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L'uomo presto ritornerÓ sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Pu˛ certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben pi¨ seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

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Rivoluzione pirata nei micropagamenti

Peter Sunde, già fondatore di The Pirate Bay, lancia la piattaforma di micropagamento Flattr, con una filosofia tutta sua.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-02-2010]

Peter Sunde Flattr micropagamenti sociale

"Vogliamo incoraggiare le persone a condividere soldi, oltre che i contenuti": con queste parole Peter Sunde, ex amministratore di The Pirate Bay, ha presentato Flattr, un progetto che mira a rivoluzionare il mondo dei micropagamenti.

Flattr, attualmente in beta, si basa sul pagamento di una quota mensile fissa da parte dei membri; alla fine di ogni mese quanto raccolto viene diviso tra i essi stessi a seconda di quanto i contenuti creati da ognuno sono stati "graditi".

I membri possono infatti decidere di premiare l'autore di un post particolarmente gradito o di una canzone che è piaciuta: tramite un pulsante apposito (simile a quello di Digg) presente nei siti esprimono la loro preferenza, che servirà a stabilire la ricompensa alla fine del mese.

"Il denaro che un utente versa ogni mese verrà diviso uniformemente sui pulsanti su cui clicca in un mese" ha spiegato Sunde, che ha definito Flattr "un test per vedere se sia un metodo efficiente per i micropagamenti".

La quota minima per partecipare è di 2 euro, ma ognuno può liberamente decidere di dare di più. Della somma totale, Flattr trattiene il 10% per le spese di amministrazione ma, se il sistema avrà successo, la percentuale scenderà.

"Non lo facciamo per diventare ricchi" ha chiarito ancora Sunde "ma per cambiare le cose e dare alle persone il denaro che non hanno mai avuto prima".

Il lancio della versione definitiva di Flattr è atteso per il mese di marzo.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{Tiashi}
Votatemi che dopo dividiamo! Leggi tutto
17-2-2010 21:30

{utente anonimo}
Qualcuno sa che fine hanno fatto i 20000$ che TPB aveva raccolto per comprare un isola?
17-2-2010 11:48

Roberto1960
ChissÓ come mai quella frase ""Non lo facciamo per diventare ricchi" ha chiarito ancora Sunde "ma per cambiare le cose e dare alle persone il denaro che non hanno mai avuto prima"" a me fa tanto venire in mente il famigerato "multilevel", quella cosa per cui i fessi danno soldi ai dritti...
17-2-2010 11:34


merlin
10% al netto imposte? Leggi tutto
17-2-2010 08:02


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