Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Science ha pubblicato una classifica di 10 grandi scoperte avvenute nel 2011. Quale ritieni che sia la più significativa?
Nuovi metodi per la lotta all'AIDS. I trattamenti somministrati alle persone infette da HIV riducono il tasso di trasmissione: si potranno elaborare nuove strategie.
L'origine delle meteoriti. La missione giapponese Hayabusa ha scoperto che le meteoriti che più comunemente cadono sulla Terra provengono da un unico gruppo di asteroidi.
Luce sull'origine dell'uomo. Molte persone hanno ancora tracce di DNA arcaico, frutto di incroci avvenuti nella preistoria.
I meccanismi della fotosintesi. Scienziati giapponesi hanno scoperto la proteina usata dalle piante per separare acqua e ossigeno. Potrebbe aprire la strada per produrre energia pulita.
Gas primordiale. Sono state scoperte delle nubi di gas primordiale, rimaste nelle condizioni in cui si trovavano poco dopo il Big Bang.
Microbioma. I microbi che abitano nel nostro corpo non sono casuali ma appartengono a tre enterotipi, uno dei quali dominante. Conoscerli può aiutare a elaborare strategie personalizzate contro le malattie.
Vaccino contro la malaria. La sperimentazione ha fornito i primi risultati promettenti dopo anni infruttuosi.
Esopianeti. Le scoperte di Kepler hanno scovato dei "fratelli" della Terra che li costringeranno a rivedere le teorie sulla formazione dei pianeti.
Zeoliti sempre più efficienti ed economiche. Le zeoliti sintetiche sono minerali usati come "setacci molecolari" per ottenere la benzina dal petrolio, per purificare l'acqua o l'aria.
Prevenire l'invecchiamento. Eliminare le celle più vecchie, non più in grado di dividersi, si è rivelato un buon metodo per mantenerci sani più a lungo.

Mostra i risultati (4467 voti)
Ottobre 2014
Il gettone telefonico, questo sconosciuto
Honor 6, lo smartphone 4G più veloce del mondo
Trovare le chiavi sotto lo zerbino con Google
La batteria che dura vent'anni e si ricarica in due minuti
Google lancia Inbox, l'email intelligente
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Tutti gli Arretrati

Il braccio robot controllato dal pensiero

Una donna paralizzata da 15 anni riesce a controllare un braccio robotico e a servirsi un caffé.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-05-2012]

braccio robotico pensiero paralisi

Un gruppo di ricercatori - composto da medici, scienziati e ingegneri - ha ottenuto un risultato sino a qualche anno fa impensabile: consentire a una donna paralizzata da 15 anni di bere un caffé in autonomia.

Tale successo è frutto del lavoro svolto all'interno del progetto BrainGate, che dal 2004 svolge trial clinici su pazienti impossibilitati a muoversi.

Gli anni di lavoro hanno permesso di realizzare un chip (dotato di un centinaio di elettrodi) da impiantare nella corteccia motoria di due soggetti - un uomo di 66 anni e una donna di 58 - e di collegare il chip stesso a un computer, il quale a sua volta è connesso a un braccio robotico.

L'analisi dei segnali trasmessi dai neuroni al chip e un attento lavoro di calibrazione del software ha permesso alle due persone di riuscire a muovere il braccio semplicemente immaginando di farlo.

Per dimostrare il grado di controllo sul braccio, l'uomo e la donna si sono sottoposti a due esperimenti: il primo consisteva nell'afferrare delle sfere di gomma poste ad altezze diverse; il secondo, come dicevamo all'inizio, nell'impugnare una borraccia e vere un caffé.

Quanto ottenuto con il BrainGate System apre una strada certamente lunga ma promettente: «Vedere questo risultato, e soprattutto vedere il sorriso di una persona che finalmente riesce a compiere un'azione tante volte immaginata, ci ha dato un'emozione enorme. Si è trattato non solo di un traguardo personale e di gruppo, ma di un avanzamento significativo per tutto il campo delle interfacce cervello-macchina» ha detto Leigh Hochberg neurologo del Massachusetts General Hospital.

Gli scienziati ora hanno la prova del fatto che una paralisi anche dopo anni non porta alla "disattivazione" dei neuroni che controllano il movimento; per molto tempo, invece, s'era temuto che avvenisse proprio ciò.

I prossimi passi - che richiederanno lunghi anni di lavoro e studio - consisteranno nell'eliminare i fili e creare un sistema «che possa essere stabile per decenni».

L'obiettivo finale è duplice: da un lato, continuare sulla strada del controllo di arti robotici (un'opzione utile in caso l'arto originale per qualunque motivo venga perduto); dall'altro, utilizzare le conoscenze acquisiti per portare i segnali dal cervello ai muscoli quando gli arti ancora non sono presenti ma per qualche motivo le normali connessioni nervose non possono più essere utilizzate.

Sondaggio
Recenti scoperte genetiche affermano che l'invecchiamento è controllabile e quindi potremo vivere tutti più a lungo. Cosa ne pensi?
E' una grande scoperta, sono contento di vivere più a lungo.
L'importante è poter vivere bene e in salute.
Trovo che la genetica si stia spingendo oltre i limiti umani.
Significa che dovremo tutti lavorare più a lungo e andare in pensione più tardi.
Questo contribuirà al sovraffollamento del pianeta.

Mostra i risultati (4370 voti)
Leggi i commenti (12)

«L'obiettivo è creare il dispositivo migliore, quello capace di funzionare sempre, per la durata di una vita. Abbiamo ancora moltissimo lavoro da fare, ma sapere che è possibile ci rende piuttosto fiduciosi verso il futuro» conclude John Donoghue, direttore dell'Istituto di Scienze del Cervello della Brown University.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (1)


mda
Basta che non abbia incubi se no si strozza da sola! :lol: Tornando seri oggi è solo un braccio e domani potrebbe essere tutta una impalcatura munita di gambe e braccia capace di ridare la completa autonomia perduta. =) Ciao
18-5-2012 16:20

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics