Sondaggio
La discriminazione è più difficile da vedere rispetto al passato, ma c'è sempre. Quale di queste affermazioni ti senti di condividere maggiormente?
Le donne spesso sono additate come più pettegole degli uomini e ritenute meno simpatiche.
Le donne hanno più difficoltà degli uomini a ricevere il giusto credito quando partecipano a progetti di gruppo.
Le donne sono giudicate più severamente degli uomini per il loro aspetto.
Le donne in genere ricevono delle proposte economiche più basse degli uomini, a parità di posizione.
Le donne sono ritenute non qualificate fino a quando non hanno dato prova di esserlo, agli uomini accade meno spesso.
Le donne vengono promosse in base ai risultati, gli uomini (anche) in base al potenziale.
Le donne spesso non vengono invitate tanto quanto gli uomini a eventi di socializzazione come le uscite al pub o a vedere le partite.

Mostra i risultati (558 voti)
Agosto 2015
Un miliardo di telefonini Android infettabili con un messaggino
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Debutta Windows 10, che fare?
Le app vampiro che fanno morire la batteria all'insaputa dell'utente
Google Maps ricorda tutti i posti dove sei stato
Mentos e Coca-Cola, lo spiegone scientifico
Windows 10, c'è già la data di morte
Aggiornamento d'emergenza per tutte le versioni di Windows
Antibufala: a settembre un asteroide colpirà la Terra!
Sbloccare un programma che non risponde
A cosa serve realmente la rimozione sicura dei dispositivi?
WikiLeaks pubblica un milione di mail di Hacking Team
Lo spione spiato: Hacking Team si fa fregare 400 giga di dati
I Carabinieri sperimentano la pistola smart
L'auto che si restringe per parcheggiare meglio
Tutti gli Arretrati

TorrentSpy chiude, schiacciato dalle major

Uno dei più popolari siti BitTorrent ha definitivamente chiuso i battenti in seguito a una causa legale contro la Mpaa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-03-2008]

TorrentSpy chiude

Quello che fino a due anni fa tra i più famosi motori di ricerca BitTorrent, TorrentSpy, ha chiuso definitivamente i battenti pochi giorni fa.

Si tratta dell'esito di una battaglia legale contro la Mpaa iniziata nel febbraio del 2006 e sfociata nella richiesta avanzata da un giudice nel dicembre scorso di avere i dati di tutti gli utenti. Il sito, sostenendo che si trattava di un ordine lesivo della privacy, aveva così distrutto le prove impedendo allo stesso tempo l'accesso dagli Stati Uniti.

Il giudice aveva quindi multato TorrentSpy per 30.000 dollari e ora, senza alcuna imposizione da parte di una corte, il fondatore Justin Bunnell ha annunciato la chiusura: "il clima legale negli Usa ... è semplicemente troppo ostile", si legge nella home page.

"Abbiamo passato gli ultimi due anni, spendendo centinaia di migliaia di dollari, difendendo i diritti nostri e dei nostri utenti", si trova ancora scritto in quel che rimane del sito. C'è chi si chiede come quelle centinaia di migliaia di dollari siano state guadagnate.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

nooooooooooooooooooooooooooooooooo :basta:
17-4-2008 17:36

Il fatto è che "l'automobile" viene utilizzata in un contesto regolamentato. Mi riferisco al Codice della strada. Il peer to peer è una bella realtà, che purtroppo non gode ancora di un profilo ben preciso. Torrentspy esisteva, come e - mule esiste, grazie ad una vera e propria lacuna giurisprudenziale. Certo, non sono... Leggi tutto
7-4-2008 07:42

{sara}
legalità Leggi tutto
3-4-2008 21:19

Come dire che invece di chi ha legalmente ragioen, conta chi rompe di più le palle, e ha soldi e mezzi per poterlo fare. :blackhumour:
1-4-2008 22:56

anzi, proprio il fondatore, Justin Bunnell che si è rotto le palle, di avere le palle rotte dalla Mpaa ha chiuso tutto. Lo dice anche l'articolo.
1-4-2008 20:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics