Se la tua fotocopiatrice ti manda una mail, non aprirla con un vecchio Word



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2017]

fotocopiatrice

L'informatico Graham Cluley segnala che il recente aggiornamento di Microsoft Word corregge 44 vulnerabilità (di cui 13 critiche) e in particolare ne risolve una (la CVE-2017-0199) che è piuttosto insolita ed è già usata intensamente dai criminali informatici per disseminare un malware di nome Dridex, che ruba denaro attaccando i sistemi di pagamento via Internet.

È un attacco differente da quelli standard, che usano invece il classico metodo delle macro di Word: la trappola inizia ad agire quando la vittima riceve una mail che sembra provenire dalla fotocopiatrice della rete locale e apparentemente contiene una scansione come allegato in formato Word. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Se Internet potesse migliorare la tua vita, che cosa vorresti?
Conoscere amici e comunicare
Risparmiare sugli acquisti
Innamorarti
Guadagnare tanti soldi
Imparare (lingue, culture, cucinare, suonare, ecc.)
Lavorare di meno
Altro

Mostra i risultati (2875 voti)
Leggi i commenti (9)
McAfee spiega che il documento Word è in realtà un file in formato RTF, al quale è stata data l'estensione .DOC. Il documento-trappola contiene un oggetto embedded e quando viene aperto mostra un finto testo intanto che il malware scarica silenziosamente il codice ostile di Dridex.

Visto che si tratta di una vulnerabilità già in corso di sfruttamento, è importante scaricare e installare appena possibile gli aggiornamenti di sicurezza predisposti da Microsoft. Come regola generale, inoltre, è buona cosa fermarsi sempre a pensare prima di aprire un allegato, specialmente se inatteso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Di nulla. :wink: :ciao:
29-4-2017 14:24

Ok, chiarissimo, grazie. :)
29-4-2017 12:23

No ha solo indirizzo IP e nome di rete, le mail le invia utilizzando l'indirizzo mail del dipendente che si è loggato con il badge quindi, quando mi invio una scansione dalla stampante, è come se la ricevessi da me stesso.
29-4-2017 12:07

Già, grazie della spiegazione...Ma la stampante ha un indirizzo email aziendale dunque?
28-4-2017 22:38

Nel mio caso no poichè per fare la scannerizzazione devo loggarmi direttamente sulla stampante con il mio badge. Qunidi, a meno che non dia il mio badge al collega chidendogli espressamente di inviarmi il documento, ed in questo caso ne sono ovviamente consapevole, tale operazione non è possibile.
27-4-2017 16:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3190 voti)
Luglio 2017
L'antivirus gratuito di Kaspersky
Adobe annuncia la morte di Flash
In arrivo Play Protect, ''antivirus'' di Google per Android
Come violare Facebook con un vecchio numero di telefono
La Camera approva data retention a 6 anni, infilato in emendamento su sicurezza ascensori
Antibufala: il video delle ''scie chimiche'' giganti
Gli autovelox non possono rilevare i veicoli della corsia opposta
TIM chiude il data center di Bari
Addio, Windows Phone 8.1
Usare il font sbagliato può costare il posto. O mandare in carcere
Nascosto ma non troppo: la minaccia occulta della steganografia
Come riconoscere una foto falsa
Buran: gli Shuttle sovietici ripresi di nascosto
Autovelox, via tutte le segnalazioni e gli avvisi
Cosa devono fare gli utenti al più presto
Tutti gli Arretrati


web metrics