Sondaggio
Qual è il tuo approccio con la tecnologia?
La ostacolo con tutte le mie forze: porta solo guai, inquinamento, distruzione e guerra. Il mio stile di vita ideale e' quello degli Amish della Pennsylvania.
Sono poco interessato, uso le macchine al minimo indispensabile, e solo per l'utilizzo pratico. Per esempio, uso il telefono per comunicare, l'auto per muovermi sulle lunghe distanze e il computer per fare strani calcoli elaborati.
La tecnologia non e' buona o cattiva, essa si limita a fornirci degli strumenti piu' potenti. Se vengono usati a fin di bene o male, il merito o la colpa sono solo nostri.
Amo circondarmi di macchinette che fanno cose fino a ieri impensabili. Essere aggiornato e' per me un sottile godimento, per certi versi una piacevole dipendenza.

Mostra i risultati (3049 voti)
Luglio 2015
I Carabinieri sperimentano la pistola smart
L'auto che si restringe per parcheggiare meglio
La lampadina a Led più economica del mondo
Giugno 2015
Google Chromebit trasforma la Tv in un Pc
Sabotaggio verso gli utenti di μTorrent
Su Google Play Music la musica adesso è gratis
A cosa serve prenotare Windows 10?
Aggiungere una cartella alla barra delle applicazioni
Jobs Act, permesso il controllo a distanza dei dipendenti
11 bufale hi-tech a cui molti continuano a credere
Navigare senza limiti in 4G LTE? Sì, ma solo di notte
Come passare da MBR a GPT e viceversa
Riutilizzare le vecchie batterie dei telefonini si può
Porn Time è il Popcorn Time a luci rosse
Google Maps, navigatore anche senza la connessione
Tutti gli Arretrati

Il ministro Carrozza contro la scuola digitale

E' contraria all'introduzione di ore dedicate all'apprendimento della tecnologia digitale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2014]

Maria Chiara Carrozza
Maria Chiara Carrozza

In occasione del convegno organizzato dal Garante per la Privacy per celebrare la Giornata europea della protezione dei dati personali, il ministro Maria Chiara Carrozza ha tenuto un lungo intervento nel merito dell'alfa- betizzazione informatica e dell'educazione all'uso della Rete.

Fra le tante tematiche affrontate, è interessante soffermarsi sulle dichiarazioni del ministro relativamente all'integrazione delle tecnologie nella didattica: l'infrastrutturazione digitale delle scuole è infatti una delle priorità politiche contenute nell'atto di indirizzo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il corrente anno accademico.

"La tecnologia digitale è un mezzo e tutte le materie devono avvalersene" ha dichiarato il ministro Maria Chiara Carrozza "come fu per il libro stampato sul quale si basò il sistema scolastico dell'Ottocento".

In sostanza, niente ore di "didattica frontale" (cioè tenute da un insegnante di fronte agli studenti) dedicate a una nuova disciplina: la formazione deve essere piuttosto riservata al corpo docente e ai tecnici amministrativi, che dovrebbero acquisire padronanza dello strumento in modo da saper trasmettere all'utenza il corretto funzionamento delle nuove tecnologie.

Secondo il ministro è necessario piuttosto concentrarsi sulla "preparazione a un'etica dell'utilizzo della tecnologia digitale, sia come utenti sia come fornitori dei servizi".

Sondaggio
A partire da quale età è utile un telefono cellulare?
Prima degli 8 anni
Da 8 a 10 anni
Da 10 a 12 anni
Da 12 a 14 anni
Da 14 a 16 anni
Da 16 a 18 anni
Dopo i 18 anni

Mostra i risultati (2326 voti)
Leggi i commenti (15)

L'approccio del ministro è innegabilmente corretto, dal momento che l'obiettivo preponderante è l'integrazione di infrastrutture digitali all'interno di un sistema sin troppo burocratizzato.

Il dubbio che permane irrisolto è quale possa essere l'impatto, in termini di ritardi o disservizi, in un Paese in cui la scarsissima alfabetizzazione informatica fa sì che il 40% dei problemi dell'utenza siano circoscritti "tra la tastiera e la sedia". Anche l'automobile è un semplice strumento, ma per poter circolare liberamente occorre avere la patente di guida.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Gli strumenti hi-tech per imbrogliare agli esami
Risarcimento record a ragazzina spiata su Facebook dalla scuola

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

La Patente Europea era RICHIESTA (non so se lo sia ancora) da alcuni enti o istituzioni ed appunto, è un'infarinatura di come si utilizza(va)no alcuni software microsoft che nel corso del tempo sono cambiati. Una cosa simile sarebbe più opportunno chiamarla: Patente Windows XP, Office 2000 & IE 6. Leggi tutto
6-2-2014 17:27

Ma la "patente europea" non era un corso vero e proprio, ma un infarinatura su come funziona Windows, Internet Explorer ed Office...io non l'ho fatto, ma me l'hanno spiegato così ... se poi ad una persona mancano le basi che ti da un qualsiasi istituto superiore, credo non serva a niente ricopiare un testo su Word... Leggi tutto
5-2-2014 16:56

No, è differente: non 'insegna a dattilografare', insegna a 'dattilografare con quel preciso modello di macchina'; come se insegnassero ad utilizzare una olivetti meccanica, rifutandosi di considerare che esistono delle canon elettroniche (ho messo le prime due marche che mi sono venute in menter) il cui utilizzo è leggermente... Leggi tutto
5-2-2014 13:05

patente europea. oh oh oh :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: concordo che sia abbastanza inutile. però riflettiamoci sopra un momento... in che cosa consiste esattamente? io la vedo esattamente identica a come mille anni fa era il corso di... dattilografia? si chiamava così? imparavi a battere sulla macchina da scrivere, tutto il resto era... Leggi tutto
4-2-2014 21:55

anch'io concordo con Giulio Beltrami... il problema è che sostanzialmente tutti abbiamo in mano uno strumento potentissimo senza gli estremi per essere in grado di scegliere come adoperarlo. i sistemi operativi e i programmi veramente user friendly, stile windows e photoshop, dominano il mercato non tanto per la bontà intrinseca del... Leggi tutto
4-2-2014 21:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics