Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (317 voti)
Marzo 2015
L'Europa vuole Internet a due velocità
Nerdcensione: Cinquanta Sfumature di Grigio
Febbraio 2015
100 trucchi per Windows 7 e Windows 8
WhatsApp, arrivano le chiamate vocali
Lenovo ha preinstallato malware sui suoi PC
Velocizzare Windows all'avvio, selezionare più file senza la tastiera
Samsung Galaxy S6, ecco come pagarlo meno
La casa di Fazio dovrà rimanere segreta
Abilitare il God Mode, cancellare dati in modo sicuro e login automatico
Vulnerabilità nelle BMW, le auto in balia dei malintenzionati
Facebook adesso ti pedina ovunque su Internet
Galaxy S6, le immagini in anteprima
Arriva LibreOffice 4.4, più bello e più snello
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Tutti gli Arretrati

In prova: Airlive AirMax5

IL TEST DI ZEUS - Incontrare e provare un AP capace di coprire un cerchio del raggio di oltre 20 Km non è cosa di tutti i giorni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-05-2011]

L’Airmax visto dal lato sinistro: si notino le com

Capostipite e top master di una nuova generazione di apparecchi wireless tutto-in-uno con caratteristiche avanzate, questo access point di tipo outdoor rappresenta il modello top di questa categoria in termini di valore, caratteristiche, performance e affidabilità.

Come se non bastasse, il basso costo del prodotto ne fa un punto di riferimento nel mondo del wireless outdoor networking.

Non a caso l'azienda lo propaganda con il motto «Look no Further, AirMax5 is the first choice», ossia «Non cercare ancora, AirMax5 è la prima scelta».

La periferica è racchiusa in un contenitore di policarbonato garantito a vita anti-UV e del tutto isolato dagli effetti della pioggia, della polvere, e più in generale degli agenti atmosferici.

Nel contenitore, completamente stagno, è contenuta un'antenna di serie da 13 dBi, direzionale e orientabile, in forma polarizzata, in senso orizzontale o verticale.

Il blocco interno è legato al contenitore attraverso 2 viti, facilmente raggiungibili, che permettono alla scheda madre di scivolare fuori senza difficoltà.

Basato sullo standard 802.11a, utilizza un processore Atheros 11a/108Mbps capace di offrire, in conformazione standard, una copertura di oltre 20 km attraverso l'antenna built-in.

Come se non bastasse, nel caso sia necessario servire distanze maggiori, è possibile connettere una antenna a più alto guadagno attraverso una porta R-SMA.

La disponibilità di un'antenna di questo tipo consente, inoltre, di gestire la polarizzazione anche secondo orientamenti diversi dai 2 già indicati.

Realizzato come soluzione tutto-in-uno, l'AP è equipaggiato, in forma di accessori, di tutto quanto è necessario per realizzare un ambiente completo di connessione a 5 GHz.

La messa a punto del sistema è particolarmente semplice, grazie a una procedura guidata e alla semplicità dell'interfaccia del firmware: le verifiche sono affidate a un pannello LED a 4 livelli che permette, tra l'altro, di realizzare in forma visuale il miglior allineamento, cosa particolarmente utile quando bisogna, per così dire, "mirare" un ricevitore particolarmente lontano.


Particolare del POE Injector

Essendo un sistema destinato all'outdoor, il prodotto di Airlive è equipaggiato con un avanzato sistema PoE di tipo passivo, cosa che consente di sistemare l'AP fino a una distanza di 100 m dal punto di alimentazione.

La scelta del protocollo 802.11a rappresenta, di fatto, una scelta obbligata per mantenersi lontani dall'ambiente affollato e notevolmente disturbato del 2,4 GHz degli altri standard correnti.

Grazie all'implementazione del Turbo-A mode, il sistema gode di una velocità doppia rispetto allo standard corrente per questo protocollo.

Inoltre la potenza di uscita massima, pari a 23 dBm, consente di gestire connessioni pulite grazie al fatto che, potendo operare su ampiezze di banda di 5, 10, 20 e 40 MHz, l'operatore può scegliere tra oltre 230 canali diversi: ciò consente, di fatto, di eliminare qualunque problema di interferenza esterna.

Il sistema può funzionare come AP, Client, Bridge o WISP Router. Il firmware, particolarmente curato, consente oltretutto di passare istantaneamente da una forma all'altra anche grazie al fatto che un wizard dedicato, definito AirLogic, guida attraverso quattro passi, sufficienti a portare a una completa configurazione finale.

Che i progettisti abbiano dedicato particolare attenzione all'integrazione hardware-firmware è dimostrato dal fatto che il gestore del sistema può creare e offrire, a classi diverse di utilizzatori/client, ambienti di connessione a velocità differenti (un po' come avviene con i servizi Adsl dei provider).

Ancora, la presenza di un ambiente Multi-SSID permette di creare network differenti utilizzando un singolo AP, e l'integrazione di un ambiente di controllo QoS consente operazioni di prioritizzazione automatica o stabilita dall'amministratore per i diversi tipi di servizio (voce, video, dati).

Articolo multipagina - CONTINUA a leggere

Indice
1 - Airlive AirMax5
2 - La prova sul campo

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

.Nicola.
Salve, Ottimo Articolo,veramente completo, ma dove si puo' acquistare ? Grazie
29-3-2012 20:52

{gionato}
Scusate l'ignoranza, ma per connettere le due abitazioni bisogna acquistare due Airmax 5 ?
18-7-2011 20:46


maxismakingwax
Con una sola parola: LOVOGLIO!
19-5-2011 11:18

dany88
direttiva...c'è solo un collegamento tra i due punti.... Leggi tutto
19-5-2011 09:58

ziomik
Scusate, ma non mi è chiaro.. Con questo gingillo ho la possibilità di "offrire" connettività in un ipotetico raggio di 20Km e a un numero di decine di client che si collegano?? Oppure è una specie di direttiva ?
19-5-2011 09:07


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics