Il futuro del P2P: anonimo, decentralizzato e senza censura

Chiusi i maggiori cyberlocker, l'attenzione si sposta sulle soluzioni che garantiscono l'anonimato, come RetroShare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-04-2012]

retroshare p2p anonimo

La caduta dei maggiori cyberlocker - Megaupload in testa - ha portato quanti finora si rivolgevano loro a cercare delle alternative che non soltanto riescano a resistere ai tentativi di chiusura ma offrano anche un certo grado di anonimato.

Certamente non tutti i cyberlocker sono stati chiusi - diverse alternative esistono ancora e prosperano - e anche i siti BitTorrent, che pure hanno visto calare il proprio numero, non sono scomparsi dalla Rete da un giorno all'altro.

Eppure, in quest'anno che si è aperto con la discussione intorno alle proposte di legge SOPA e PIPA, software un tempo di nicchia come Tribler hanno registrato un significativo incremento di popolarità, segno che comunque l'attenzione di chi condivide è alta.

Tuttavia, se Tribler fa dell'efficienza il proprio principale punto di forza, per chi preferisce una soluzione che miri maggiormente a proteggere l'anonimato altre alternative sono più interessanti.

È il caso, per esempio, di RetroShare, un altro programma la cui popolarità è andata crescendo negli ultimi tempi.

RetroShare si definisce come «una piattaforma di comunicazione decentralizzata, open source, cross-platform, privata e sicura» che si basa sull'utilizzo di OpenSSL per crittografare tutte le comunicazioni.

I servizi forniti da questa piattaforma comprendono chat, messaggi, forum, canali e, naturalmente, il file sharing.

In pratica, con RetroShare ognuno può creare una rete privata, che non passa attraverso dei server ed è crittografata, per la condivisione dei file: gli utenti aggiungono gli amici alla propria rete tramite lo scambio dei certificati PGP con le persone di cui si fidano; la rete, quindi, si espande a forza di "amicizie".

Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (5893 voti)
Leggi i commenti (10)

È possibile, naturalmente, scaricare materiale da persone che non si conoscono, ma si passa sempre attraverso uno dei contatti "fidati", e tutte le comunicazioni, come già accennato, solo crittografate.

Queste caratteristiche di sicurezza hanno destato l'interesse di molti, specialmente negli Stati Uniti e soprattutto in gennaio, quando l'attenzione verso SOPA e PIPA era ai massimi livelli.

Il creatore di RetroShare, DrBob, ha infatti segnalato che in quel mese il numero dei download è triplicato, e a febbraio è ancora più che raddoppiato.

«RetroShare riguarda la creazione di uno spazio privato in Internet. Una rete di collaborazione sociale dove si può condividere ciò che si vuole. Uno spazio al riparo dagli occhi indiscreti dei governi, delle aziende e degli inserzionisti pubblicitari. Ciò è di importanza vitale dato che la nostra libertà in Internet è sempre più minacciata» ha spiegato DrBob.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
I dieci siti di torrent più popolari

Commenti all'articolo (1)

Ma si possono scaricare filmati? giovanna
17-4-2012 18:21

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Un collaboratore di Zeus News ci ha posto il quesito: "Mio figlio ha ormai 8 anni, che grosso modo l'et in cui io ho ricevuto il Commodore 16 (avevo 9 anni). Lui per Natale vorrebbe un tablet. Che cosa gli regalo?" Secondo voi, meglio regalare...
Un tablet
Un notebook
Un Pc
Un Commodore 16
Qualcos'altro

Mostra i risultati (1647 voti)
Aprile 2017
7000 bolle di metano in Siberia rischiano di esplodere
L'antivirus che scambia Windows per un malware
Il motore di ricerca BitTorrent personale e inaffondabile
L'attacco phishing impossibile da rilevare
WikiLeaks: Ecco come fa la CIA a violare Windows
La startup che impianta microchip nei dipendenti
''Perché mai dovrebbero rubarmi o clonarmi il profilo Facebook?''
Falla nei chip Wi-Fi, milioni di smartphone vulnerabili
Ubuntu abbandona Unity
Windows 10, il Creators Update è già disponibile
Marzo 2017
''Windows 10 ha distrutto il mio PC'' e fa causa a Microsoft
Wikileaks rivela il ''cacciavite sonico'' della CIA per colpire i Mac
Come violare un account Windows in un minuto
Hai un processore nuovo? Non potrai aggiornare Windows
Come disabilitare i video che partono da soli nei siti Web
Tutti gli Arretrati


web metrics