Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (2131 voti)
Luglio 2014
Il ginecologo che fotografava le donne nude
L'uomo-wiki
BeppeGrillo.it e i macachi di Modena
Gli italiani telefonano di meno, è proprio crisi
Android L aumenta drasticamente la vita della batteria
Tim e Vodafone, gli avvisi diventano a pagamento
La tassa sull'equo compenso e il governo Renzi
Gmail, eliminare la posta già spedita
La Guardia di Finanza oscura DDLStorage
Mondiali di calcio in streaming su Internet
No-IP non funziona, la colpa è di Microsoft
Spyware di stato: le app spione del governo
Giugno 2014
Mappe offline sullo smartphone
Roaming traffico dati, dal 1 luglio costi dimezzati
Bitcoin Generation
Tutti gli Arretrati

Il drone medusa che si muove sbattendo le ali

Rappresenta una rivoluzione nel modo in cui si realizzano i droni e ha vaste possibilità di impiego.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2014]

drone medusa
(Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

A prima vista sembra una specie di insetto, ma il drone realizzato da alcuni ricercatori del Laboratorio di Matematica Applicata dell'Università di New York è nato prendendo come ispirazione le meduse.

Pesante appena 2,1 grammi, non si muove nell'acqua ma è in grado di volare grazie a quattro ali formata da membrane artificiali. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Chi non ha pagato l'assicurazione auto verrà individuato grazie a una serie di controlli incrociati con videocamere stradali e dati del Ministero. Che cosa ne pensi?
L'uso della tecnologia è diventato troppo invadente. Ogni giorno ci viene sottratta un'ulteriore fetta di privacy.
Ben vengano i controlli, se servono a diminuire le tasse (o i premi di assicurazione) di quelli che onestamente le pagano.
Il provvedimento va a colpire soltanto i disperati, che con la crisi cercano di arrangiarsi.
I veri evasori non si faranno certo acchiappare con questi mezzucci.
Prima di tutto bisognerebbe abbassare i costi delle assicurazioni.
Io non pago né l'assicurazione auto, né il canone Rai, né niente!
Viaggio solo in autobus o in bicicletta, non mi riguarda.

Mostra i risultati (924 voti)
Leggi i commenti (17)
È il movimento complessivo utilizzando per restare in aria e per spostarsi che richiama quello adoperato dalle meduse per muoversi in acqua e che, quindi, mantiene la somiglianza.

Si tratta di una soluzione alternativa a quelle solitamente adoperate per permettere ai droni di volare (generalmente vengono equipaggiati con pale simili a quelle degli elicotteri) e che ha un grande vantaggio: fornisce una buona spinta senza la necessità di uno stabilizzatore che appesantirebbe il drone stesso.

Secondo i ricercatori questo sistema permetterà la creazione di un nuovo tipo di droni volanti adatti a svariate applicazioni, dalla sorveglianza alle missioni di ricognizione fino al rilevamento del traffico e della qualità dell'aria. L'articolo continua dopo il video.

«A seconda dell'applicazione» - spiegano gli scienziati Leif Ristroph e Stephen Childress - «un controllo attivo su un progetto intrinsecamente instabile può essere preferibile a una stabilità passiva».

Al momento il piccolo drone ha bisogno di trarre l'energia necessaria da una fonte esterna, cui è collegato da minuscoli fili; la sua prossima evoluzione dovrà essere in grado di librarsi in autonomia.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Anche Google pensa ai droni per consegne veloci
Amazon consegnerà con i droni
Il drone che ti consegna la pizza
Bastano 600 dollari per acquistare un drone
Arriva il drone per sorvegliare casa

Commenti all'articolo (0)

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics