Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

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L'utente in vacanza, l'hacker in città

Mentre sei in vacanza, i cyber criminali continuano a lavorare. Sette consigli per una vacanza all'insegna della sicurezza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-07-2012]

gdata

L'estate è arrivata e milioni di persone andranno in vacanza rimanendo collegate in Rete attraverso smartphone, tablet e PC portatili.

L'utilizzo delle reti Wi-Fi per la connessione a Internet è molto più frequente in vacanza dove raggiunge picchi dell'80% rispetto che a casa (25%), secondo quanto rivela uno studio condotto dalla Michigan State University.

Le reti pubbliche messe a disposizione dagli hotel, dagli Internet Café o negli aeroporti, per esempio, saranno molto utilizzate nei mesi estivi.

Sfruttando questa tendenza, i criminali informatici sono pronti a spiare e rubare i dati personali e bancari di chi accede agli hotspot pubblici.

G Data ha elaborato alcuni consigli che vanno dall'essere cauti nell'utilizzare le reti wireless pubbliche, all'evitare di fare online banking utilizzando queste reti.

Potrebbe anche succedere di smarrire il proprio dispositivo mobile: oltre a essere fastidioso, potrebbe risultare pericoloso se i cybercriminali entrassero in possesso di credenziali di account, numeri di carte di credito, dati privati, foto e via dicendo.

Molti gestori di Internet Café, riporta G Data, rinunciano all'utilizzo di soluzioni di sicurezza adeguate a causa dei costi che dovrebbero sostenere. I computer — privi di protezione — spesso sono infetti da spyware che rubano i dati degli ignari utenti che li utilizzano comunicandoli direttamente ai criminali informatici.

Rispondi al sondaggio qui sotto: qual è, secondo te, il miglior consiglio per una vacanza più sicura?

L'ultimo consiglio daccelo tu! Rispondi al sondaggio e partecipa alla discussione inserendo un commento, anche anonimamente senza registrazione, oppure iscrivendoti ai Forum di Zeus News.

Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (985 voti)

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)


Zievatron
Non ho votato perchè per me manca del tutto l'opzione giusta. Andarsene in un posto ameno senza nessun PC, smartphon o affine. :D
5-6-2014 00:02


cisco
Proporrei un'altra opzione: portarsi dietro una semplice chiavetta USB con una distro Live di Linux. Basterà poi usare un software per memorizzare le password (tipo Password Safe per linux) e si potrà sfruttare qualsiasi computer dal quale si possa far partire la Live. Si potrà così fare anche al banking online, se proprio non se ne può... Leggi tutto
18-3-2014 18:35


gomez
le ruote, il telaio, la carrozzeria, il parabrezza, i sedili Leggi tutto
15-5-2013 10:06


gomez
Mycrosoft Security Essentials, prodotto da M$ ma gratuito, al momento il miglior AV disponibile secondo i siti specializzati (basta una guglata perr trovare i link alle analisi) Mauro Leggi tutto
19-7-2012 16:12


Albatro
e usare devirus comperati non i soliti freeware, le aziende che li fanno non stanno cambiando l'aria se son freeware qualcosa di diverso avranno da quelli che si vendono o no? :D
19-7-2012 15:44


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