In prova: Archos 35 Home Connect

IL TEST DI ZEUS - Da Archos una webradio da comodino, con Wi-Fi e Android.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-02-2012]

ARCHOS 35 Home Connect
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Android sul comodino: si presenta così Archos 35 Home Connect, l'ultima creazione dell'omonima azienda francese.

Lo slogan non è certamente casuale: si tratta infatti del frutto dell'evoluzione delle radiosveglie, che ha dato vita a un dispositivo con connettività Wi-Fi integrata in grado di offrire non solo le funzioni di sveglia e webradio, ma anche l'accesso alle applicazioni e alle funzionalità tipiche del sistema operativo adottato, ossia per l'appunto Android.

Archos 35 Home Connect è un dispositivo dalle forme arrotondate ed è contenuto sia nelle dimensioni sia nel peso: arriva infatti a soli 250 grammi. All'interno monta un processore OMAP 3630 a 1 GHz con acceleratore grafico OpenGL ES 2.0.

Sul frontale, al centro, spicca lo schermo touch da 3,5 pollici, sovrastato dalla webcam e dal sensore di luminosità; nella parte bassa si trovano sei pulsanti funzione, anch'essi non fisici ma attivabili con il tocco.

Ai lati troviamo due altoparlanti stereo che permettono all'apparecchio di svolgere egregiamente le funzioni di radiosveglia e webradio, ma anche di lettore multimediale a tutto tondo.

ARCHOS 35 hc 2 bottom
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Il pulsante d'accensione è posto sul retro, tra l'ingresso per il jack da 3,5 mm, la porta microUSB per la ricarica della batteria interna (non rimovibile) e la connessione al PC e il lettore di schede microSD (fino a 16 Gbyte, che si aggiungono ai 4 Gbyte di memoria integrata).

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Tale posizionamento si è rivelato un po' infelice: lo stesso pulsante, infatti, non serve unicamente per l'accensione, ma va adoperato anche per riattivare lo schermo quando esso si spegne automaticamente durante i periodi di alimentazione a batteria (per risparmiare energia), e una disposizione più pratica ne avrebbe reso più immediato l'uso.

Le ridotte dimensioni e la presenza della già citata batteria integrata consentono di portare facilmente con sé l'Archos 35 Home Connect e di posizionarlo sul comodino, proprio come una comune radiosveglia, collegato alla rete elettrica o meno.

Una piccola scomodità si presenta quando è l'ora della ricarica: la forma del prodotto e il posizionamento della porta microUSB fanno sì che il cavo tenda a compromettere, seppure non in maniera drastica, la stabilità della radiosveglia stessa. Un'altra scomodità è riuscire a ricordarsi il verso di connessione del medesimo cavo microUsb. E adesso, esauriti i piccoli difetti, parliamo delle qualità positive del prodotto...

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Schermo touch e Android 2.2.

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Commenti all'articolo (2)

Per essere una sveglia forse presume un po' troppo... resto fedele alla mia SqueezeBox Radio, pur con le sue piccole scocciature. P.S.: ma come suona questa "sveglia"? Non sarebbe stato male un accenno alla resa come lettore di rete...
28-2-2012 16:50

Malaccio non è, o almeno... l'idea è più che ottima. Occorre solo rimediare ai [tanti] difetti, e poi vedrò di comprarla :lol: (naturalmente andrà usata con un pezzo di nastro adesivo sull'obiettivo della cam - data la sua naturale destinazione d'uso, e cioè la camera da letto - tenendo in conto le pessime abitudini di Google e di... Leggi tutto
5-2-2012 22:35

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