Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
IBM prevede che cinque tecnologie diventeranno realtà entro il 2016. Quale credi che si realizzerà davvero?
Microgenerazione: tutto ciò che si muove (camminare, andare in bicicletta, persino l'acqua che scorre nei tubi) produrrà energia, e diremo addio alle grandi centrali.
Password genetica: scansione della retina, riconoscimento vocale e i tratti biometrici in generale saranno combinati per creare una password unica e irripetibile.
Lettura del pensiero: come Kinect legge i movimenti, così i dispositivi del futuro leggeranno la volontà degli utenti tramite le onde cerebrali, e ne anticiperanno i desideri.
Addio al digital divide: grazie ai dispositivi mobili, anche le più remote aree del globo saranno connesse a Internet, avranno accesso alle informazioni e potranno migliorare la qualità della propria vita.
Apprezzeremo lo spam: le email spazzatura diventeranno così personalizzate da risultare utili, trasformandosi da seccature in opportunità.

Mostra i risultati (2633 voti)
Ottobre 2014
Il gettone telefonico, questo sconosciuto
Honor 6, lo smartphone 4G più veloce del mondo
Trovare le chiavi sotto lo zerbino con Google
La batteria che dura vent'anni e si ricarica in due minuti
Google lancia Inbox, l'email intelligente
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Tutti gli Arretrati

Gli occhiali a realtà aumentata per fare la dieta

Un'invenzione giapponese inganna la vista e il cervello dice basta al cibo prima del solito. [Video]



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-06-2012]

occhiali realta aumentata dieta

Per chi prende la decisione di perdere peso mangiando bene, dare seguito ai propri buoni propositi non è una cosa sempre facile.

Un aiuto tecnologico può venire dal Giappone, dove il professor Michitaka Hirose dell'Università di Tokyo, ha sviluppato un sistema per ingannare la vista e far credere al proprio cervello che si stanno mangiando porzioni più grandi del reale.

Il sistema si basa su un paio di occhiali dotati di telecamera e schermi, e un computer; la telecamera riprende il cibo - per esempio un biscotto - e il computer provvede a ingrandirne l'immagine, ma non quella della mano che lo regge; in questo modo sugli schermi degli occhiali appare un biscotto di dimesioni maggiori di quelle che possiede in realtà. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
D'estate che cos'è più importante per te?
Il frigorifero
Il ventilatore
Il condizionatore
L'antizanzare
La connessione a Internet anche in vacanza

Mostra i risultati (1812 voti)
Leggi i commenti (1)
Questo trucco, concettualmente semplice, è già sufficiente per convincere a mangiare di meno.

Durante l'esperimento coi biscotti, chi mangiava biscotti ingranditi del 50% finiva con il consumarne il 10% in meno rispetto alla quantità normale (con dimensioni non alterate); al contrario, ridurre le dimensioni apparenti di un solo terzo è stato sufficiente per convincere i volontari a consumare il 15% di biscotti in più.

Il professor Hirose non ha piani per un'eventuale commercializzazione della scoperta, ma ha intenzione di studiare una possibile applicazione per coloro che intendono perdere peso. L'articolo continua dopo il video.

Questa soluzione tecnologica potrebbe accompagnarsi a un'altra, già in circolazione da un paio d'anni, che mira sempre a ingannare i sensi ma con un procedimento differente.

Si tratta di un sistema, sviluppato sempre dal team di Hirose, chiamato Meta Cookie: il soggetto che l'utilizza deve indossare un casco per la realtà aumentata (per ingannare la vista) e utilizzare uno strumento che, tramite delle essenze, inganna l'olfatto. L'articolo continua dopo il video.

Come il nome lascia intuire, questa soluzione è stata pensata per trasformare l'aspetto dei biscotti, facendo credere, per esempio, che un biscotto normale sia invece un goloso biscotto al cioccolato.

Anche questo sistema pare funzionare egregiamente: è riuscito a ingannare l'80% delle persone che l'hanno provato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Ikea porta la realtà aumentata nel tuo appartamento

Commenti all'articolo (3)


dagda
avevo già sentito un po' di tempo fa che alcuni giapponesi, soprattutto giovani, usavano occhiali da presbite durante i pasti per vedere ingrandite le porzioni di cibo e di conseguenza ottenere gli stessi effetti... addirittura c'era uno studio che affermava che servendo le porzioni in piatti più piccoli del normale l'effetto era lo... Leggi tutto
12-6-2012 10:23


merlin
e perché mai? Ottimo per ii sobri nei bunga-burga istituzionali. :oops: Leggi tutto
11-6-2012 13:40

dany88
assurdo :D
11-6-2012 09:48

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics