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Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

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Ig Nobel 2010, premiati tre italiani

Il premio per il management va a tre ricercatori dell'Università di Catania. Hanno dimostrato scientificamente il "principio di Peter".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-10-2010]

Premio Ig Nobel 2010 Italia principio di Peter

Il 30 settembre, nel teatro dell'Università di Harvard, come ogni anno sono stati assegnati i Premi Ig Nobel, la parodia dei Premi Nobel svedesi che si qualifica come "La scienza che prima fa ridere e poi fa pensare".

Quest'anno uno dei premi è andato anche all'Italia: Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda e Cesare Garofalo, dell'Università di Catania, hanno vinto l'Ig Nobel per il management.

Creando un modello matematico hanno fornito una dimostrazione scientifica al cosiddetto principio di Peter (che prende il nome dallo psicologo canadese Laurence Peter, il quale definì in chiave satirica i meccanismi che governano le carriere nelle aziende) secondo il quale "in ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza".

I tre hanno cercato anche una soluzione per evitare il fenomeno: "Per quanto possa sembrare paradossale, una strategia che promuova ai ranghi superiori in maniera casuale sembra dare dei buoni risultati ed aumenta l'efficienza dell'organizzazione".

I premi Ig Nobel riservano sempre delle sorprese divertenti e interessanti al tempo stesso; lo scorso anno, per esempio, il premio per la Salute Pubblica fu vinto dalla creatrice di un reggiseno trasformabile in due maschere antigas.

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Commenti all'articolo (5)


freemind
Chi sa fare fa. Chi non sa fare insegna. Chi non sa insegnare amministra. Purtroppo nel 99.9% dei casi succede proprio questo.
4-10-2010 12:26


dagda
anch'io spezzo un'arancia a favore... meglio uno qualsiasi che potrebbe essere cretino soltanto al 75% che un "eletto" da 100% Leggi tutto
4-10-2010 03:05


digirun
hai ragione MDA, serve a dimostrare che i peggiori stanno in cima alla piramide.... PURTROPPO PER NOI :evil:
1-10-2010 22:46


mda
Invece io spezzo una lancia in favore, perchè per assurdo quella ricerca serve! Ciao Leggi tutto
1-10-2010 22:07


merlin
Perché non mandare il link al ministro Brunetta? :aureola: :mrgreen:
1-10-2010 19:34

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