La Tv digitale della Rai non sarà gratis

Altro che maggiore offerta televisiva: la Rai realizzerà canali per il digitale terrestre a pagamento visibili solo con smart card.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2004]

Quando il Parlamento ha approvato la Legge Gasparri e ha deciso di sostenere lo sviluppo della Tv digitale terrestre attraverso un contributo per l'acquisto del decoder, è stata posta un'enfasi straordinaria sul digitale terrestre come l'unica via d'uscita possibile per aumentare l'offerta televisiva in quantità e qualità e per risolvere i problemi del pluralismo televisivo soffocato dal duopolio Mediaset-Rai, che divora la maggior parte degli investimenti pubblicitari nel nostro Paese.

Con il digitale non si sarebbe più dovuto togliere le reti a Rai o a Mediaset per darne a qualcun altro: avremmo avuto fino a 100 canali, specializzati, monografici, diversi e in competizione tra loro.

Peccato che le cose stiano assumendo una piega diversa: la Rai si appresta a lanciare diversi canali solo "digitali", anche con contenuti interessanti come le partite del campionato di calcio di serie A, film, musica e via dicendo.

Ma per ricevere questi canali non basterà possedere il decoder: sarà necessario acquistare una smart card e quindi pagare un abbonamento annuale o un pacchetto di trasmissioni (tot partite, tot film), come avviene già per la Tv satellitare di Sky o per la Tv via Adsl o a banda larga di Fastweb e Telecom Italia, dall'autunno anche Libero-Wind.

Dunque quella che doveva essere una rivoluzione si appresta a essere quasi un imbroglio: se vorrai vedere qualcosa di diverso e di aggiuntivo rispetto alla programmazione Rai delle 3 reti dovrai pagare oltre a quello che già paghi con il canone.

In pratica la Rai con i soldi del canone, cioè i soldi di tutti, e con i soldi della pubblicità (anche questi di tutti perché la paghiamo sui prodotti che acquistiamo) anziché migliorare la programmazione della Tv per tutti, crea dei canali a pagamento, spendendo moltissimi soldi per acquistare i diritti del calcio e per realizzare l'infrastruttura tecnologica ancora da completare.

I soldi di tutti vengono spesi per il piacere dei pochi (750 mila) che hanno comprato il decoder e che, comunque, dovranno pagare ancora; ma lo vorranno fare?

Già Sky soffre, ed è monopolista; inoltre è pensabile che le famiglie, italiane oppresse dal caro-vita, minacciate da stangate fiscali, siano pronte e disponibili a sborsare altri soldi?

Per Flavio Cattaneo, direttore generale della Rai, non è il caso di trasmettere i concerti di musica classica eseguiti dall'Orchestra Rai di Torino, perché non avrebbero ascolti interessanti dal punto di vista pubblicitario, anche se glielo hanno chiesto centinaia di parlamentari di tutti i partiti.

Questa è la Rai: anzichè perseguire la qualità insegue l'audience, per poi buttare i soldi della pubblicità in avventure come il digitale terrestre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 28)

Ciao ragazzi Speriamo che con il canone si possano vedere tutti i canali della rai senza dover pagare altre somme per vedere tutti i canali
16-11-2008 20:55

ma la RAI non è "di stato"? Non è "di tutti noi"? In albergo in Croazia ho acceso la tv.Grazie al satellite potevo vedere tutte le tv europee. Ampia scelta di film-sport-informazione-documentari. La RAI? Solo giochi a premi...
25-5-2008 17:17

NON PIU' CRIPTATI Leggi tutto
24-5-2008 11:15

Via satellite Leggi tutto
19-4-2007 09:13

Ma attualmente la RAI trasmette qualcosa di "criptato" ( = solo a pagamento) ?
19-4-2007 00:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (2419 voti)
Agosto 2016
La realtà virtuale di Google è pronta al lancio
Android 7.0 Nougat, ecco le novità
L'NSA si lascia sfuggire armi informatiche segrete
Fuchsia, il nuovo sistema operativo di Google
Bug di Linux, a rischio un miliardo e mezzo di smartphone Android
Tutte le Volkswagen vendute dopo il 1995 si possono aprire con Arduino
10.000 titoli Amiga giocabili gratuitamente nel browser
Sì, le chiavette USB lasciate in giro come esca funzionano
Cambiare le password troppo spesso fa male alla sicurezza
I 10 siti torrent più popolari
Andate in vacanza? Usare una VPN per proteggervi può portarvi in carcere
Luglio 2016
Lo smartphone da 50 dollari di Amazon
Il simil-MacBook economico di Xiaomi
Windows 10 Anniversary Update, le novità più importanti
Se il Wi-Fi diventa il nemico del popolo
Tutti gli Arretrati


web metrics