Sondaggio
Secondo te, in quale di questi campi la realtÓ aumentata potrebbe portare pi¨ innovazione?
Medicina
Beni culturali
Videogiochi
Entertainment
Architettura
Altro (specificare nei commenti)
RealtÓ de che?

Mostra i risultati (2147 voti)
Settembre 2015
Honor 7 sbarca in Italia
La bici che ha mandato in crisi l'auto di Google
Agosto 2015
Windows 10 Mobile è troppo grasso
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Tutti gli Arretrati

Il grafene delle Olimpiadi

Si chiama olimpicene e la sua molecola costituisce il più piccolo logo olimpico del mondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-05-2012]

olimpicene

Ufficialmente si chiama benzo[cd]pyrene ma è stato subito ribattezzato Olympicene, per via della forma che la sua molecola presenta.

Sintetizzata da ricercatori dell'Università di Warwick (nel Regno Unito) e dell'IBM Research di Zurigo, la molecola è infatti costituita da cinque anelli di atomi di carbonio, disposti in maniera tale da ricordare il simbolo dei giochi olimpici.

La sua creazione è in parte una sfida, nata alla Royal Society of Chemistry per trovare un modo con cui celebrare l'Olimpiade del 2012: «Una struttura molecolare con tre anelli esagonali posti sopra altri due sarebbe stata una sfida interessante» - spiega il professor Graham Richards della RSC - «Mi sono chiesto: qualcuno riuscirà a realizzarla davvero, e a produrre un'immagine della molecola?».

Il dottor David Fox, dell'Università di Warwick, spiega però anche dove stia l'utilità dell'olimpicene: «il composto è collegato alla grafite a singolo strato, conosciuta anche come grafene, ed è unop dei composti che potenzialmente hanno proprietà ottiche ed elettroniche interessanti. Per esempio, questi tipi di molecole possono offrire grandi potenziali per la prossima generazione di celle solari e sorgente di luce ad alta tecnologia, come i LED».

Per avere un'immagine dell'olimpicene, gli scienziati si sono rivolti innanzitutto a una tecnica chiamata microscopia a effetto tunnel, ma è grazie all'aiuto di IBM che si è raggiunto il vero risultato.

Sondaggio
La cosiddetta green economy genera nuova ricchezza e aumenta sempre di pi¨. Secondo te:
E' un sintomo di vera innovazione.
Significa che bisogna ripensare il concetto di sviluppo.
Lo sviluppo economico non pu˛ fare a meno dello sfruttamento ambientale.
E' la prova che economia e ambiente possono andare di pari passo.
E' solo una speculazione temporanea.

Mostra i risultati (3055 voti)
Leggi i commenti (4)

La tecnica adoperata si chiama microscopia a forza atomica, riuscendo così a visualizzare una singola molecola di olimpicene, che è larga appena 1,2 nanometri (ossia circa 100.000 volte più sottile di un capello umano).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il vetro più sottile del mondo è spesso solo due atomi

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics