Sondaggio
Facebook è un gran bel social network, però...
... genera dipendenza e condiziona la mia vita reale.
... mi rende più ansioso o più depresso del solito.
... non c'è nessun "però".
... non lo uso.

Mostra i risultati (1576 voti)
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Debutta Windows 10, che fare?
Le app vampiro che fanno morire la batteria all'insaputa dell'utente
Google Maps ricorda tutti i posti dove sei stato
Mentos e Coca-Cola, lo spiegone scientifico
Windows 10, c'è già la data di morte
Aggiornamento d'emergenza per tutte le versioni di Windows
Antibufala: a settembre un asteroide colpirà la Terra!
Sbloccare un programma che non risponde
A cosa serve realmente la rimozione sicura dei dispositivi?
WikiLeaks pubblica un milione di mail di Hacking Team
Lo spione spiato: Hacking Team si fa fregare 400 giga di dati
I Carabinieri sperimentano la pistola smart
L'auto che si restringe per parcheggiare meglio
La lampadina a Led più economica del mondo
Tutti gli Arretrati

Urbani non è di parola

Nonostante l'impegno formale e solenne del Ministro Urbani di eliminare le sanzioni penali dal suo decreto anti-P2P, le modifiche sono bloccate e tra una settimana le Camere andranno in vacanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-07-2004]

Giuliano Urbani, Ministro della Cultura e autore della legge che prende il suo nome (contro la pirateria on line e per il sostegno al cinema, ma molto più concretamente contro il file sharing, anche nelle sue forme non commerciali), aveva assunto degli impegni solenni, formali e molto precisi davanti al Parlamento nel mese di maggio.

Urbani si era impegnato a modificare il suo decreto legge eliminando le sanzioni penali, cioè il carcere fino a 4 anni, per chi scarica un Mp3 o un film dalla Rete; di modificare l'espressione "per trarne profitto" che di fatto sanziona chiunque scarica gratis musica a quella "per fini di lucro" che restringe il reato solo a chi lo fa per vendere; di rivedere la tassa sui Cd, masterizzatori e software, che inciderà negativamente sul mercato dell'ICT; di rivedere il bollino Siae anche sul software scambiato in Rete, che rischia di essere un freno molto forte per lo sviluppo dell'open source in Italia.

Urbani si era preso questo impegno, avvalorato anche da precisi ordini del giorno, votati da parlamentari di tutti i partiti, a fronte della disponibilità manifestata dai Verdi a ritirare 750 emendamenti al decreto che avrebbero rallentato non poco la conversione dello stesso in legge. Una decisione che aveva suscitato non poche critiche di eccessiva arrendevolezza nello stesso vasto e spontaneo fronte di opposizione alla legge Urbani.

Le modifiche che, secondo Urbani, avrebbero avuto un iter veloce e che avrebbero dovuto terminare entro la fine di luglio, sono invece bloccate alla Commissione Bilancio: questa che deve dare il parere obbligatorio, previsto dall'iter di modifica, e tra una settimana le Camere vanno in vacanza fino all'inizio di settembre.

C'è il rischio che poi a settembre l'ingorgo legislativo legato all'approvazione della Finanziaria, alle riforme costituzionali, alle vicende delicate della crisi in atto nella maggioranza che sostiene il Governo, portino ad ulteriori ritardi, rinvii e a un sostanziale abbandono delle proposte di modifica, per lasciare la legge così com'è.

Anche la necessità del Governo di rastrellare risorse economiche in tutte le direzioni potrebbe portare a far cadere, quasi certamente, la modifica riguardante la tassa sui Cd e i masterizzatori. Anche la forte ostilità all'eliminazione delle sanzioni penali da parte delle lobbies dei produttori cinematografici e musicali, potrebbe non essere estranea a questi gravi ritardi nell'approvazione delle modifiche.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

xandra
...in breve Leggi tutto
12-8-2004 18:33

gil
è una negazione della libertà personale Leggi tutto
6-8-2004 13:58

Stefano
Altra protesta (parte seconda) Leggi tutto
6-8-2004 09:53

Laura
altra protesta... Leggi tutto
2-8-2004 16:16

Bat
il lupo perde il pelo ma non il vizio Leggi tutto
2-8-2004 10:37

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics