Diventa imprenditore a 11 anni vendendo mele secche online

Un ragazzino di Praga ha ottenuto un grande successo grazie alla propria intraprendenza e a Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2014]

tomas vejmola

All'inizio Tomas Vejmola, un ragazzo di soli undici anni abitante a Mní¨ek pod Brdy, nei pressi di Praga (Repubblica Ceca), voleva solo mettere da parte un po' di soldi per comprarsi un PC più potente, una spesa che i suoi genitori non volevano finanziare.

A questo scopo aveva pensato di far seccare le mele del proprio giardino e venderle, tagliate a rotelle, su Facebook.

Aveva anche calcolato che, per comprare il PC dei suoi sogni, avrebbe dovuto vendere ben 544 sacchetti - confezionati da lui - a 40 corone ceche(circa 1,50 euro).

I primi soldi guadagnati li ha dovuti spendere per acquistare due ulteriori essiccatrici da aggiungere a quelle che aveva già.

Tomas ben presto è diventato un caso mediatico e il suo sito, attualmente non più attivo, è stato visitato in soli due mesi da migliaia di ammiratori.

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La sua popolarità è cresciuta tanto che la maggiore catena di informatica della Repubblica Ceca h voluto regalare a Tomas il PC che avrebbe voluto acquistare: chissà adesso come reinvestirà i guadagni.

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Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

mi trovo concorde con amldc..pregevole l'intraprendenza del ragazzino ma....ma un conto è l'intraprendenza un conto è poi il confronto con la necessità reale...
9-2-2014 11:43

Mhà. Io direi che in Italia non si sarebbe mai permesso di farlo. Oppure, prudentemente, non glielo avrebbero permesso i genitori, temendo il peggio. :(
8-2-2014 13:53

E alla fine l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate che in base agli studi di settore avrebbe sovrastimato i suoi guadagni del 100 % e gli avrebbe appioppato una tassa tale che anche i genitori sarebbero rimasti senza soldi... :roll:
5-2-2014 19:06

Ti sei dimenticato la visita della guardia di finanza e dell'ASL, e di tutte le eventuali sanzioni, che portano giustamente a mettersi in regola, ma a non guadagnare niente...o a rimetterci :roll: Leggi tutto
4-2-2014 16:59

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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