Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Chi c'è dietro l'agonia di Eutelia IT
E' inutile prendersela soltanto con Samuele Landi: le responsabilità del disastro sono molto più ampie e diffuse.
di Pier Luigi Tolardo
In prova: DVDVideoSoft Free Studio 5.0
IL TEST DI ZEUS - Una raccolta completa dei programmi per soddisfare pressoché ogni necessità di conversione audio/video, in grado di elaborare anche foto e filmati con effetti 3D.
Leggi il TEST DI ZEUS |
Filmare qualcuno per strada è una violazione della privacy?Una donna ha fatto causa a un'emittente televisiva perché si è riconosciuta nelle immagine trasmesse in un documentario sull'obesità. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-12-2008] ![]() Foto via Fotolia Se si viene ripresi mentre si sta passeggiando per strada e se le riprese vengono poi mostrate in televisione, senza essere stati informati di alcunché, si può considerare il filmato come una violazione del diritto alla privacy? È questa la domanda alla quale saranno chiamati a rispondere i giudici croati interpellati da Gordana Knezic, ripresa da una troupe televisiva locale mentre faceva shopping a Zagabria. La donna non si era accorta di venire filmata: solo qualche tempo dopo, accendendo la televisione, si è riconosciuta nelle immagini mostrate in un documentario sull'obesità. "Sono rimasta di stucco quando ho acceso la Tv e mi sono vista in un filmato sulle persone grasse" ha spiegato. "Voglio mostrare che attacchi alla dignità umana come questo non possono essere tollerati". La signora Knezic ha chiesto più di 11.000 euro di danni alla stazione televisiva e posto un'interessante questione alla magistratura croata: può una ripresa effettuata in un luogo pubblico essere considerata una violazione della privacy? La Direttiva sulla Protezione dei Dati in vigore nell'Unione Europea (di cui ancora la Croazia non fa parte, ma che riguarda invece il nostro Paese) protegge quelle informazioni che rendono una persona "identificata o identificabile". Il problema sta intanto nel grado di identificabilità: lei si è riconosciuta, ovviamente, ma le informazioni fornite dal filmato sono sufficienti perché chiunque possa risalire a lei come una ben precisa entità individuale? Inoltre, nel caso in questione non si tratta della ripresa casuale di una folla, o anche di un passante, senza fini particolari se non "illustrativi", come può capitare per esempio realizzando una trasmissione sulla città di Zagabria in cui si registrano senza intenzione le immagini dei pedoni: qui la signora è stata ripresa proprio in quanto ritenuta "adatta" al documentario sull'obesità. Ma è sufficiente questo a giustificare la richiesta di Gordana Knezic, che parla proprio di privacy violata, sebbene stesse camminando nella pubblica via e dunque sotto gli occhi di tutti?
Commenti all'articolo (9)
|
Sondaggio
Maggio 2013
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Le microbatterie che si ricaricano in pochi secondi
Marchionne: produrre auto elettriche è masochismo
Tutti gli Arretrati
|
||||||||||||||||||||||||||