Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (879 voti)
Marzo 2015
Decreto antiterrorismo, evitato il trojan di Stato (per ora)
Come riutilizzare uno smartphone
L'auto che evita di prendere multe per eccesso di velocità
Windows 10 sarà gratis anche per i pirati
Microsoft manda in pensione Internet Explorer dopo 20 anni
La chiavetta Usb che ti frigge il Pc
La falla FREAK è risolta
Chi ha inventato la correzione automatica?
Non ridete: i colori di quel vestito virale sono una cosa seria
Spostare la barra delle applicazioni, registrare ciò che avviene sul desktop
L'Europa vuole Internet a due velocità
Nerdcensione: Cinquanta Sfumature di Grigio
Febbraio 2015
Eliminare i file superflui, aprire il prompt ovunque e limitare l'UAC
WhatsApp, arrivano le chiamate vocali
Lenovo ha preinstallato malware sui suoi PC
Tutti gli Arretrati

Password inutili su Windows 98

Windows (nelle versioni 95, 98 e ME) ha un difetto colossale nel metodo di verifica della password: non ne controlla la lunghezza. Basta un semplice programmino per scovarle ed entrare nei sistemi altrui.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-11-2002]

Magari non farà piacere a quelli di Microsoft, ma c'è un sacco di gente che usa ancora Windows 98 e ha ignorato sia Windows ME, sia il nuovo, sfavillante, ultra-animato Windows XP per una lunga serie di ragioni, dai costi alle procedure di attivazione ai requisiti eccessivi delle nuove creature di Redmond.

Fra questi ci sono anch'io, perché sono taccagno, perché mi sono stancato di studiare le trovate (leggasi vulnerabilità) sempre nuove nascoste in Windows e preferisco dedicare il mio tempo a studiare Linux, e perché comunque una partizione Windows mi fa sempre comodo per i miei esperimenti e per le rare volte in cui mi serve la sicura compatibilità con Windows.

Se per caso siete retrogradi come me, leggete oltre, altrimenti saltate pure a un altro articolo.

Indagando su un virus, Opaserv, uscito alcuni giorni fa, ho scoperto che sfrutta una falla di Windows (versioni 95/98/ME) che ha dello stupefacente per diffondersi a tutte le macchine della rete locale. L'utente diligente che condivide file e stampanti adotta la precauzione di proteggere queste risorse con una password di condivisione, ma in realtà quella password è una cortina di fumo, perché è facilissimo indovinarla.

Infatti Windows (95/98/ME) ha un difetto colossale nel metodo di verifica della password: non ne controlla la lunghezza. Mettiamo che il computer A di Angelo voglia condividere una cartella del computer B di Beatrice. A dice a B: "la password è lunga un carattere ed è 'à".

Sapete B come gli risponde? B si fida della lunghezza comunicata da A (sì, avete letto bene), guarda la password effettiva e ne legge soltanto il primo carattere (perché leggere oltre, visto che A gli ha detto che la password ha quella lunghezza?). Se il carattere non è quello indicato da A, gli risponde "no, non è la password giusta"; se A ha indovinato, B risponde "giusto, ma c'è qualcosa che non va lo stesso".

Stando così le cose, basta procedere per tentativi: il computer A dice "la password è lunga 1 ed è 'à", "la password è lunga 1 ed è 'b'"... e così via, finché B gli risponde "giusto, ma c'è qualcosa che non va lo stesso". Ora A sa la prima lettera della password di B. Basta ripetere il procedimento per le lettere successive e in men che non si dica si ottiene la password completa, così Angelo può leggere e scrivere tutte le cartelle condivise che Beatrice crede di aver protetto con una password.

L'intero procedimento può essere automatizzato con un programmino come quello che ho appena provato e che mi ha trovato la password in meno di mezzo minuto. Te la vedi indovinare sotto il naso, una lettera alla volta.

Microsoft ha rilasciato la correzione mesi fa, per cui consiglio vivamente a chi usa Windows 95/98/ME di installarla!

Altre informazioni sono disponibili presso Security Friday e Nsfocus.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (2)

Stefano Barni
win 2000, password sicure? :-D :-D :-D Leggi tutto
18-2-2003 16:17

marco
Password inutili su Windows 98 Leggi tutto
18-2-2003 16:12


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics