Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Secondo te quale di queste previsioni si realizzerà per prima?
La maggior parte degli acquisti avverrà attraverso il web.
Ci sarà in media uno smartphone per ogni abitante del pianeta.
Le aziende utilizzeranno Facebook e Twitter come mezzo principale di assistenza ai clienti.
La maggior parte dei nostri dati saranno sul cloud, non sui nostri Pc.
La maggior parte degli utenti accederanno al web tramite rete mobile.

Mostra i risultati (1348 voti)
Agosto 2014
Così si aggira la censura, anche da smartphone
Il divano che si trasforma in letto a castello
Come ti buco l'app di Gmail (e non solo)
Il video dell' ''alieno'' sulla Luna
Microsoft accelera e toglie i veli a Windows 9 a settembre
Curriculum vitae per aziende hi-tech
Google offre un milione a chi creerà un piccolo inverter
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
Ripulire l'isola di plastica del Pacifico
Si fotografa nuda nel palazzo del governo
L'estensione per gli ebook di Amazon in versione pirata
Il robot-origami è il primo vero transformer
Napoli lascia il Pinguino e ritorna con Microsoft
Il Comune di Torino abbandona Windows per Linux
La super tempesta solare che minaccia la Terra
Tutti gli Arretrati

Linux in una chiavetta Usb

Piccola guida a una distribuzione Linux che si installa su una pendrive di appena 128 Mbyte.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-01-2005]

Usb drive

"Linux è obsoleto". La frase venne pronunciata da Andrew Tanenbaum in una famosa discussione avuta con Linus Torvalds. A distanza di anni, Tanenbaum è stato smentito dalla potenza e versatilità del kernel open source creato dall'allora giovane ingegnere Finlandese. Il kernel Linux è talmente adattabile da poter funzionare utilizzando qualsiasi dispositivo di memorizzazione, non soltanto hard disk o Cd-Rom ma anche l'ultima moda in fatto di storage: le pendrive Usb.

Le distribuzioni Gnu/Linux più promettenti che funzionano su chiavette Usb sono Runt e Knopperdisk. La prima arrivata alla versione 4.0 è basata su Slackware 10.0 e utilizza il kernel 2.4.26.

Knopperdisk è appena alla versione 0.2.1, si basa su Gentoo e utilizza il kernel 2.6.10. Entrambe sono distribuzioni Gnu/Linux complete che si installano su una pendrive Usb con capienza di 128 Mbyte. Vedremo in pratica le procedure per installare e rendere funzionante Runt supponendo di eseguire le operazioni richieste su una distribuzione Gnu/Linux funzionante e loggati come utente root.

Per cominciare sarà necessario scaricare il file compresso runt-4.0.zip che contiene la distribuzione e gli script di installazione. Le chiavette Usb sono viste dal kernel come dispositivi Scsi e dunque denominate come sda con numerazione crescente a seconda di quanti dispositivi usb sono connessi contemporaneamente (es. sda1, sda2 etc).

Come tutti i dispositivi, anche le pendrive Usb sono rese disponibili in Linux sotto forma di file (di solito presenti nella directory /dev) che devono essere montati in una directory del nostro filesystem per essere letti e scritti.

Supponiamo che la nostra chiavetta sia identificata dal kernel come /dev/sda1 e immaginiamo inoltre di aver creato la directory /pendrive all'interno di /mnt. Il comando che dovremo dare da utente root per rendere accessibile il nostro dispositivo di memorizzazione sarà:

# mount -t msdos /dev/sda1 /mnt/pendrive

Portiamoci nella direcotry in cui abbiamo salvato runt-4.0.zip, e scompattare il file .zip direttamente all'interno della pendrive appena montata con il comando:

# unzip runt-4.0.zip -d /mnt/pendrive (estrae il file zip nella directory che segue il flag -d)

A questo punto avremo all'interno di /mnt/pendrive due directory linux e runtutil.

Chi ha la fortuna di poter impostare da Bios come prima unità avviabile la propria chiave Usb dovrà portarsi nella directory runtutil ed eseguire makeboot.sh che renderà avviabile la pendrive (o makeboot.bat se si sta eseguendo la procedura da Windows):

# sh makeboot.sh

Chi invece non ha la possibilità di eseguire il boot dalla pendrive potrà approntare un floppy disk ad hoc che permetterà l'avvio e in seguito consentirà di eseguire il sistema Gnu/Linux presente su pendrive Usb. Bisognerà in questo caso eseguire mkfloppy.sh (o mkfloppy.bat se si esegue la procedura da Windows):

# sh mkfloppy.sh

A questo punto potremo riavviare lasciando il floppy inserito, far caricare il kernel in memoria e aspettare i messaggi a video. Il bootdisk ci darà il benvenuto e ci chiederà quale device avviare (di default /dev/sda1). Chi avesse un diverso numero di identificazione della propria pendrive dovrà dare i seguenti comandi al boot prompt:

boot: usb root=/dev/sdax (sostituendo x con il numero identificativo del proprio dispositivo usb)

Se tutto è andato per il verso giusto il sistema verrà avviato e al termine dei messaggi di boot potremo loggarci come root al prompt della shell e trovarci all'interno di un sistema Gnu/Linux perfettamente funzionante e dotato di tutte le utility e i programmi presenti in una vera e propria Slackware.

Potremo addirittura configurare l'indirizzo Ip della nostra macchina e relativi parametri di rete eseguendo l'utility netconfig e navigare su Internet utilizzando il browser testuale Links.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 10 di 12)

elwood_
l'invidia e' una brutta bestia. e tu che fai oltre a fare questi utlissimi comenti? che tristezza. Leggi tutto
29-3-2008 19:52


MK66
Grazie, Asfodelo3000 per aver riportato su un thread che giaceva nei meandri del server da un paio d'anni... :D In questi anni, comunque, quell'articolo è diventato leggermente obsoleto. Infatti adesso non è difficile trovare delle distribuzioni Linux che funzionano da chiavetta USB, e senza doverci impazzire sopra... :wink: Per quello... Leggi tutto
4-3-2008 21:46

{Asfodelo3000}
può essere più facile Leggi tutto
3-3-2008 23:43

{xnbkjiou}
matteo ha ragione Leggi tutto
9-3-2006 21:55

{Alessio Porcacchia}
matteo non sono quelle le distribuzioni supportate Leggi tutto
9-10-2005 00:37

Andrea
Il design di linux è obsoleto Leggi tutto
15-2-2005 22:19

Thempleton
Linux in chiavetta USB Leggi tutto
7-2-2005 00:27

Cesare
difetto Leggi tutto
27-1-2005 16:12

Matteo Campofiorito
per madvero Leggi tutto
18-1-2005 15:52

madvero
wow, che innovazione !!! Leggi tutto
18-1-2005 15:04

Leggi gli altri 2 commenti nel forum Linux
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics