Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Qual è l'invenzione che aspetti di più?
L'auto che si guida da sola, senza conducente
Un chip per migliorare la memoria e incrementare le capacità cognitive dell'uomo
La carne fabbricata in laboratorio
L'auto (o la bicicletta) volante
Un robot personale per i lavori pesanti o noiosi
La macchina per viaggiare nel tempo
La pillola per aumentare la longevità
Nessuna di queste
Non lo so

Mostra i risultati (1215 voti)
Dicembre 2014
Chiude la CEC-PAC, un fallimento da 19 milioni di euro
Telefonini e promozioni natalizie: quale operatore offre di più
Da BMW l'auto che si cerca il parcheggio da sola
Honor T1, il tablet economico di Huawei
Windows 10 integra Cortana e l'app per la Xbox
Treviso, ragazzini condividono filmato hard con Whatsapp
Il reggiseno bionico che solleva e sistema il seno alla perfezione
Il macchinario che trasforma l'acqua in petrolio
Serve davvero proteggere smartphone e tablet Android con un antivirus?
Sony, migliaia di password in una cartella chiamata ''Password''
Mandare in crash WhatsApp con un singolo messaggio di testo
Lo shopping online? Adesso si fa col Bancomat
Novembre 2014
TIM e Vodafone, LTE fino a 225 Mbit/s
Google rende più semplice vedere tutti i dispositivi connessi al proprio account
Toyota Mirai, l'auto a idrogeno che produce energia per la casa
Tutti gli Arretrati

Megabox, il ritorno di Megaupload?

Pur senza citarla direttamente, Kim Dotcom annuncia il ritorno in grande stile della sua creatura.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-08-2012]

kim dotcom plane 400

Lo aveva già annunciato e ora torna a confermarlo con un tweet sul suo profilo: non lo nomima ma si comprende che parla di Megaupload. Entro quest'anno dovrebbe risorgere dalle sue ceneri, seppur diverso ma "ancora più grande, più veloce nelle connessioni, sicuro e inattaccabile".

Parola di Kim Schmitz, meglio conosciuto come Kim Dotcom, il trentottenne arrestato lo scorso gennaio nella sua villa australiana su richiesta dell'FBI e poi rilasciato su cauzione in attesa della decisione sulla sua estradizione richiesta dal Dipartimento di Giustizia americano.

Megabox sarà il nome della nuova creatura: un sito simile agli store online di musica come il noto iTunes ma con proventi molto più alti per gli artisti. L'idea di Kim è quella di una piattaforma in cui gli artisti possano vendere direttamente la propria musica agli utenti, mantenendo per se fino al 90% degli utili.

Inoltre attraverso una Megakey di cui però ancora nulla è dato sapere, la piattaforma sarebbe in grado di remunerare gli artisti anche per i download gratuiti effettuati dagli utenti.

Sondaggio
Wikileaks (con il suo fondatore Julian Assange)...
è un sito pirata, pericolo per l'occidente.
è un paladino della libera informazione e della trasparenza.

Mostra i risultati (2612 voti)
Leggi i commenti (7)

Per Kim Dotcom la sua nuova creatura sarà un punto di rottura e innovazione rispetto a un mercato della musica oramai obsoleto e fuori dai tempi, un progetto in grado di stringere accordi esclusivi importanti e accontentare sia gli artisti sia i consumatori.

Per il momento un annuncio di grande impatto ma con quasi nessun dettaglio, a partire da come stringere accordi diretti con gli artisti scavalcando le major discografiche sino ai mezzi finanziari necessari per una operazione del genere, dal momento che gran parte dei propri beni sono stati confiscati dalle autorità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)


Danielix
Mannò, sei malpensante... Ma come ti viene in mente?! Le case discografiche hanno favorito il successo di artisti del calibro di Justin Bieber e Lady Gaga... :roll: Leggi tutto
30-8-2012 22:03


kenshir
Le case discografiche sono anacronistiche per due motivi. Il primo e' la produzione e distribuzione dei supporti fisici, che non sono piu' in alcun modo necessari. Il secondo e' proprio la loro funzione di promozione e marketing, superflua per gli artisti affermati (internet veicola informazioni, tra le quali evidentemente puo' essere... Leggi tutto
29-8-2012 21:09


Benny
A dire il vero a questo ci pensa l'agente, non la casa discografica che al massimo si occupa di magliette e gadget vari (almeno credo)
27-8-2012 16:52

dany88
hai mancato il punto del discorso, intendevo dire, che per quanto non ci piaccia ammetterlo, forse ai cantanti famosi conviene davvero passare per una casa discografica, perchè gli danno strumenti di marketing che non avrebbero in altri modi, a partire dalle comparsate in tv, agli spot pubblicitari, all'organizzazione di concerti e così... Leggi tutto
26-8-2012 17:08


Blind Guardian
È proprio questo il bello, allo stesso tempo si riducono le spese per i consumatori, aumentano i guadagni per gli artisti e soprattutto ci leviamo di torno la spazzatura dei "cantanti professionisti". Leggi tutto
21-8-2012 09:45


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics