Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (685 voti)
Agosto 2015
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Windows 10: come aggiornare il PC senza aspettare
Catturare una regione dello schermo
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Tutti gli Arretrati

PSN, l'ennesimo disservizio

Un problema nel cambio delle password costringe Sony a un intervento di emergenza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-05-2011]

PlayStation Network Password reset url exploit

«Non c'è stato hacking» dice il blog ufficiale di Sony, ma il problema è stato reale ugualmente.

Pochi giorni dopo aver ripristinato il PlayStation Network l'azienda giapponese ha dovuto spegnerne nuovamente una parte, quella che permette agli utenti il cambio della propria password.

Ora è tornato tutto alla normalità e la spiegazione dell'ennesimo disservizio sta in un exploit scoperto in extremis, per risolvere il quale è stato necessario effettuare un po' di manutenzione straordinaria, sospendendo il servizio.

Il problema stava nella possibilità di cambiare la password di un utente conoscendone, oltre al nickname, la data di nascita e l'indirizzo email, dati diventati quasi "pubblici" dopo la violazione dei server.

Sony afferma che ora il sistema è nuovamente sicuro, ma non si può fare a meno di pensare che il Giappone abbia fatto bene a intimare all'azienda di non riattivare il PSN finché non sarà certa che non ci saranno altre falle.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Direi che Sony sta vergognosamente sprofondando nel grottesco, una cosa simile credo non sia mai avvenuta, se si pensa poi all'importanza dell'azienda c'è da rabbrividire...
24-5-2011 15:13

sarebbe il terzo.....però questo è trascurabile.... Leggi tutto
20-5-2011 09:29

{max}
E' il secondo disservizio, non l'ennesimo..
19-5-2011 14:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics