Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (1398 voti)
Settembre 2015
Honor 7 sbarca in Italia
La bici che ha mandato in crisi l'auto di Google
Agosto 2015
Windows 10 Mobile è troppo grasso
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Tutti gli Arretrati

Su Internet 'gratis' non vuol dire gratis

Altro che "hacker", "cracker" e "virus": la parola più pericolosa di tutta Internet è "gratis". Siamo sommersi di offerte per accedere alla Rete che contengono questa magica parola, ma purtroppo non c'è da fidarsi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-02-2001]

Nessuno in Italia offre un accesso a Internet totalmente gratuito: si pagano almeno le telefonate per collegarsi al fornitore d'accesso. In altre parole, l'accesso è "gratis" soltanto nel senso che il fornitore non vi chiede un canone, ma più a lungo restate collegati, più pagherete nella bolletta telefonica. Una quota della bolletta viene girata automaticamente al fornitore d'accesso, e quindi il servizio offerto è tutt'altro che gratuito.

La legge e la correttezza commerciale imporrebbero di indicare chiaramente questo dettaglio non trascurabile sul CD di installazione e nel relativo contratto, ma questo non impedisce ad alcuni grandi fornitori Internet di "dimenticarsene", con conseguente denuncia e condanna per pubblicità ingannevole (ad esempio a carico di Tin.it, sentenza n. 8370, 8/6/2000).

C'è di peggio. Alcune offerte "gratuite" prevedono che l'assistenza tecnica al collegamento passi da un numero 166 da 2000 lire al minuto, e spesso anche questo non viene indicato: lo si scopre dopo, a cose fatte. Insomma, bisogna "leggere attentamente le avvertenze" come si fa con i medicinali, ma a volte non basta. Se avete sottoscritto uno di questi abbonamenti-truffa e pagato cifre non concordate, rivolgetevi alle associazioni di consumatori: siete protetti dal cosiddetto "vizio del consenso" e avete diritto al rimborso.

I pericoli in bolletta non sono finiti. Oltre ai raggiri perpetrati da certi fornitori italiani ci sono anche le truffe dall'estero, tramite i servizi pittorescamente noti come "zero zero maialoni".

Molti siti porno invitano a scaricare e installare un programmino che promette accesso gratuito al loro contenuto. In effetti la promessa è mantenuta: il sito non chiede soldi o carte di credito per mostrarvi le sue dubbie grazie.

Purtroppo, però, il suo programmino cambia di nascosto il numero composto dal computer per collegarsi a Internet e lo sostituisce con un numero internazionale (prefisso "00") da quattro-cinquemila lire al minuto. Naturalmente, parte del salasso viene girato dall'operatore telefonico al gestore del sito.

Difendersi è così facile che se ci cascate, ve lo meritate: basta non prelevare mai programmi da siti discutibili e chiedere al computer di visualizzare il numero composto dal modem. In Windows, ad esempio, i numeri sono indicati in Esplora Risorse, sotto Accesso Remoto. Più in generale, usate il buon senso: nessuno dà niente per niente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics