Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (985 voti)
Aprile 2015
Quanto guadagna Facebook sui dati che gli regaliamo?
La falla in iOS che rende inutilizzabili iPhone e iPad
Nuove tariffe, Agcom chiede più trasparenza a Telecom Italia
Eliminare le funzionalità di Windows indesiderate
Auto senza chiave troppo facili da aprire
La guida alla banda larga Comune per Comune
È un treno? È un aeroplano? No, è Horizon
Il browser per navigare su piattaforma distribuita
La batteria prossima ventura
Carcerato manda via mail un falso ordine di scarcerazione
Modificare la schermata di login
Poteva cancellare tutti i video di Youtube e non l'ha fatto
WhatsApp, le chiamate vocali sono realtà
Marzo 2015
Decreto antiterrorismo, evitato il trojan di Stato (per ora)
Come riutilizzare uno smartphone
Tutti gli Arretrati

The Pirate Bay: "Ora aspettiamo l'appello"

La condanna dei quattro amministratori è solo l'inizio: tra qualche mese inizierà il processo d'appello e non è detto che le major ne escano ancora una volta vincitrici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2009]

Pirate Bay condanna processo d'appello

Nonostante metà delle accuse fossero cadute dopo soltanto un giorno e mezzo dall'inizio del processo e nonostante il pubblico ministero avesse ammesso di non aver capito come funziona il protocollo BitTorrent, The Pirate Bay è stata condannata.

Le reazioni non si sono fatte attendere, com'era ovvio aspettarsi: da un lato le major che esultano per essere riuscite a infliggere un risarcimento pari a 2,7 milioni di euro e un anno di prigione ai quattro accusati; dall'altra già lo scorso sabato ci sono state manifestazioni contro il verdetto per le strade di Stoccolma, Goteborg, Karlstad e Lund, organizzate dal Partito dei Pirati Svedese.

La vicenda, in ogni caso, è tutt'altro che conclusa. Intanto, gli amministratori del sito sono pronti a ricorrere in appello (la prima udienza si terrà solo tra qualche mese); poi, sarà interessante conoscere le motivazioni della sentenza.

Uno dei punti chiave della difesa della Baia dei Pirati era la relativa somiglianza con Google: in entrambi i casi si tratterebbe di motori di ricerca, database che indicizzano dei file senza ospitarli direttamente o essere coinvolti nella loro creazione e distribuzione.

Tantopiù - aveva sostenuto e dimostrato l'avvocato difensore - che l'80% del materiale segnalato da The Pirate Bay è perfettamente legale.

Anzi: cercare i Torrent di opere protette da copyright tramite Google darebbe un maggior numero di risultati rispetto al motore interno della Baia. Per esempio, la ricerca del film Wall-E tramite il motore di Mountain View mostra quasi 6.000 risultati, mentre attraverso di The Pirate Bay se ne trovano meno di mille.

La corte svedese di primo grado ha pensato di dare ragione alle case discografiche e cinematografiche che additano il file sharing quale unica causa per il calo delle vendite di Cd e Dvd. Eppure non è passato molto tempo da quando il Ministero degli Affari Economici dei Paesi Bassi aveva certificato la falsità di quest'affermazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 38)


Zeus
SuperLOL :) Leggi tutto
17-3-2010 15:44


Silent Runner
[-X Siete pregati di non insultare la controparte. Anche nel caso che scriva emerite idiozie. Leggete il regolamento del forum! [img:40ebfd8014]http://img255.imageshack.us/img255/1878/rtfmwp0.gif[/img:40ebfd8014] Leggi tutto
17-3-2010 15:10

dragoz
Tu devi proprio aver battuto la testa da piccolo.... O sei un troll o sei un cretino Leggi tutto
17-3-2010 14:50


Silent Runner
In persona magari no, ma con l'idea di avere un mandato consegnatoci personalmente forse sì.
23-7-2009 10:00


fulmine
OT. Certo apriamo i forni crematoi, accontentiamo tutti i conservatori, riesumiamo hitler, stalin, mussolini. O Paolo, sei troppo forte, perchè non ti registri al forum? Tranquillo, qui non impicchiamo o sterminiamo le persone non abbiamo questa tendenza e non abbiamo nessun diritto sulla vita degli esseri umani, neanche quelli di... Leggi tutto
22-7-2009 23:16


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics