Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l’impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l’obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (854 voti)
Maggio 2015
Occhio alla pornotruffa che blocca il computer
La Tv da attaccare come un magnete al frigo
Navigazione più privata e sicura con Freedome
Paypal, multa di 25 milioni per il credito ''revolving''
Google manda le multe ai pirati
Halfbike, bicicletta a metà
I server virtuali hanno un bug peggiore di Heartbleed
Le 7 versioni di Windows 10
Wind e 3 Italia, fusione in vista
8 errori da evitare per non essere hackerati
Da Tesla il Powerwall per risparmiare elettricità in casa
Falla in Wordpress, milioni di siti vulnerabili
Microsoft logga gli IP dei pirati di Windows 7
Se la stazione rivela la password in diretta TV
Fastweb e Telecom Italia si alleano per la banda larga
Tutti gli Arretrati

In prova: Archos 35 Home Connect

IL TEST DI ZEUS - Da Archos una webradio da comodino, con Wi-Fi e Android.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-02-2012]

ARCHOS 35 Home Connect
Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita

Android sul comodino: si presenta così Archos 35 Home Connect, l'ultima creazione dell'omonima azienda francese.

Lo slogan non è certamente casuale: si tratta infatti del frutto dell'evoluzione delle radiosveglie, che ha dato vita a un dispositivo con connettività Wi-Fi integrata in grado di offrire non solo le funzioni di sveglia e webradio, ma anche l'accesso alle applicazioni e alle funzionalità tipiche del sistema operativo adottato, ossia per l'appunto Android.

Archos 35 Home Connect è un dispositivo dalle forme arrotondate ed è contenuto sia nelle dimensioni sia nel peso: arriva infatti a soli 250 grammi. All'interno monta un processore OMAP 3630 a 1 GHz con acceleratore grafico OpenGL ES 2.0.

Sul frontale, al centro, spicca lo schermo touch da 3,5 pollici, sovrastato dalla webcam e dal sensore di luminosità; nella parte bassa si trovano sei pulsanti funzione, anch'essi non fisici ma attivabili con il tocco.

Ai lati troviamo due altoparlanti stereo che permettono all'apparecchio di svolgere egregiamente le funzioni di radiosveglia e webradio, ma anche di lettore multimediale a tutto tondo.

ARCHOS 35 hc 2 bottom
(Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

Il pulsante d'accensione è posto sul retro, tra l'ingresso per il jack da 3,5 mm, la porta microUSB per la ricarica della batteria interna (non rimovibile) e la connessione al PC e il lettore di schede microSD (fino a 16 Gbyte, che si aggiungono ai 4 Gbyte di memoria integrata).

Sondaggio
Qual è il prodotto che più ti attira tra questi?
Un lettore di ebook
Uno smartphone di ultima generazione
Un tablet o pad
Un navigatore satellitare
Un lettore Mp3 e/o video (portatile o da salotto)

Mostra i risultati (4166 voti)
Leggi i commenti (4)

Tale posizionamento si è rivelato un po' infelice: lo stesso pulsante, infatti, non serve unicamente per l'accensione, ma va adoperato anche per riattivare lo schermo quando esso si spegne automaticamente durante i periodi di alimentazione a batteria (per risparmiare energia), e una disposizione più pratica ne avrebbe reso più immediato l'uso.

Le ridotte dimensioni e la presenza della già citata batteria integrata consentono di portare facilmente con sé l'Archos 35 Home Connect e di posizionarlo sul comodino, proprio come una comune radiosveglia, collegato alla rete elettrica o meno.

Una piccola scomodità si presenta quando è l'ora della ricarica: la forma del prodotto e il posizionamento della porta microUSB fanno sì che il cavo tenda a compromettere, seppure non in maniera drastica, la stabilità della radiosveglia stessa. Un'altra scomodità è riuscire a ricordarsi il verso di connessione del medesimo cavo microUsb. E adesso, esauriti i piccoli difetti, parliamo delle qualità positive del prodotto...

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Per essere una sveglia forse presume un po' troppo... resto fedele alla mia SqueezeBox Radio, pur con le sue piccole scocciature. P.S.: ma come suona questa "sveglia"? Non sarebbe stato male un accenno alla resa come lettore di rete...
28-2-2012 16:50

Malaccio non è, o almeno... l'idea è più che ottima. Occorre solo rimediare ai [tanti] difetti, e poi vedrò di comprarla :lol: (naturalmente andrà usata con un pezzo di nastro adesivo sull'obiettivo della cam - data la sua naturale destinazione d'uso, e cioè la camera da letto - tenendo in conto le pessime abitudini di Google e di... Leggi tutto
5-2-2012 22:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics