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Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual Ŕ il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google Ŕ veramente brutta! Pi¨ che un auto Ŕ un'ovovia.
Ci toglierÓ il piacere di guidare e la nostra vita sarÓ un po' pi¨ triste.
AvrÓ un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarÓ maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi pi¨ lunghi o pi¨ lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non Ŕ chiaro di chi sarÓ la responsabilitÓ civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
SarÓ esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocitÓ o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno pi¨: giÓ immagino le loro legittime proteste.

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Tim, il cliente concilia?

Sottoscritto un protocollo di intesa con le principali associazioni dei consumatori per gestire in rete le procedure di conciliazione con i clienti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-07-2004]

Telecom Italia Mobile e le maggiori associazioni italiane per la tutela dei consumatori hanno sottoscritto un protocollo di intesa sulla procedura di conciliazione online per la composizione delle controversie tra Tim e i propri clienti.

Hanno aderito le associazioni Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

Per usufruire della nuova procedura di conciliazione bisogna collegarsi al sito Tim, dove si trova un link che permette l'accesso all'area dedicata ai consumatori.

L'area è divisa in una parte pubblica e in una privata. Quella pubblica è dedicata al mondo dei consumatori e affronta problematiche e argomenti di loro interesse, mentre l'area privata è riservata alle associazioni dei consumatori che hanno sottoscritto l'accordo per la gestione delle controversie online.

I consumatori possono stampare dal sito i moduli necessari per le procedure di conciliazione e le associazioni potranno gestire per via telematica le controversie dei consumatori che si recheranno presso le loro sedi.

La procedura di conciliazione, che è gratuita, dà la possibilità di trovare, se possibile, un accordo su temi come il rimborso dell'anticipo conversazioni, la cessazione del contratto di abbonamento, i servizi a valore aggiunto, la domiciliazione bancaria delle bollette e altro ancora.

La procedura di conciliazione online partirà subito dopo l'estate, dopo un periodo di formazione per i "conciliatori" che seguiranno la risoluzione delle controversie.

Per i 4 mesi di sperimentazione la procedura sarà operativa solo nelle sedi nazionali delle associazioni, per essere poi estesa su tutto il territorio nazionale.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

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