Sondaggio
Questo sondaggio è stato visto sul sito di un ristorante a domicilio: Qual è il motivo principale per cui hai fatto un ordine nel nostro ristorante online?
Ho cliccato su un annuncio o un banner pubblicitario.
Avevo un coupon o un buono sconto.
Me l'ha raccomandato un amico o un parente.
Me l'ha suggerito un collega di lavoro.
Avevo già ordinato qui e mi ero trovato bene.
Dalle immagini i piatti proposti sembravano appetitosi.
Altro, specificare --> "AVEVO FAME"

Mostra i risultati (302 voti)
Aprile 2015
La guida alla banda larga Comune per Comune
È un treno? È un aeroplano? No, è Horizon
Il browser per navigare su piattaforma distribuita
La batteria prossima ventura
Carcerato manda via mail un falso ordine di scarcerazione
Modificare la schermata di login
Poteva cancellare tutti i video di Youtube e non l'ha fatto
WhatsApp, le chiamate vocali sono realtà
Marzo 2015
Decreto antiterrorismo, evitato il trojan di Stato (per ora)
Come riutilizzare uno smartphone
Attenzione a Whatsappchiamate
Windows 10 sarà gratis anche per i pirati
Microsoft manda in pensione Internet Explorer dopo 20 anni
La chiavetta Usb che ti frigge il Pc
La falla FREAK è risolta
Tutti gli Arretrati

Megaupload, i dati sono ancora lì (per ora)

Il governo USA chiede la cancellazione, ma l'hosting si oppone con il sostegno di EFF e MPAA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-04-2012]

megaupload file utenti

Sarebbe veramente complicato predire quale sarà il destino dei dati conservati sui server di Megaupload, tra i quali si trovano molti file personali di diversi utenti.

Sono diversi, infatti, i soggetti coinvolti nella vicenda. Da un lato ci sono le autorità federali degli Stati Uniti che, dopo aver inizialmente dichiarato di non essere interessate al destino dei dati, ora ne chiedono la cancellazione.

Dall'altro c'è uno strano assortimento di soggetti che difficilmente, in altri casi, si riuscirebbe a vedere uniti per un obiettivo comune: si tratta di Megaupload stesso (in sostanza, di Kim Dotcom), del fornitore del servizio di hosting Carpathia, della EFF e della MPAA.

Dopo che l'FBI aveva lasciato mano libera a Carpathia, questi aveva deciso di vendere a Dotcom i server con i dati in cambio di 1 milione di dollari; a quel punto i federali s'erano opposti, chiedendo la cancellazione, ma Carpathia si è rifiutato di fare quanto richiesto.

A sostegno dell'hosting provider si sono fatti avanti Megaupload (che sostiene la presenza, all'interno dei server, di informazioni importanti per far cadere le accuse), la EFF (che rappresenta un utente il quale rivorrebbe i propri dati), e la MPAA (secondo la quale i dati le permetteranno di intentare nuove cause per pirateria).

Sondaggio
Alle prossime elezioni, voteresti il Partito Pirata, per le libertà digitali?
No, perché ho già un partito preferito. - 13.3%
Sì, perché è quello che ci vuole per difendere la libertà della Rete, e gli altri partiti sono vecchi. - 65.7%
No, perché credo che su questi temi ci si debba battere fuori dalle istituzioni. - 10.1%
No, perché ho deciso di non andare a votare. - 10.9%
  Voti totali: 3441
 
Leggi i commenti (40)

Al momento, Carpathia ha affermato di non aver alcuna intenzione di distruggere i dati come vorrebbero invece le autorità americane; inoltre ha aggiunto che farà soltanto ciò che il giudice incaricato di dirimere la questione imporrà.

Al momento i file sono dunque al sicuro, ma non è dato sapere sino a quando né se mai gli utenti riusciranno a recuperarli.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)


Gladiator
E chi se ne impippa dei dati - legittimi e legali - degli utenti quando c'è da difendere gli interessi delle major e delle lobby di musica e cinema. :twisted: Leggi tutto
14-4-2012 17:03


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics