Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (667 voti)
Agosto 2015
Un miliardo di telefonini Android infettabili con un messaggino
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Debutta Windows 10, che fare?
Le app vampiro che fanno morire la batteria all'insaputa dell'utente
Google Maps ricorda tutti i posti dove sei stato
Mentos e Coca-Cola, lo spiegone scientifico
Windows 10, c'è già la data di morte
Aggiornamento d'emergenza per tutte le versioni di Windows
Antibufala: a settembre un asteroide colpirà la Terra!
Sbloccare un programma che non risponde
A cosa serve realmente la rimozione sicura dei dispositivi?
WikiLeaks pubblica un milione di mail di Hacking Team
Lo spione spiato: Hacking Team si fa fregare 400 giga di dati
I Carabinieri sperimentano la pistola smart
L'auto che si restringe per parcheggiare meglio
Tutti gli Arretrati

Sean Connery non ha mai scritto a Steve Jobs

James Bond non ha mai risposto a parolacce all'invito di Apple per una pubblicità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2011]

Sean Connery James Bond Steve Jobs lettera rifiuto

Nel 1998, Steve Jobs cercava un testimonial d'eccezione per il lancio del nuovo iMac e pensava d'averlo trovate in Sean Connery.

L'idea brillante del fondatore di Apple dovette però scontrarsi con la dura realtà quando l'attore non solo declinò l'offerta, ma lo fece con una certa ferocia, concludendo la lettera di rifiuto con un «Lei è un venditore di computer. Io sono James Bond!» e condendo il tutto con un'esclamazione poco signorile.

Tutto questo, semplicemente, non è vero. Si tratta di uno scherzo ideato dal sito Scoopertino, un finora semi-sconosciuto sito umoristico specializzato nel creare storie inverosimili che in qualche modo riguardano Apple.

Il guaio è che la lettera, battuta a macchina, apparentemente autografata da Sean Connery e impreziosita dal logo di 007 nell'angolo inferiore destro, è stata presa sul serio dal John Willshire, dirigente di un'azienda che si occupa di social media.

Willshire ha pubblicato il link alla lettera su Twitter e sul proprio blog personale e da lì la voce s'è sparsa senza che alcuno si prendesse la briga di controllare.

Nonostante Willshire stesso abbia poi ammesso di aver preso un abbaglio, la Rete si sta già popolando dei commenti entusiasti di quanti odiano Steve Jobs e sono andati in visibilio vedendo l'irata risposta di Connery alle richieste del CEO di Apple.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Peccato. L'aneddoto era carino. :D
19-4-2012 01:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics