, n.d.r.) acquisi' la divisione computer dell'IBM. Dove sono i manager dell'IBM adesso? Sospesi nell'empireo, a venticinquemila piedi d'altezza, in un disco volante di cristallo dove non c'e' piu' fumo industriale ne' fragore. Da lassu' fanno "consulting", "on demand" e "servicing" agli altri dischi volanti come il loro. Giu', sulla terra, i negri freneticamente lavorano, da Helsinki a Canton. Essi non se ne accorgono nemmeno. Scrivono mirabolanti saggi filosofici che un giorno gli archeologi scaveranno nei siti dove sorgevano i giganteschi palazzi dell'impero.
|
Sondaggio
Maggio 2013
Un milione di Like su Facebook per fare sesso con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Le microbatterie che si ricaricano in pochi secondi
Tutti gli Arretrati
|