Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Come hai trovato il tuo attuale (o ultimo) lavoro?
Tramite un'agenzia.
Tramite un collega.
Con l'invio del curriculum direttamente all'azienda.
Grazie a referenze e presentazioni tramite un amico o un parente o un amico dell'amico.
Online sui siti di recruiting o grazie ai social network

Mostra i risultati (732 voti)
Settembre 2014
Come disinstallare definitivamente il software
Agosto 2014
Così si aggira la censura, anche da smartphone
Il divano che si trasforma in letto a castello
Come ti buco l'app di Gmail (e non solo)
Il video dell' ''alieno'' sulla Luna
Microsoft accelera e toglie i veli a Windows 9 a settembre
Curriculum vitae per aziende hi-tech
Google offre un milione a chi creerà un piccolo inverter
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
Ripulire l'isola di plastica del Pacifico
Si fotografa nuda nel palazzo del governo
L'estensione per gli ebook di Amazon in versione pirata
Il robot-origami è il primo vero transformer
Napoli lascia il Pinguino e ritorna con Microsoft
Il Comune di Torino abbandona Windows per Linux
Tutti gli Arretrati

iPhone, negli Usa il jailbreak è legale

Il Copyright Office americano dà il via libera allo sblocco dei telefonini di Apple.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-07-2010]

Apple iPhone jailbreak legale Copyright Office USA

Gli utenti di iPhone si dividono in due categorie: da un lato ci sono quelli che si accontentano del loro acquisto così com'è e sono ben felici di restare all'interno del giardino creato per loro da Apple.

Dall'altro ci sono coloro che, pur essendo soddisfatti del telefonino, desiderano superare quelle limitazioni imposte dal costruttore per essere liberi di installare le applicazioni che desiderano e riprodurre i propri contenuti preferiti.

A costoro è dedicata la pratica del jailbreaking, ossia lo sfruttamento di alcune particolari funzioni o bug del software per ottenere l'accesso completo all'hardware; Apple ha sempre sostenuto che, oltre a invalidare la garanzia, questa pratica fosse illegale, ma ora il Copyright Office and Librarian of Congress degli Stati Uniti dà torto all'azienda di Cupertino.

Accettando le istanze avanzate dalla Electronic Frontier Foundation, il Copyright Office ha riconosciuto, nel processo di revisione triennale della legge americana sul diritto d'autore (il Digital Millennium Copyright Act) che il jailbreak non è in contrasto con la legge e pertanto può essere operato senza necessità di nascondersi.

Il solo fatto di superare le limitazioni imposte all'iPhone non va contro il DMCA; nonostante Apple sostenga che il jailbreak sia un incentivo alla pirateria, il Copyright Office ritiene che tale pratica rientri nel fair use: sbloccare un iPhone non significa violare la proprietà intellettuale, ma può servire semplicemente per accedere con maggiore libertà a contenuti acquisiti legalmente, o operare modifiche egualmente legittime.

Allo stesso modo non viola la legge sul copyright lo sblocco che permette di sganciarsi dall'operatore di riferimento per poter utilizzare le Sim di altri carrier.

Infine il Copyright Office mette fine alle discussioni circa il remix degli spezzoni di video creati a fini non commerciali, definendoli legittimi fintanto che non se ne trae un guadagna (era questa la terza e ultima istanza avanzata dalla Electronic Frontier Foundation in occasione della revisione del DMCA).

Se la EFF può festeggiare la vittoria, Apple certamente non ride: l'iPhone (ma nel discorso rientra anche l'iPad) non è soltanto un dispositivo ma un intero ecosistema chiuso, fatto di applicazioni, iTunes e brani da scaricare. Permettere ad altri di accedere a questo mondo senza la minaccia di conseguenze legali può modificare seriamente l'equilibrio stabilitosi finora.

D'altra parte, il via libera al jailbreaking appena ottenuto non cambia altre condizioni: la garanzia continua a decadere se i dispositivi vengono sbloccati, e Apple ha ancora tutto il diritto di rifiutare le riparazioni agli iPhone guasti e scoperti in queste condizioni; dopotutto, infatti, le condizioni d'uso vietano all'utente di pasticciare con il sistema, se vuole usufruire del servizio di assistenza.

"Come abbiamo già detto" - ha dichiarato una portavoce dell'azienda - "la stragrande maggioranza degli utenti non sblocca il proprio iPhone, poiché questa pratica può far decadere la garanzia e far diventare instabile l'iPhone".

Egualmente l'associazione dei carrier americani mette in guardia gli utenti dal cambiare operatore, sostenendo che così facendo si vanificano le protezioni da spam, virus e problemi vari che l'operatore "ufficiale" mette in campo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Usa, centomila firme per lo sblocco legale degli smartphone

Commenti all'articolo (0)

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics