Amazon sgancerà i pacchi dal cielo

Brevettato un sistema per controllarne la traiettoria dopo lo sgancio dal drone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2017]

amazon droni

Si fa presto a dire "consegna con i droni", ma i problemi da risolvere sono parecchi: per esempio, un normale corriere parcheggia il furgone, scende dal veicolo, suona il campanello e recapita il pacco nelle mani del cliente; ma quando si ha a che fare con un drone bisogna ripensare tutta la procedura.

Si può decidere di far atterrare il drone (altrimenti noto come UAV) davanti a ogni destinatario, ma tutto questo continuare a far atterrare e decollare il veicolo è uno spreco di tempo e di energie: secondo Amazon, questa attività inutile «vanifica per lo meno una parte del beneficio derivante dall'adozione degli UAV».

Invece, il gigante fondato da Jeff Bezos ha pensato a un'alternativa: un sistema esclusivo - perché protetto da brevetto - che consenta di «lanciare forzatamente un pacchetto da un UAV mentre l'UAV è in movimento», evitando così l'atterraggio.

La chiave di questa tecnologia è la precisione con cui il pacchetto viene paracadutato nella giusta direzione: il metodo prevede infatti che venga applicata una forza calibrata in base al punto in cui si vuole che il pacco si depositi.

Tra le alternative prese in considerazione per applicare detta forza ci sono attuatori pneumatici, elettromagneti, molle e paracadute.

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Una volta sganciato, il pacco non sarebbe in balia degli eventi: sarebbe invece «equipaggiato con una o più superfici di controllo» in grado di ricevere istruzioni dal drone tramite dei «moduli RF che ordinano a una o più superfici di controllo di alterare il percorso di discesa verticale al fine di evitare gli ostacoli o riprendere un orientamento stabile».

Come tutto ciò diventi concretamente realtà è al momento un mistero: Amazon sta svolgendo nel Regno Unito, a Cambridge, i test sul campo necessari per arrivare a una soluzione affidabile che, va da sé, non sarà facile adottare per ogni tipo di merce.

Un plico di libri potrà infatti anche essere paracadutato da un drone fermo a mezz'aria, ma fare lo stesso con un set di bottiglie di vino potrebbe portare a conseguenze molto poco piacevoli.

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Commenti all'articolo (4)

Mi auguro che il brevetto contenga qualcosa di innovativo, magari un idea notevole che permette di costruire attuatori aerodinamici a basso costo, perché di fatto i patent office rilasciano brevetti per qualunque concetto, per quanto banale. Non mi sembrerebbe corretto brevettare la procedura solo perché abbina diverse cose già... Leggi tutto
21-2-2017 08:54

Pure io stavo pensando che l'imballo rischia di costare più della merce trasportata :shock:
18-2-2017 23:58

Ma anche sui costi di imballaggio o sono imballi a rendere con tutte le problematiche del caso? E se non c'è nessuno pronto a raccogliere il pacco non è detto che esso non si involi con metodi meno futuristi del drone... pardon UAV. :umpf: Sono sempre molto scettico su questa grande truveda...
18-2-2017 17:23

Mi chiedo quanto poi incidano sull'inquinamento tutti i vari ammenicoli da aggiungere all'imballo per gestire il tutto.
17-2-2017 11:23

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