Attenzione al Registro Italiano Internet

Una missiva sembra un modulo obbligatorio per la registrazione del proprio sito, ma è in realtà un'offerta pubblicitaria che può costarvi 858 euro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-06-2005]

[il logo del sedicente registro]

Il logo sulla carta intestata somiglia molto, forse non a caso, a quello di Telecom Italia, e il nome ha un suono piuttosto ufficiale: Registro italiano in Internet per le imprese. Anche il tono della lettera è piuttosto perentorio: "Vi preghiamo di rinviare il modulo con i Vostri dati attuali... L'attualizzazione dei Vostri dati di base sarà eseguita anche se non passate alcun ordine".

Si tratta di una lettera che, a giudicare dalle numerose segnalazioni dei lettori, sta arrivando a molti intestatari di siti Web aziendali italiani, col risultato è che chi la legge poco attentamente rischia di scambiarla per un modulo di registrazione obbligatorio, quando in realtà è un'offerta di inserimento in un catalogo privato, niente affatto obbligatorio, che costa ben 858 euro l'anno.

La lettera è confezionata in modo decisamente ingannevole. Stando alle testimonianze delle ditte che l'hanno ricevuta, il "settore di appartenenza" indicato fra i dati del Registro riferiti alla ditta è infatti invariabilmente sbagliato, così si è indotti a mandare la rettifica via fax. Ma inviare il modulo via fax costituisce accettazione dell'offerta, per cui ci si ritrova inconsapevolmente ad aver accettato e firmato un contratto caro e salato.

La situazione è chiarita dal testo in fondo alla lettera, che specifica che si tratta di pagare un'inserzione in un registro "pubblicato in CD-ROM ed in Internet" da un'impresa tedesca, la DAD Deutscher Adressdienst GmbH di Amburgo.

Anche se non si può parlare di vera e propria truffa, perché ciò che si accetta firmando il modulo è specificato (sia pure in piccolo), la costruzione dell'offerta è chiaramente mirata ad ingannare sulla sua vera natura.

Conviene quindi valutare bene se è il caso di pagare 858 euro l'anno per apparire in un catalogo la cui efficacia comunicativa e reale distribuzione sono tutte da dimostrare. Infatti il sito della DAD contiene un catalogo di aziende davvero striminzito: per esempio, una sola ditta nel terziario per tutta l'Italia, e nessun dato in molte altre categorie.

Sembra inoltre che la DAD abbia effettuato campagne analoghe anche in altri paesi europei, come riportato da Stopecg, un sito che lotta contro le offerte ingannevoli. Caveat emptor!

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Attivissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 55)

{medmax63}
o raga, io non so cosa fare con questi io non o chiesto niente vogiono che pago 19868.50 di 2 anni ma di cosa? per delle lucidazioni qualcuno puo rispondermi garzie
23-11-2011 16:35

Vittoriaaaaaaaaaaaaa Leggi tutto
10-11-2009 09:44

.Paolo.
Vorrei sapere quale sia l'attuale situazione relativa all'attività posta in essere dal "Registro Italiano In internet " della DAD; In particoalre mi sarebbe utile conoscere se sono stati emessi dei provvedimenti giuridizionali da parte di tribunali italiani e/o esteri. La vicenda di cui mi occupo è la solita, su cui si è già... Leggi tutto
8-9-2009 13:17

edit: al posto di rispondere alla discussione di bdoriano ho risposto a questa =.=
5-6-2009 12:19

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