Una Barbie calva per le bambine malate di cancro

La proposta parte da Facebook: Mattel produca una Barbie senza capelli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-01-2012]

beautiful and bald barbie

Una Barbie senza capelli da destinare alle bambine malate di cancro, o che hanno un parente affetto dalla stessa malattia: è questa la proposta del gruppo di Facebook Beautiful and Bald Barbie (Barbie Bella e Calva).

L'idea è che una bambola senza capelli - e non una bambola qualsiasi, ma la più venduta e anche la più discussa - possa aiutare le bambine in cura oncologica (ma anche quelle affette da malattie che comportano la caduta dei capelli) ad accettare la perdita dei propri capelli.

Anche alla Mattel (l'azienda che produce Barbie) hanno avuto un'idea simile, tempo fa, realizzando un unico esemplare destnato a una bambina americana di 4 anni malata, per l'appunto di cancro; non hanno mai pensato, tuttavia, di mettere in produzione una linea di Barbie calve. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Quando partecipi a una discussione, che cosa ti infastidisce al punto da spingerti ad abbandonarla?
L'accorgermi che l'argomento che mi interessa viene trattato con troppa superficialità.
Scoprire che un mio interlocutore cerca di convincermi della sua idea anziché confrontarsi sul tema.
Trovare, fra le persone con cui discuto, qualcuno arrogante e supponente.
Vedere che alcuni si esprimono in un pessimo italiano.
Notare che l'interlocutore si basa su fatti palesemente fasulli per motivare le sue affermazioni.

Mostra i risultati (2448 voti)
Leggi i commenti (29)
Questa, invece, è proprio la proposta che Beautiful and Bald Barbie avanza: vorrebbe convincere Mattel a provvedere raccogliendo tramite Facebook il sostegno di quanti si dicono d'accordo.

Alcuni oncologi e psicologi americani hanno accolto con favore la proposta, sostenendo che «Il cancro per queste bimbe è un dramma sconvolgente: poterlo in qualche modo condividere col loro alter ego di plastica sarebbe un aiuto psicologico importante e, in prospettiva, una potenziale spinta verso la guarigione».

Alcuni fan del gruppo, poi, si sono spinti a suggerire a Mattel non solo di realizzare e mettere in vendita la bambola, ma anche di dedicare i proventi ricavati dalla vendita alle associazioni impegnate nella ricerca sul cancro.

L'azienda, dal canto proprio, ha fatto sapere che la politica interna è «non accettare idee da fonti esterne». Nessuno - pare - ha chiesto alle bambine malate se gradirebbero una Barbie senza capelli.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Ma non sono... :w00t: Ciao Leggi tutto
16-1-2012 16:19

Sai che affari! :barney: Ogni volta che gioca devi regalagli una nuova Barby! :twisted: Ciao Leggi tutto
16-1-2012 16:16

Mi han fatto notare che le Barbie da sempre sono senza genitali! Geniacci alla Mattel, in tempi non sospetti hanno gia' pensato il prodotto per il mercato africano.. :whistle: Leggi tutto
16-1-2012 11:12

Ma secondo me sarebbe molto più appropriata Barbie Morta®! Divertiti a preparare la salma di Barbie con spezie e olii profumati, vestila con il meraviglioso vestito che l'accompagnerà all'inferno e seppelliscila nella bara in vero ciliegio con le palettine di Barbie Morta®! Disponibile anche con fornetto crematorio e urna!
16-1-2012 09:33

Concordo, la proposta comunque non mi convince del tutto, come dice l'articolo, sarebbe anche opportuno capire cosa ne pensano le dirette interessate. :-k Ad ogni modo la Barbie proprio non la sopporto... Leggi tutto
15-1-2012 19:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Negli spazi per i commenti alle notizie, in che modo si comportano i maggiori siti di informazione online?
Sono eccessivamente censori. Se i loro articoli subissero lo stesso trattamento, accuserebbero di dittatura.
Mostrano una spudorata tendenza a privilegiare i commenti favorevoli alle loro linee editoriali.
Si limitano alle normali regole del vivere civile e delle leggi in vigore.
Danno importanti spazi e a volte dovrebbero contenere gli "ardori" dei commentatori con maggiore decisione.
Sodoma e Gomorra! Va bene la libertà d'opinione ma c'è un limite a tutto.

Mostra i risultati (1224 voti)
Febbraio 2017
Google ha violato la crittografia SHA-1
Il malware che ti spia dal microfono del PC
WhatsApp attiva l'antifurto: verifica in due passaggi
Il sito per stalkerare chiunque su Facebook
Monaco molla Linux e torna a Windows
Cerber, il ransomware che prende di mira gli utenti italiani
Mozilla uccide Firefox OS e licenzia
Il trojan che imperversa sui sistemi Linux
Gennaio 2017
La rivincita delle musicassette
I 10 siti di torrent più popolari
Microsoft termina il supporto al Windows 10 originale
La backdoor in WhatsApp che permette di intercettare i messaggi
Quei titoloni su Draghi, Renzi e Monti ''hackerati'' sono una bufala
Galaxy S8, lo smartphone che è anche un PC
Sì, le smart TV sono infettabili
Tutti gli Arretrati


web metrics