Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (325 voti)
Luglio 2015
L'auto che si restringe per parcheggiare meglio
La lampadina a Led più economica del mondo
Giugno 2015
Google Chromebit trasforma la Tv in un Pc
Sabotaggio verso gli utenti di μTorrent
Su Google Play Music la musica adesso è gratis
A cosa serve prenotare Windows 10?
Aggiungere una cartella alla barra delle applicazioni
Jobs Act, permesso il controllo a distanza dei dipendenti
11 bufale hi-tech a cui molti continuano a credere
Navigare senza limiti in 4G LTE? Sì, ma solo di notte
Come passare da MBR a GPT e viceversa
Riutilizzare le vecchie batterie dei telefonini si può
Porn Time è il Popcorn Time a luci rosse
Google Maps, navigatore anche senza la connessione
Rubare soldi al bancomat con l'iPod Nano
Tutti gli Arretrati

Gli occhiali a realtà aumentata per fare la dieta

Un'invenzione giapponese inganna la vista e il cervello dice basta al cibo prima del solito. [Video]



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-06-2012]

occhiali realta aumentata dieta

Per chi prende la decisione di perdere peso mangiando bene, dare seguito ai propri buoni propositi non è una cosa sempre facile.

Un aiuto tecnologico può venire dal Giappone, dove il professor Michitaka Hirose dell'Università di Tokyo, ha sviluppato un sistema per ingannare la vista e far credere al proprio cervello che si stanno mangiando porzioni più grandi del reale.

Il sistema si basa su un paio di occhiali dotati di telecamera e schermi, e un computer; la telecamera riprende il cibo - per esempio un biscotto - e il computer provvede a ingrandirne l'immagine, ma non quella della mano che lo regge; in questo modo sugli schermi degli occhiali appare un biscotto di dimesioni maggiori di quelle che possiede in realtà. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
D'estate che cos'è più importante per te?
Il frigorifero
Il ventilatore
Il condizionatore
L'antizanzare
La connessione a Internet anche in vacanza

Mostra i risultati (1980 voti)
Leggi i commenti (1)
Questo trucco, concettualmente semplice, è già sufficiente per convincere a mangiare di meno.

Durante l'esperimento coi biscotti, chi mangiava biscotti ingranditi del 50% finiva con il consumarne il 10% in meno rispetto alla quantità normale (con dimensioni non alterate); al contrario, ridurre le dimensioni apparenti di un solo terzo è stato sufficiente per convincere i volontari a consumare il 15% di biscotti in più.

Il professor Hirose non ha piani per un'eventuale commercializzazione della scoperta, ma ha intenzione di studiare una possibile applicazione per coloro che intendono perdere peso. L'articolo continua dopo il video.

Questa soluzione tecnologica potrebbe accompagnarsi a un'altra, già in circolazione da un paio d'anni, che mira sempre a ingannare i sensi ma con un procedimento differente.

Si tratta di un sistema, sviluppato sempre dal team di Hirose, chiamato Meta Cookie: il soggetto che l'utilizza deve indossare un casco per la realtà aumentata (per ingannare la vista) e utilizzare uno strumento che, tramite delle essenze, inganna l'olfatto. L'articolo continua dopo il video.

Come il nome lascia intuire, questa soluzione è stata pensata per trasformare l'aspetto dei biscotti, facendo credere, per esempio, che un biscotto normale sia invece un goloso biscotto al cioccolato.

Anche questo sistema pare funzionare egregiamente: è riuscito a ingannare l'80% delle persone che l'hanno provato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Ikea porta la realtà aumentata nel tuo appartamento

Commenti all'articolo (3)

avevo già sentito un po' di tempo fa che alcuni giapponesi, soprattutto giovani, usavano occhiali da presbite durante i pasti per vedere ingrandite le porzioni di cibo e di conseguenza ottenere gli stessi effetti... addirittura c'era uno studio che affermava che servendo le porzioni in piatti più piccoli del normale l'effetto era lo... Leggi tutto
12-6-2012 10:23

e perché mai? Ottimo per ii sobri nei bunga-burga istituzionali. :oops: Leggi tutto
11-6-2012 13:40

assurdo :D
11-6-2012 09:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics