Informativa, consenso e conservazione dei dati

Il Garante striglia Google: più tutele per la privacy



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-07-2014]

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Il Garante striglia Google: più tutele per la privacy

Qui di seguito, le prescrizioni del Garante privacy di cui nell'articolo precedente.

Informativa

L'Autorità ha prescritto a Google l'adozione di un sistema di informativa strutturato su più livelli, in modo da fornire in un primo livello generale le informazioni più rilevanti per l'utenza: l'indicazione dei trattamenti e dei dati oggetto di trattamento (es. localizzazione terminali, indirizzi IP etc.), dell'indirizzo presso il quale rivolgersi in lingua italiana per esercitare i propri diritti e via dicendo; in un secondo livello, più di dettaglio, le specifiche informative relative ai singoli servizi offerti.

Ma soprattutto Google dovrà spiegare chiaramente, nell'informativa generale, che i dati personali degli utenti sono monitorati e utilizzati, tra l'altro, a fini di profilazione per pubblicità mirata e che essi vengono raccolti anche con tecniche più sofisticate che non i semplici cookie, come ad esempio il fingerprinting.

Quest'ultimo è un sistema che raccoglie informazioni sulle modalità di utilizzo del terminale da parte dell'utente e, a differenza dei cookie che vengono istallati sul Pc o nello smartphone, le archivia direttamente presso i server della società.

Consenso

Per utilizzare a fini di profilazione e pubblicità comportamentale personalizzata i dati degli interessati - sia quelli relativi alle mail sia quelli raccolti incrociando le informazioni tra servizi diversi o utilizzando cookie e fingerprinting - Google dovrà acquisire il previo consenso degli utenti e non potrà più limitarsi a considerare il semplice utilizzo del servizio come accettazione incondizionata di regole che non lasciavano, fino ad oggi, alcun potere decisionale agli interessati sul trattamento dei propri dati personali.

In proposito, l'Autorità ha anche indicato una modalità innovativa e di facile impiego che, senza gravare eccessivamente sulla navigazione dell'utente, gli consenta di scegliere in modo attivo e consapevole se fornire o meno il proprio consenso alla profilazione, anche con riguardo ai singoli servizi utilizzati.

Sondaggio
Confessa. Hai mai acquistato un farmaco online?
Assolutamente no, un reato.
Fossi matto! E' un rischio per la salute.
Non si dovrebbe... ma lo ammetto, qualche volta successo.
Lo faccio abitualmente anche se contro la legge o pericoloso.

Mostra i risultati (3182 voti)
Leggi i commenti (18)

Conservazione

Google dovrà definire tempi certi di conservazione dei dati sulla base delle norme del Codice privacy, sia per quanto riguarda quelli mantenuti sui sistemi cosiddetti "attivi", sia successivamente archiviati su sistemi di "backup".

Per quanto riguarda la cancellazione di dati personali, il Garante ha imposto a Google che richieste provenienti dagli utenti che dispongono di un account (e sono quindi facilmente identificabili) siano soddisfatte al massimo entro due mesi se i dati sono conservati sui sistemi "attivi" ed entro sei mesi se i dati sono archiviati sui sistemi di backup.

Per quanto riguarda, invece, le richieste di cancellazione che interessano l'utilizzo del motore di ricerca, ha ritenuto opportuno attendere gli sviluppi applicativi della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sul diritto all'oblio.

18 mesi per adeguarsi, protocollo entro settembre

Google avrà 18 mesi per adeguarsi alle prescrizioni del Garante. In quest'arco temporale, l'Autorità monitorerà l'implementazione delle misure prescritte.

La società dovrà infatti sottoporre al Garante, entro il 30 settembre 2014, un protocollo di verifica, che una volta sottoscritto diverrà vincolante, sulla base del quale verranno disciplinati tempi e modalità per l'attività di controllo che l'Autorità svolgerà nei confronti di Mountain View.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{urdu}
@Cesco67 ...e non solo. Per tutti i motori di ricerca, i dati dei clienti sono una parte importante del business....
26-7-2014 17:22

Ma per il garante esiste solo google? E gli altri motori di ricerca ed i vari social network possono fare cio' che vogliono?
21-7-2014 20:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quanto sei disposto a pagare per l'acquisto di prodotti per la ''casa intelligente'' nei prossimi 12 mesi?
Fino a 150 euro
Fino a 250 euro
Fino a 500 euro
Fino a 1000 euro
Oltre 1000 euro
Non sono sicuro

Mostra i risultati (422 voti)
Giugno 2017
I medici americani: i lampioni a Led fanno male
Dove vanno a finire le foto mandate tramite WhatsApp?
Le torri di Amazon per i droni
Microsoft: ''Sì, disabilitiamo gli antivirus. Per il bene degli utenti''
Banda larga, scontro assurdo fra Tim e Governo
Il caso del sindacalista che criticava gli stipendi d'oro
Italia, via libera al trojan di Stato
Difendersi dalle app-truffa presenti nell'App Store di Apple
Roaming dati nell'UE ''gratuito'' da ieri: occhio alle sorprese
Firefox 54, più sicuro con la sandbox e più leggero
Il link che infetta il Pc senza nemmeno dover cliccare
Ecco come vengono sfruttati in concreto i dati delle nostre navigazioni
Windows 10, un assaggio del Fall Creators Update
Dai gattini bonsai alla disinformazione pianificata
Ex pornostar chiama in causa i pirati
Tutti gli Arretrati


web metrics