Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Qual è la cosa peggiore per un programmatore?
La modifica delle specifiche
I clienti
Debuggare
Scrivere documentazione
Il codice scritto da altri
La fase di test

Mostra i risultati (2869 voti)
Novembre 2014
Licenziato per un Like su Facebook
E-book, il governo vuole l'IVA al 4%
Il tablet low cost di Nokia
Pwn2own, cadono tutti gli smartphone tranne Windows Phone
Il sottomarino supersonico che va a 5.800 km/h
Il sito dei guardoni: 73mila telecamere private hackerate
In fuga da WhatsApp, ma verso dove?
Ma quanto sono spione le ''smart TV''?
900 giochi arcade nel browser disponibili gratuitamente
Garante Privacy autorizza controllo dipendenti via Gps
Curriculum vitae, indicare solo l'essenziale
Ottobre 2014
Il gettone telefonico, questo sconosciuto
Honor 6, lo smartphone 4G più veloce del mondo
Trovare le chiavi sotto lo zerbino con Google
La batteria che dura vent'anni e si ricarica in due minuti
Tutti gli Arretrati

Google Docs anche offline

Ora si possono modificare i documenti anche senza una connessione. La sincronizzazione avverrà al ritorno della connettività.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-06-2012]

Alla Google I/O Conference l'azienda di Mountain View ha annunciato la possibilità di modificare i documenti di testo creati con Google Docs anche offline, senza la necessità di disporre di una connessione a Internet.

Per sfruttare questa possibilità - che in futuro sarà estesa anche ai fogli di calcolo e alle presentazioni - occorre utilizzare il browser Chrome o il sistema operativo Chrome OS: la sincronizzazione con i server di Google sarà fatta quando la connessione a Internet sarà nuovamente disponibile.

Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l’impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l’obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (810 voti)
Leggi i commenti (6)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (1)


ioSOLOio
Direi un passo in avanti necessario per sfruttare al meglio i Google Docs....
13-7-2012 10:39

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics