Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Secondo te come stanno cambiando gli attacchi informatici?
Ci sono sempre più attacchi automatizzati verso i server anziché verso gli individui.
Gli attacchi sono più globali, dall'Europa all'America all'Asia all'Australia.
L'impatto maggiore è sui conti aziendali e sui patrimoni medio alti.
Gli attacchi colpiscono istituzioni finanziarie di tutte le dimensioni.
Gli hacker sono sempre più veloci.
I tentativi di transazioni sono più estesi e più elevati.
Gli attacchi sono più difficili da rilevare.
E' aumentata la sopravvivenza dei server.

Mostra i risultati (1133 voti)
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 9
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
L'iPhone 6 si piega in tasca
Nuova ondata di foto rubate a celebrità
Si suicida in diretta su Skype e la gente fa il tifo
Chiude Italia.it, costato 60 milioni di euro
Il software-spia usato dai governi contro dissidenti e giornalisti
Velocizzare le ricerche dei file
Windows 9, le prime immagini e un video
Telecom Italia aumenta il canone e raddoppia le tariffe
Gmail, pubblicate le password di 5 milioni di account
10 segnali negativi in un colloquio di lavoro
Guarda Facebook guidando e causa la morte di una donna
Chiavi stampate 3D, un business per i topi d'appartamento
Tutti gli Arretrati

Cyber-warfare

Armi digitali che funzionano anche senza alimentazione elettrica o connessione a Internet: cosa c'è di vero?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-03-2012]

wargames

In questi giorni è rimbalzata sui giornali italiani la notizia che il governo USA starebbe realizzando "armi digitali" in grado di colpire i sistemi informatici avversari anche in assenza di una connessione a Internet e persino in assenza di alimentazione elettrica.

"Adesso invece la Darpa starebbe sperimentando una cyber-arma in grado di inserire via radio degli speciali codici anche quando gli apparecchi da colpire sono offline o addirittura spenti. In pratica dei virus che potrebbero infettare il sistema informatico per distruggerlo o per permettere di prenderne il controllo." (Dall'articolo Dagli Usa in arrivo le ciberarmi del futuro di Marco Letizia, Corriere della Sera Online di Martedì 20 Marzo 2012).

L'articolo che ha dato origine a questa ondata di interesse è apparso il 13 Marzo 2012 sul Washington Post Online. Si tratta di U.S. accelerating cyberweapon research di Ellen Nakashima.

Quanto c'è di vero in quello che raccontano i giornali? Quanto c'è da preoccuparsi?

Diciamo subito che, in realtà, il giornalista del Corriere della Sera ha involontariamente fuso tra loro due tipi di tecnologia molto diversi l'uno dall'altro e del tutto inconciliabili.

Il primo tipo è quello basato sui cosidetti "virus" e permette di attaccare un sistema informatico avversario anche in assenza di connessione Internet. Il trucco, ovviamente, consiste nello sfruttare gli altri tipi di connessione disponibili, a partire dalle connessioni radio Wi-Fi (IEEE 802.11), Bluetooth, telefonia 3G/4G e via dicendo.

Sondaggio
Qual è il tuo approccio con la tecnologia?
La ostacolo con tutte le mie forze: porta solo guai, inquinamento, distruzione e guerra. Il mio stile di vita ideale e' quello degli Amish della Pennsylvania.
Sono poco interessato, uso le macchine al minimo indispensabile, e solo per l'utilizzo pratico. Per esempio, uso il telefono per comunicare, l'auto per muovermi sulle lunghe distanze e il computer per fare strani calcoli elaborati.
La tecnologia non e' buona o cattiva, essa si limita a fornirci degli strumenti piu' potenti. Se vengono usati a fin di bene o male, il merito o la colpa sono solo nostri.
Amo circondarmi di macchinette che fanno cose fino a ieri impensabili. Essere aggiornato e' per me un sottile godimento, per certi versi una piacevole dipendenza.

Mostra i risultati (2960 voti)
Leggi i commenti (7)

Il secondo tipo è noto con la sigla EMP (Electro-Magnetic Pulse) e consiste nel "friggere" un dispositivo elettronico usando un violento "impulso" radio, simile a quello generato da un'esplosione atomica. In questo caso, è possibile friggere il dispositivo bersaglio anche se è spento (cioè privo di alimentazione).

Come ho già detto, si tratta di due tecnologie molto diverse tra loro e che non possono essere usate insieme. Non esiste quindi nessun modo di "infettare" un computer o uno smartphone quando questo è spento (né via radio né in altro modo).

Detto questo, possiamo tornare alla realtà ed esaminare alcune delle tecniche che vengono già utilizzate nella "guerra digitale" ed alcune di quelle in fase di sviluppo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 22)


Zievatron
Allora BatMan è il più grande messaggero di Gea! :o
29-4-2012 00:09


mda
Era una spiritosaggine... :cry: Se Monti distrugge l'economia che distrugge la Terra allora Monti salva la Terra... Dunque lo nomino gran sacerdote della Terra che anticamente era la bellissima Dea Gea. :lol: Però se si spiegano le battute, queste non fanno più ridere. Nota: I pipistrelli erano gli uccelli messaggeri di Gea in... Leggi tutto
28-4-2012 18:17


Zievatron
@MDA Che ci azzecca Monti con Gea? O credi che l'Unione Bancari Vampiri sia una manifestazione di Gea? :? All'UBV interesserà sempre avere molti vampirizzabili, non può volere nessun genocidio. :D
28-4-2012 13:04


mda
Monti gran sacerdote di Gea ??? :shock: Ciao
28-4-2012 01:09


Zievatron
Quello che lumanità chiamerebbe "Genocidio", la Terra potrebbe chiamare "Guarigione". Leggi tutto
27-4-2012 14:36

Leggi gli altri 17 commenti nel forum Sicurezza
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics