Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Che cosa utilizzi prevalentemente per la posta elettronica?
Una webmail
Un client di posta
Entrambi

Mostra i risultati (1791 voti)
Dicembre 2014
La chiavetta USB che ti hackera il PC in meno di un minuto
Chiude la CEC-PAC, un fallimento da 19 milioni di euro
Telefonini e promozioni natalizie: quale operatore offre di più
Da BMW l'auto che si cerca il parcheggio da sola
Honor T1, il tablet economico di Huawei
Windows 10 integra Cortana e l'app per la Xbox
Treviso, ragazzini condividono filmato hard con Whatsapp
Il reggiseno bionico che solleva e sistema il seno alla perfezione
Il macchinario che trasforma l'acqua in petrolio
Serve davvero proteggere smartphone e tablet Android con un antivirus?
Sony, migliaia di password in una cartella chiamata ''Password''
Mandare in crash WhatsApp con un singolo messaggio di testo
Lo shopping online? Adesso si fa col Bancomat
Novembre 2014
TIM e Vodafone, LTE fino a 225 Mbit/s
Google rende più semplice vedere tutti i dispositivi connessi al proprio account
Tutti gli Arretrati

Tsunami, confessa l'autore di email bufala

Ha ammesso la propria colpevolezza l'uomo che inviava ai familiari dei dispersi nel Sud-Est Asiatico email in cui annunciava la loro morte.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-01-2005]

Bufala

Fermato dalla polizia nei giorni scorsi, Christopher Pierson ha confessato tutto. L'uomo, un inglese di quarant'anni, padre di due figli, ha ammesso di aver inviato, a familiari e amici dei dispersi nel Sud-Est Asiatico, email che annunciavano la loro morte.

Pierson ha ammesso di aver inviato 35 email, fingendosi un funzionario del "Foreign Office Bureau" in Thailandia; aveva reperito gli indirizzi sui siti dedicati alla ricerca dei dispersi, in particolare su quello della rete televisiva britannica Sky News. Sugli stessi siti l'uomo aveva trovato informazioni dei dispersi inserite da amici e parenti, notizie che aveva poi utilizzato per rendere più credibili le email.

Le email bufala erano state inviate da un unico indirizzo (ukgovfoffice@aol.com), senza utilizzare particolari accorgimenti tecnici per mascherarne la provenienza: questo ha permesso agli investigatori di risalire facilmente a Pierson.

L'arresto di Pierson risale al 31 dicembre, ma l'uomo era stato rilasciato in libertà provvisoria; Pierson è poi stato arrestato nuovamente due giorni fa e il suo Pc sequestrato. Ieri la confessione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

daniela
ma perche'?!?! Leggi tutto
9-1-2005 08:15

phoenix
inglesi Leggi tutto
8-1-2005 03:34

Swat
Commento fuori tema o non conforme al regolamento del forum.
6-1-2005 11:49

federico
quello che dava informazioni false sui m,orti nell Leggi tutto
5-1-2005 16:00

Simone
Mamma mia Leggi tutto
5-1-2005 09:25


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics