Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.


Effetto terremoto, via le password dal WiFi in Emilia

Numerosi sindaci dei comuni colpiti dal sisma invitano i cittadini a rendere accessibili le proprie reti wireless. Ci voleva il terremoto per una norma dettata dal buon senso?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-05-2012]

terremoto emilia
Immagine simbolo del terremoto in Emilia

Il Wi-Fi libero è un tabù. Più in Italia che nel resto del mondo. Fino poco più di un anno fa abbiamo dovuto sottostare al famigerato decreto Pisanu, che imponeva l'identificazione dell'utente che volesse connettersi a una rete Wi-Fi, con tanto di annotazione del documento di identità, con la scusa di voler identificare i terroristi (o erano i pedofili? non ricordo).

Anche oggi che la legge Pisanu è stata abolita, non è che le cose siano cambiate di molto. Un po' perché la burocrazia non è sparita completamente, un po' per l'abitudine, un po' per la paura che ci hanno instillato: "Se un pedofilo (o un terrorista o un qualsiasi altro mostro) accede a Internet dalla tua rete, ne risponderai tu personalmente". Ma a un indirizzo IP non corrisponde necessariamente una sola persona, e anche negli USA se ne stanno finalmente rendendo conto.

Risultato? Praticamente zero reti Wi-Fi liberamente accessibili, nelle nostre città. A parte quelle "ufficiali", installate dai comuni per raccattare consenso elettorale, che però generalmente coprono non più di poche decine di metri quadri, anche in città come Milano o Roma. Poi ci sono quelle lasciate aperte per errore (subito ribattezzato come "imprudenza") e quelle di qualche libertario irriducibile, che lascia la propria rete Wi-Fi aperta di proposito, magari aderendo a progetti interessanti come quello dei Foneros: su Zeus News ne parlammo per la prima volta nel 2006, ma come potete vedere il progetto non è mai veramente decollato.

Altra conseguenza (o forse è una causa?), in Italia dettano legge le compagnie telefoniche mobili. Castrare il Wi-Fi vuol dire favorire la costosa comunicazione dati cellulare. Prima erano le tariffe esagerate, adesso sono i piani-dati venduti "a dispositivo" (iPad, smartphone, navigatore, ecc.) anziché "a persona".

Sondaggio
Con quale di queste affermazioni concordi maggiormente?
Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
Il Governo riuscirà a migliorare la diffusione della banda larga.
Il Governo vorrebbe fare di più per la diffusione della banda larga, ma mancano le risorse.
Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

Mostra i risultati (2171 voti)
Leggi i commenti (8)

Poi, stamattina, il terremoto in Emilia. Una seconda terribile scossa. E per la prima volta qualcuno comincia a svegliarsi. Vuoi vedere che è meglio se apriamo Internet a tutti? E così si diffonde il tam tam e i sindaci delle zone colpite invitano i propri cittadini ad aprire le reti Wi-Fi, in modo che tutti possano comunicare. Compresi i terroristi che passeranno da quelle parti (mica saranno tutti quanti a Brindisi, no?)

Nobile iniziativa, certo, dettata dall'emergenza. Ma attenzione, qualcuno potrebbe abituarsi e pretendere che rimanga in vigore anche quando si saranno calmate le acque.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.

Dario Meoli (ZEUS)

Approfondimenti
I migliori edifici antisismici? Quelli dei Borbone

Commenti all'articolo (8)

utonto_medio
certo i cittadini devono prodigarsi e i politici? semplicemente lucreranno con le loro lobby anche su questo evento terribile... di se a qualche politico sia venuto in mente di autotassarti lo stipiendio? o di devolvere i milioni di euro che hanno nelle casse per gli aiuti? però quando sparisono decine di milioni di euro non se ne... Leggi tutto
31-5-2012 21:45

{ictuscano}
Il mio problema è la legge: fin quando non mi chiarisce che se succede qualcosa sulla mia rete aperta non è automatico che sia io il responsabile (anzi, all'inverso: "si presume" che non sia stato io...), io la terrei ben chiusa. Sono d'accordo col primo intervento, in particolare quando dice Purtroppo si sa come vanno queste... Leggi tutto
30-5-2012 14:10

{ice}
la soluzione esite, che assicura sicurezza e trasparenza e tutela di chi concede la propria rete I moderni router wifiN di marca (netgear3800, solo per fare unesempio) permetono di settare un second SSID con subnet dedicata che potrà avere o meno una passowrd. Questo secondo ssid puo essere settato per avere sono accesso a... Leggi tutto
30-5-2012 13:20

{Giuseppe}
Nessuno dice che lasciare la rete aperta espone e rende accessibili anche eventuali condivisioni e cartelle di rete. Possono esserci solo MP3 oppure documenti più importanti che non si vogliono condividere. Queste condivisioni andrebbero riviste PRIMA di rimuovere la password. Per ovviare a questo, un buon numero di router... Leggi tutto
30-5-2012 09:41

InUtIlE
Io non toglierei la password alla mia connessione lasciandola sprotetta. Non tanto per la questione della banda che potrebbe essere risolvibile, quanto più per i potenziali problemi di sicurezza che potrebbero venirsi a creare lasciando la propria rete aperta a tutti... Se uno entra nella rete e poi cambia la password dall'interfaccia di... Leggi tutto
30-5-2012 09:22

dany88
togliere la password dalla wifi è da idioti, al massimo si può lasciare la password scritta in un foglietto appeso da qualche parte all'esterno...
29-5-2012 23:27


Zeus
In Svizzera - per lo meno così accadeva alcuni anni fa, non so se è ancora così adesso - la Telecom locale chiede all'abbonato di lasciare a disposizione il 10% della banda per eventuali visitatori in zona, che potranno connettersi in Wi-Fi. In cambio, l'abbonato potrà utilizzare il Wi-Fi degli altri utenti che avranno sottoscritto la... Leggi tutto
29-5-2012 17:20

{utente anonimo}
Si ma al di la delle possibili responsabilità circa gli eventuali reati a mezzo internet che qualcuno può perpetrare utilizzando una rete wifi aperta (spiegalo a un giudice o a una folla inferocita, dopo che ti hanno etichettato come pedofilo, che all'IP non corrisponde una persona...) il fatto è che io la mia... Leggi tutto
29-5-2012 17:16

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
Sondaggio
Secondo te quale diventerà realtà per prima?
Le aule intelligenti: conosceranno gli alunni e offriranno un'esperienza di apprendimento personalizzata ed efficace.
Torneremo a fare la spesa sotto casa: i negozi uniranno la varietà degli acquisti online al piacere di fare acquisti direttamente in un posto conosciuto.
Useremo il DNA per stabilire terapie su misura: cloud computing e computer congnitivi rendereanno l'esame del DNA veloce ed economico.
Un guardiano digitale sostituirà le password: conoscerà le nostre abitudini e individuare i tentativi di furto d'identità.
Smart City: le città faranno arrivare sugli smartphone dei cittadini informazioni personalizzate basate sulle abitudini e le preferenze degli abitanti stessi.

Mostra i risultati (594 voti)
Aprile 2014
Otto trucchi per risparmiare carburante
UPS, vietato svoltare a sinistra!
Autostrade intelligenti per guidare di notte senza fari
2015, tutti gli smartphone avranno l'antifurto
10 case stampate 3D in 24 ore
Come cifrare e autenticare la mail
Amazon, il progetto droni è reale
L'iWatch arriva a settembre con l'iPhone 6
Come difendersi da Heartbleed
La nave che va ad acqua di mare
Windows XP, fine di un'era
Hacker di 5 anni viola la Xbox One
Windows 8, Microsoft uccide le piastrelle
Il bus che offre 400 euro a chi si spoglia
Dal 1 aprile si pagano le commissioni sulla benzina
Tutti gli Arretrati

web metrics