The Pirate Bay: "Ora aspettiamo l'appello"

La condanna dei quattro amministratori è solo l'inizio: tra qualche mese inizierà il processo d'appello e non è detto che le major ne escano ancora una volta vincitrici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2009]

Pirate Bay condanna processo d'appello

Nonostante metà delle accuse fossero cadute dopo soltanto un giorno e mezzo dall'inizio del processo e nonostante il pubblico ministero avesse ammesso di non aver capito come funziona il protocollo BitTorrent, The Pirate Bay è stata condannata.

Le reazioni non si sono fatte attendere, com'era ovvio aspettarsi: da un lato le major che esultano per essere riuscite a infliggere un risarcimento pari a 2,7 milioni di euro e un anno di prigione ai quattro accusati; dall'altra già lo scorso sabato ci sono state manifestazioni contro il verdetto per le strade di Stoccolma, Goteborg, Karlstad e Lund, organizzate dal Partito dei Pirati Svedese.

La vicenda, in ogni caso, è tutt'altro che conclusa. Intanto, gli amministratori del sito sono pronti a ricorrere in appello (la prima udienza si terrà solo tra qualche mese); poi, sarà interessante conoscere le motivazioni della sentenza.

Uno dei punti chiave della difesa della Baia dei Pirati era la relativa somiglianza con Google: in entrambi i casi si tratterebbe di motori di ricerca, database che indicizzano dei file senza ospitarli direttamente o essere coinvolti nella loro creazione e distribuzione.

Tantopiù - aveva sostenuto e dimostrato l'avvocato difensore - che l'80% del materiale segnalato da The Pirate Bay è perfettamente legale.

Anzi: cercare i Torrent di opere protette da copyright tramite Google darebbe un maggior numero di risultati rispetto al motore interno della Baia. Per esempio, la ricerca del film Wall-E tramite il motore di Mountain View mostra quasi 6.000 risultati, mentre attraverso di The Pirate Bay se ne trovano meno di mille.

La corte svedese di primo grado ha pensato di dare ragione alle case discografiche e cinematografiche che additano il file sharing quale unica causa per il calo delle vendite di Cd e Dvd. Eppure non è passato molto tempo da quando il Ministero degli Affari Economici dei Paesi Bassi aveva certificato la falsità di quest'affermazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 38)

SuperLOL :) Leggi tutto
17-3-2010 15:44

[-X Siete pregati di non insultare la controparte. Anche nel caso che scriva emerite idiozie. Leggete il regolamento del forum! [img:40ebfd8014]http://img255.imageshack.us/img255/1878/rtfmwp0.gif[/img:40ebfd8014] Leggi tutto
17-3-2010 15:10

Tu devi proprio aver battuto la testa da piccolo.... O sei un troll o sei un cretino Leggi tutto
17-3-2010 14:50

In persona magari no, ma con l'idea di avere un mandato consegnatoci personalmente forse sì.
23-7-2009 10:00

OT. Certo apriamo i forni crematoi, accontentiamo tutti i conservatori, riesumiamo hitler, stalin, mussolini. O Paolo, sei troppo forte, perchè non ti registri al forum? Tranquillo, qui non impicchiamo o sterminiamo le persone non abbiamo questa tendenza e non abbiamo nessun diritto sulla vita degli esseri umani, neanche quelli di... Leggi tutto
22-7-2009 23:16

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la cosa che ti spaventa di più tra queste?
(Confronta i risultati con i timori degli abitanti negli USA nel 2014)
La clonazione della mia carta di credito.
Essere vittima di furto di identità.
Un attentato terroristico nella mia città.
L'accesso al mio conto bancario online da parte di malintenzionati.
Essere colpito da un malware informatico.
Un'epidemia sanitaria come l'ebola o l'aviaria.
La difficoltà a tirare avanti finanziariamente.
L'aumento del crimine.

Mostra i risultati (1628 voti)
Febbraio 2017
Google ha violato la crittografia SHA-1
Il malware che ti spia dal microfono del PC
WhatsApp attiva l'antifurto: verifica in due passaggi
Il sito per stalkerare chiunque su Facebook
Monaco molla Linux e torna a Windows
Cerber, il ransomware che prende di mira gli utenti italiani
Mozilla uccide Firefox OS e licenzia
Il trojan che imperversa sui sistemi Linux
Gennaio 2017
La rivincita delle musicassette
I 10 siti di torrent più popolari
Microsoft termina il supporto al Windows 10 originale
La backdoor in WhatsApp che permette di intercettare i messaggi
Quei titoloni su Draghi, Renzi e Monti ''hackerati'' sono una bufala
Galaxy S8, lo smartphone che è anche un PC
Sì, le smart TV sono infettabili
Tutti gli Arretrati


web metrics