Come cambia il settore immobiliare nell'era dello smart working



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2017]

sfocati

Il mondo del lavoro continua ad evolversi, cambia il profilo dell'impiegato tipo che diventa più flessibile, "smart" e dinamico, ma cambiano anche le priorità aziendali. In particolare, cresce la necessità di attrarre i migliori talenti, ridurre i costi immobiliari, accelerare l'innovazione e aumentare la produttività: tutto questo impatta anche sulla conformazione del luogo in cui si lavora.

Oggi, infatti, sempre più aziende prendono in considerazione nuovi modelli di ufficio: siano grandi società che usano il telelavoro o liberi professionisti che cercano un ufficio temporaneo, i luoghi dedicati alla professione si stanno evolvendo nel nome della flessibilità, dell'attenzione ai servizi e della riduzione degli spazi inutilizzati.

Basti pensare che, secondo la ricerca britannica Coworking: A Corporate Real Estate Perspective condotta da HOK WorkPlace e CoreNet Global, negli ultimi 10 anni lo spazio per singolo lavoratore si è ristretto da 23 a 17 metri quadrati, fino ad arrivare alla metà di questa cifra se si parla di luoghi dedicati al coworking.

Dal punto di vista immobiliare, gli attori del lavoro smart in tutte le sue forme sono stati i principali responsabili della crescita in termini di efficienza dell'utilizzo degli spazi metropolitani: hanno infatti contribuito al recupero di edifici industriali inutilizzati o abbandonati e alla ristrutturazione degli uffici obsoleti, che hanno così incorporato i nuovi trend e acquisito nuova attrattività.

Se l'impatto dello smart working è tale da influenzare l'orizzonte del real estate tradizionale, anche i vertici delle aziende dei più disparati settori, dalla finanza, al design fino alle risorse umane, guidati dalla domanda di modelli di lavoro più agili, stanno iniziando a interessarsi alle nuove pratiche e ad implementarle a partire dalla riorganizzazione degli uffici.

Sempre più aziende, infatti, tendono ad abbandonare l'impostazione dell'ufficio "cellulare" e il tradizionale open-space per evolversi verso modelli più flessibili e far fronte alle nuove domande del mercato, i cui driver più significativi sembrano essere gli sforzi economici (edifici grandi e costosi con bassa occupazione quotidiana) e le motivazioni organizzative (lavoro di squadra, part-time, telelavoro, strategie di rete, ecc.).

In particolare, negli ultimi dieci anni l'evoluzione dell'ambiente d'ufficio è stata caratterizzata dalla tendenza alla riduzione degli spazi. Ad esempio, molte aziende, i cui dipendenti spesso lavorano a casa o viaggiano molto, hanno adottato soluzioni di "hoteling" o "hot-desking": si tratta, nel primo caso, di un modello in cui i dipendenti prenotano la propria postazione in anticipo, nel secondo caso, invece, il desk viene occupato da chi arriva per primo. Queste soluzioni, combinate con il telelavoro, permettono alle aziende di risparmiare fino al 18% sui requisiti di spazio e di aumentare la produttività del 25% (secondo il case study del Politecnico di Milano).

Sondaggio
Qual è l'espressione più ricorrente nella tua azienda, tra queste?
Ampia gamma
Capacità comunicative
Creativo
Dinamico
Efficace
Esperienza collaudata
Innovativo
Manageriale
Motivato
Multinazionale
Problem solving
Specializzato
Vasta esperienza

Mostra i risultati (1423 voti)
Leggi i commenti (15)

Ma non è solo una questione di spazi: la riorganizzazione degli uffici può essere l'occasione per ripensare l'intera strategia aziendale verso un modello di lavoro intelligente, ovvero intraprendere un cambiamento radicale in termini di cultura organizzativa, risorse umane e tecnologie, al fine di rivoluzionare l'intera esperienza lavorativa individuale e societaria. In Italia, oggi, lo è ancora di più: con la riforma del lavoro autonomo approvata nei giorni scorsi dal Senato, arriva finalmente il riconoscimento ufficiale dello smart working, configurato come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato da eseguire in parte all'interno dei locali aziendali e in parte all'esterno, senza la necessità di una postazione fissa.

Un esempio di azienda che ha accolto le nuove modalità di lavoro all'interno della strategia aziendale e le ha portate anche in Italia è la Microsoft: la nuova Microsoft House, che ha aperto a febbraio a Milano, è un polo di innovazione nel centro nevralgico del business, ma anche un modello di azienda fortemente ispirato dalle logiche di smart working che contraddistinguono la filosofia della società di Redmond. Infatti la House punta ad accogliere nel 2017 oltre 200.000 visitatori, 10.000 professionisti, 4.000 studenti e 1.000 dirigenti scolastici, per mettere a loro disposizione tecnologie, competenze, momenti di formazione e occasioni di confronto sulle opportunità del digitale.

L'influenza dello smart working sull'industria immobiliare è ormai un trend in crescita costante, tanto che gli esperti della società di intermediazione immobiliare americana HFF stimano che nei prossimi anni nasceranno collaborazioni e joint venture tra i proprietari dei grandi edifici e le società specializzate nell'offerta di uffici creativi, al fine di acquistare, sviluppare o riposizionare gli edifici sul mercato e permettere ad entrambe le parti di monetizzare al meglio questa tendenza alla riqualificazione, che condizionerà anche i mercati secondari e terziari.

A cura dell'Ufficio Studi di Copernico

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

E chi arriva per ultimo che fa? Lavora in piedi? :roll: Leggi tutto
28-5-2017 18:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai per entrare in un sito di home banking (ad esempio, Money Bank). Quale tra questi indirizzi Internet ti sembra sicuro?
http://MoneyBank.com
https://MoneyBank.com
https://MoneyBamk.com
https://MoneyBank.xyz.com
Non uso siti di home banking

Mostra i risultati (2753 voti)
Luglio 2017
La Camera approva data retention a 6 anni, infilato in emendamento su sicurezza ascensori
Antibufala: il video delle ''scie chimiche'' giganti
Gli autovelox non possono rilevare i veicoli della corsia opposta
TIM chiude il data center di Bari
Addio, Windows Phone 8.1
Usare il font sbagliato può costare il posto. O mandare in carcere
Nascosto ma non troppo: la minaccia occulta della steganografia
Come riconoscere una foto falsa
Buran: gli Shuttle sovietici ripresi di nascosto
Autovelox, via tutte le segnalazioni e gli avvisi
Cosa devono fare gli utenti al più presto
Autovelox, 16 cose che è bene sapere
Wikileaks: così la Cia violava Linux
Ransomware, Windows 10 ora mette i dati sotto chiave
Giugno 2017
Il cannone laser che abbatte le zanzare
Tutti gli Arretrati


web metrics