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L'Argentina spegne un milione di blog

Per bloccare due siti, gli ISP sudamericani rendono irraggiungibile più di un milione di blog.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-08-2011]

«È come usare un bazooka per uccidere una mosca»: così la Electronic Frontier Foundation ha sintetizzato l'ultimo caso di censura inetta.

La vicenda si svolge in Argentina dove un giudice ha ordinato l'oscuramento del sito Leakymails, ospitato dalla piattaforma Blogger di Google.

I provider, ricevuto l'ordine, per obbedire hanno scelto la via in grado di causare il massimo danno con il minimo sforzo, bloccando l'indirizzo IP 216.239.32.2 tramite il quale si raggiunge certamente il sito incriminato ma anche più di un milione di altri blog, diventati da un giorno all'altro irraggiungibili dall'Argentina pur senza avere alcuna colpa.

Pedro Meno Andrade, Senior Policy Counsel di Google per l'America Latina, fa notare come il sistema utilizzato non solo è eccessivo ma «lede diritti costituzionali quali l'accesso alle informazioni e la libertà di espressione».

Al momento Google sta lavorando insieme alle parti interessante per ripristinare l'accesso ai siti bloccati inutilmente.

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Commenti all'articolo (1)


Silent Runner
Verrebbe da chiedersi come è strutturato l'encefalo di chi ha fatto questa scelta idiota: salvo che, "il tutto" non sia altro che una mossa "voluta", una sorta di terrorismo di sistema.
24-8-2011 19:55

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