Accordo Microsoft e Mediaset. Ballmer: "Domani parleremo con la Tv"

Microsoft trasmette in streaming su MSN i video di Mediaset. Il visionario Ballmer parla di una Tv interattiva, con comandi vocali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-04-2008]

Steve Ballmer, CEO di Microsoft
Steve Ballmer, CEO di Microsoft

Ieri mattina abbiamo avuto il piacere di incontrare il vulcanico Steve Ballmer, CEO e cofondatore di Microsoft, che ha tenuto una conferenza stampa a San Donato Milanese, nella cornice del Crown Plaza Hotel. Era da un po' che i massimi dirigenti Microsoft non si facevano vedere in Italia, così abbiamo approfittato volentieri dell'invito.

L'incontro era costituito da due sessioni differenti: la prima era una presentazione, rivolta soprattutto a sviluppatori e partner, che ha visto Papà Ballmer lanciarsi nel classico monologo promozionale del tipo "la mia azienda fa tutto e meglio", riassumendo le ultime novità presentate (tra cui Live Mesh, per accedere alle informazioni memorizzate su più dispositivi) e cercando di rispiegare ai presenti come evolverà Internet e che cosa sia quel fantomatico web 2.0 di cui tutti amano riempirsi la bocca.

Successivamente c'è stata la conferenza stampa vera e propria, riservata ai soli giornalisti di settore: anche qui un monologo di presentazione, a cui è seguita una breve sessione di domande e risposte.

Ma iniziamo con la vision di Steve Ballmer, in cui c'è molta Tv e molto advertising. Ballmer ci ha infatti spiegato che se oggi le multinazionali si contendono uno spot di trenta secondi in televisione durante un megaevento sportivo, tra qualche anno sarà assai più importante posizionare un banner nel posto giusto e soprattutto rivolgendosi a un target selezionatissimo.

Il CEO di Microsoft ha poi accennato al sistema televisivo italiano e al dibattito politico sul limitato numero di frequenze, alludendo al monopolio/duopolio dell'informazione. Problemi che nel prossimo futuro saranno superati, quando sul web troveremo tutti i canali di nostro interesse.

Ma non è finita. Se oggi le nostre ricerche sul web prevedono che digitiamo un testo e ci vengono restituiti i classici "dieci link blu", un domani potremo colloquiare letteralmente con il nostro televisore (connesso a Internet), chiedendogli cosa cercare e ricevendo risposte a tono (che saranno filmati, naturalmente). "La ricerca testuale sta per cedere il passo alla ricerca a tutto schermo". Sarà, ma confidiamo che la search attuale rimanga così ancora per parecchi anni.

Sempre parlando davanti alla Tv potremo metterci in contatto con i nostri amici o i nostri cari. Qui Papà Ballmer cita il proprio pargolo che a notte inoltrata gioca online con gli amichetti virtuali con la sua Xbox: "E' una nuova forma di socializzazione" dice testualmente. Ciascuno nelle proprie case, aggiungiamo noi.

Il mattatore Ballmer ha ancora parole per il media center, la Tv sui dispositivi mobili, la trasmissione di filmati su IP. Più o meno casualmente Papà Steve accenna all'accordo di Microsoft con Mediaset siglato questa settimana, che prevede l'inserimento di contenuti televisivi sul canale video di MSN. Ci saranno filmati selezionati da programmi in onda su Canale 5, Rete 4 e Italia 1, visibili in streaming. E ancora, altre partnership con gli operatori di telefonia mobile per la trasmissione di filmati sui cellulari: il mercato italiano è tra i più ghiotti.

Basta con la propaganda, le domande dei giornalisti incalzano. Ovviamente una delle prime domande riguarda la trattativa con Yahoo. Ballmer risponde che tutto quello che c'è da sapere lo conosciamo già: "Se ci sarà la fusione bene, altrimenti andremo avanti ugualmente per la nostra strada. Se l'acquisizione andrà in porto, non cambieremo né la nostra strategia né quella di Yahoo: al massimo l'accordo determinerà un'accelerata. I servizi di ciascuna compagnia rimarranno gli stessi".

Qualcuno ipotizza un'improbabile fusione con Google. "No, impossibile" risponde Papà Steve. "Diventeremmo un'azienda troppo grande e i vari Antitrust non ne sarebbero affatto contenti. Inoltre Google sarebbe un acquisto troppo costoso perfino per Microsoft".

Toccata e fuga, senza notizie significative, anche su altri temi caldi, da Windows - che "non è affatto destinato al collasso" - al digital divide, che nei Paesi più poveri vuol dire non avere l'elettricità per far funzionare i computer, per non parlare della connessione Internet.

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Dario Meoli (ZEUS)

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Una delle innumerevoli manifestazioni di quel conflitto di interessi che è talmente evidente ed importante che DA SOLO, già da molti anni, avrebbe dovuto convincere il popolo italiano della impresentabilità di Berlusconi come politico, prima ancora che come membro o presidente del governo. (Con quel "da solo" intendo che il... Leggi tutto
19-5-2013 08:52

:clap: :clap: :clap: Sottoscrivo parola per parola. E aggiungo che nella vision di Ballmer non c'è NULLA che io consideri positivo o reale progresso. Anzi, trovo TUTTO un vero e forte regresso sociale, civile e culturale che, come ahimè spesso accade, si dissimula dietro il progresso tecnologico. Leggi tutto
19-5-2013 08:44

Beh, intanto dal 1° luglio 2008, se non erro, tutti i fornitori della PA dovrebbero essere obbligati a usare la fattura elettronica.
28-4-2008 23:14

{Andrea Papotto}
MICROSOFT, MEDIASET e le nostre tasse Leggi tutto
28-4-2008 16:04

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