Le "parole sante" dei precari di Atesia

E' uscito il film di Ascanio Celestini dedicato alle lotte dei precari di Atesia, il più grande call center d'Italia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2008]

Ascanio Celestini
Ascanio Celestini

Nei giorni scorsi i dipendenti di Atesia hanno scioperato contro la decisione del Gruppo Almaviva di Alberto Tripi di chiedere al Governo di poter assumere di nuovo precari, sotto la minaccia di chiudere Atesia in caso negativo.

Tra le poche cose buone il Governo Prodi ha avuto il tempo e la voglia di fare, c'è la "circolare Damiano" che vieta alle aziende di assumere come lavoratori autonomi proprio gli operatori di call center. Adesso il governo è caduto, ed è facile che il governo che gli succederà, dopo le elezioni, accontenti Tripi.

Non molti però sanno o ricordano che la "circolare Damiano" che obbliga le aziende di call center a riconoscere la natura del lavoro subordinato è figlia di un'ispezione dell'Ispettorato del lavoro, durata un anno e chiesta proprio da un collettivo di lavoratori autorganizzati di Atesia che, per questa e altre azioni di autotutela della propria condizione lavorativa, sono stati messi fuori da Atesia e ora sono addirittura oggetto di indagini giudiziarie.

Per sapere cosa è stata Atesia, la più grande azienda di call center d'Italia e d'Europa, con più di 3.000 operatori non dipendenti ma Co.co.co o lavoratori a progetto, bisogna andare a vedere uno dei più bei film usciti in questa stagione: Parole Sante del bravo regista Ascanio Celestini.

Il film non gode del battage pubblicitario di cui sta godendo il film di Virzì sui call center, che uscirà a marzo ed è interpretato da Sabrina Ferilli. Il film di Ascanio spicca per il realismo e la forza delle immagini, umanissime e tenere, dei ragazzi e delle ragazze del Collettivo dei lavoratori autorganizzati, nato fuori e nell'ostilità dei sindacati ufficiali.

Il film racconta le loro parole e mostra i loro sorrisi, la loro semplicità e mitezza, bella, disarmante e moderata, come la giovane coppia di precari licenziati, perfino sposati in chiesa.

Sono ragazzi di tutti i giorni, non fanatici o estremisti, ma capaci di soffrire, pagare, credere in un mondo più giusto anche per loro, ragazzi normali che appaiono rivoluzionari, loro malgrado, a causa di una deriva italiana in cui la persona e il lavoro valgono sempre meno.

Aggiornamento: avevamo erroneamente scritto che il film uscirà a marzo, mentre invece è già nelle sale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (2)

.Giulia Visconti.
Gentile Pier Luigi Toraldo, c'è un progetto Tunisia in Tim, infatti dal 01.09.2009 nonostante Telecom Italia dichiara miglia di esuberi, da Tunisi risponderanno per il 119 dove come è noto il costo del lavoro è decisamente più basso. Giulia
23-8-2009 20:49

Un film poco commerciale e di cui, quindi, poco si sente parlare! Eppure tratta di uno degli argomenti più discussi da tutti: il precariato.
28-2-2008 21:02

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (875 voti)
Marzo 2017
Come violare un account Windows in un minuto
Hai un processore nuovo? Non potrai aggiornare Windows
Come disabilitare i video che partono da soli nei siti Web
Monaco lascia Linux soltanto per motivi politici
Il senatore Bartolomeo Pepe e le ''scie chimiche''
Inflazione e tassi bassi? Ecco perché dire addio al conto corrente
Tagliando assicurativo e dematerializzazione, difficoltà per gli anziani
Il malware che cancella l'hard disk
Quel crack per Mac fa un patatrac
L'altro ieri siete stati buttati fuori dal vostro account Google?
Febbraio 2017
Google ha violato la crittografia SHA-1
Il malware che ti spia dal microfono del PC
WhatsApp attiva l'antifurto: verifica in due passaggi
Il sito per stalkerare chiunque su Facebook
Monaco molla Linux e torna a Windows
Tutti gli Arretrati


web metrics