Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
La società di consulenza McKinsey ha individuato 12 tecnologie "dirompenti", capaci di dare una spinta all'economia, migliorando produttività, favorendo i consumi e trasformando completamente la vita quotidiana. Quale sarà la più importante?
Internet Mobile
Software in grado di prendere decisioni autonome
Internet delle cose
Tecnologia cloud
Robotica avanzata
Auto che si guidano da sole
Genomica di nuova generazione
Batterie di nuova concezione
Stampa 3D
Materiali evoluti (grafene ecc.)
Metodi avanzati per trovare ed estrarre gas e petrolio
Energie rinnovabili

Mostra i risultati (1906 voti)
Ottobre 2014
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Windows 10, torna il menu Start
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
Tutti gli Arretrati

Urbani non è di parola

Nonostante l'impegno formale e solenne del Ministro Urbani di eliminare le sanzioni penali dal suo decreto anti-P2P, le modifiche sono bloccate e tra una settimana le Camere andranno in vacanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-07-2004]

Giuliano Urbani, Ministro della Cultura e autore della legge che prende il suo nome (contro la pirateria on line e per il sostegno al cinema, ma molto più concretamente contro il file sharing, anche nelle sue forme non commerciali), aveva assunto degli impegni solenni, formali e molto precisi davanti al Parlamento nel mese di maggio.

Urbani si era impegnato a modificare il suo decreto legge eliminando le sanzioni penali, cioè il carcere fino a 4 anni, per chi scarica un Mp3 o un film dalla Rete; di modificare l'espressione "per trarne profitto" che di fatto sanziona chiunque scarica gratis musica a quella "per fini di lucro" che restringe il reato solo a chi lo fa per vendere; di rivedere la tassa sui Cd, masterizzatori e software, che inciderà negativamente sul mercato dell'ICT; di rivedere il bollino Siae anche sul software scambiato in Rete, che rischia di essere un freno molto forte per lo sviluppo dell'open source in Italia.

Urbani si era preso questo impegno, avvalorato anche da precisi ordini del giorno, votati da parlamentari di tutti i partiti, a fronte della disponibilità manifestata dai Verdi a ritirare 750 emendamenti al decreto che avrebbero rallentato non poco la conversione dello stesso in legge. Una decisione che aveva suscitato non poche critiche di eccessiva arrendevolezza nello stesso vasto e spontaneo fronte di opposizione alla legge Urbani.

Le modifiche che, secondo Urbani, avrebbero avuto un iter veloce e che avrebbero dovuto terminare entro la fine di luglio, sono invece bloccate alla Commissione Bilancio: questa che deve dare il parere obbligatorio, previsto dall'iter di modifica, e tra una settimana le Camere vanno in vacanza fino all'inizio di settembre.

C'è il rischio che poi a settembre l'ingorgo legislativo legato all'approvazione della Finanziaria, alle riforme costituzionali, alle vicende delicate della crisi in atto nella maggioranza che sostiene il Governo, portino ad ulteriori ritardi, rinvii e a un sostanziale abbandono delle proposte di modifica, per lasciare la legge così com'è.

Anche la necessità del Governo di rastrellare risorse economiche in tutte le direzioni potrebbe portare a far cadere, quasi certamente, la modifica riguardante la tassa sui Cd e i masterizzatori. Anche la forte ostilità all'eliminazione delle sanzioni penali da parte delle lobbies dei produttori cinematografici e musicali, potrebbe non essere estranea a questi gravi ritardi nell'approvazione delle modifiche.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

xandra
...in breve Leggi tutto
12-8-2004 18:33

gil
è una negazione della libertà personale Leggi tutto
6-8-2004 13:58

Stefano
Altra protesta (parte seconda) Leggi tutto
6-8-2004 09:53

Laura
altra protesta... Leggi tutto
2-8-2004 16:16

Bat
il lupo perde il pelo ma non il vizio Leggi tutto
2-8-2004 10:37

Leggi gli altri 8 commenti nel forum Peer to peer
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics