Sondaggio
Che cosa ti trattiene dall'installare Linux?
Tutti quelli che conosco hanno Windows: con chi potrei scambiare dati e software?
Non ho voglia di imparare un nuovo sistema operativo e dei nuovi programmi.
Alcuni miei componenti hardware non vengono riconosciuti.
Ci sono alcuni software che utilizzo sotto Windows che mi sono indispensabili.
Semplicemente non sento l'esigenza di passare a Linux.
Ho intenzione di farlo nel prossimo futuro.
Nessun motivo mi impedisce di passare a Linux, infatti gią lo utilizzo con soddisfazione.

Mostra i risultati (9840 voti)
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Windows 10 è gratis per gli utenti di Windows 7 e 8
Antibufala: SismAlarm
Quei cellulari cinesi preinfettati in fabbrica
Bandire WhatsApp
Oltre 2.000 giochi per DOS disponibili gratis nel browser
Nasa, scoperti otto nuovi fratelli della Terra
Ventiduenne svela il trucco per trovare voli sottocosto
iPad da 12 pollici, spuntano le prime foto
Addio Internet Explorer, arriva Spartan
Dicembre 2014
Per rubare le impronte digitali basta una foto
Nuovo blackout Wind (risolto), utenti senza Internet e telefono
Agcom: ''Contratti di telefonia siano sempre in forma scritta''
Uomo entra in Facebook. Sul computer della casa che sta svaligiando
Tutti gli Arretrati

Quarantesimo compleanno per Atari

Nel 1972 Nolan Bushnell ideava Pong e fondava l'azienda che ha portato i videogiochi al grande pubblico.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-07-2012]

atari 2600 40 anni
La console Atari 2600

Era il 27 giugno 1972 quando Nolan Bushnell, ex studente dell'Università dello Utah dove sei anni prima era rimasto folgorato dal videogioco Spacewar!, fondò insieme all'amico Ted Dabney la Atari.

I due avevano deciso di mettersi in proprio per vendere un videogioco su cui stavano lavorando dopo che il distributore del titolo precedente (Computer Space), Nutting Associates, si era tirato indietro a causa dello scarso successo riscontrato.

Il gioco che Bushnell e Dabney stavano creando era un semplice simulatore di tennis, chiamato Pong: il cabinet che lo conteneva, installato nell'Andy Capp's bar di Sunnyvale, attirò moltissimi giocatori, e da lì iniziò il successo della Atari.

Dopo la fortuna fatta con i videogiochi arcade da bar, Atari lanciò anche la console Atari 2600, che venne venduta in circa 30 milioni di esemplari.

Nel 1976 Bushnell vendette l'azienda a Warner Communications, insieme alla quale oltre all'Atari 2600 produsse anche l'home computer a 8 bit Atari 400 e 800.

Sondaggio
Qual č il tuo principale strumento di gioco?
Il Pc
Il notebook
Il tablet
Il telefonino
La console di casa
La console portatile
Giochi tradizionali (da tavolo, di ruolo, di carte ecc.)
Giochi sul web

Mostra i risultati (1598 voti)
Leggi i commenti (5)

Poi, con la crisi dei primi anni '80, Warner decise di cedere le divisioni home computer e console, mantenendo soltanto la divisione arcade; in quel momento l'Atari originale cessò di esistere (sebbene non fosse più indipendente già da tempo), ma il marchio sopravvive ancora oggi: attualmente è detenuto dalla francese Atari SA, precedentemente nota come Infogrames. Nolan Bushnell fa parte del consiglio di amministrazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
900 giochi arcade nel browser disponibili gratuitamente
Microsoft e le cartucce Atari 2600 sepolte nel deserto
Il cimitero degli Atari

Commenti all'articolo (2)


AndrejChikatilo
io una Aston Martin... ce l'ho avuta questa console; chissą che fine avrą fatto. Peccato.
5-7-2012 11:27

Bunips
in ricordo della Mitica Atary.. Sembrano passati secoli da quando le sale giochi erano gremite come formicai 365 giorni l'anno... se dovessi fare un conteggio di tutto quello che mi sono giocato in quelle macchinette mi potrei permettere una Prius adesso :)
4-7-2012 10:53


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics