La falsa telefonata di Berlusconi a Confalonieri imbarazza l'informazione

Quando un post di un blog è pubblicato con intenti satirici ma viene scambiato per una notizia reale, la colpa non è dell'autore del post ma di chi non fa i dovuti controlli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-07-2008]

La falsa intercettazione Berlusconi - Confalonieri
Foto di George Wada

Le reazioni sono state tutte scandalizzate: da Dagospia, il primo a cascarci in pieno e che ora definisce il pezzo "di cattivo gusto", a Fedele Confalonieri che minaccia azioni legali per chiunque ne pubblichi soltanto un pezzettino e, naturalmente, per l'autore.

L'oggetto del contendere è l'ormai famosa falsa intercettazione di una chiamata tra Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri pubblicata dal sito La privata repubblica, attualmente irraggiungibile e dal quale, comunque, il post incriminato è già stato rimosso.

Al di là del contenuto, interessante ma forse anche prevedibile è il meccanismo che ha portato a gonfiare quello che semplicemente voleva essere - nelle intenzioni del suo autore - un pezzo satirico: dapprima il sito Dagospia ha parlato di una misteriosa nuova intercettazione, ma senza citare la fonte. Poi le agenzie hanno ripreso la notizia, le fonti di informazioni tradizionali ci sono cascate e il domino si è avviato.

Nessuno, intanto, è andato a indagare un pochino oltre la superficie circa l'origine di questa presunto scoop e il sito che lo ospitava finché la cosa non ha assunto dimensioni spropositate. Altrimenti, infatti, qualcuno si sarebbe accorto del carattere parodistico del post o, almeno, avrebbe potuto leggere l'introduzione in cui l'autore faceva capire che si trattava soltanto di un lavoro di fantasia.

Ora tutti, a partire dai primi che hanno abboccato, parlano di cattivo gusto e si vantano della propria superiorità morale etichettando l'esercizio del ventiduenne padovano come "degenerazione mediatica" che, "in mancanza dei fatti reali, preferisce buttarsi sui reality".

Ma l'uso di parole accusatorie per coprire la propria mancanza di serietà (perché sarebbe bastato un "vabbé, pensavamo che fosse una notizia vera, scusate" invece di far ricadere tutta la colpa sul giovane blogger e chiamarsi fuori a giudicare la degenerazione altrui), d'altra parte, è solo un tentativo patetico che può ingannare ben poca gente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Non so cosa ha detto il Bossi ma piacerebbe saperlo, se te o altri volete riportarlo... credo che almeno per questo non ci dovrebero essere rischi 8-) Cmq commentando la notizia devo dire che a me, essendo preso dai miei problemi, era proprio sfuggita e se adesso ne sono venuto a conoscenza e' proprio grazie alla reazione avuta dagli... Leggi tutto
9-7-2008 01:11

{M.C.}
D'accordissimo Leggi tutto
8-7-2008 18:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai installando un'applicazione. Cosa fai quanto compare il contratto di licenza?
Lo leggo attentamente e poi faccio click su “Accetto”
Do un sguardo al testo e poi accetto
Dipende dall'applicazione. A volte leggo il contratto di licenza
Non leggo mai il contratto di licenza. È davvero indispensabile?
Leggo il contratto di licenza dopo aver installato l'applicazione

Mostra i risultati (722 voti)
Maggio 2017
Usare il Wi-Fi per vedere attraverso i muri
Più di 2.000 dollari per un Bitcoin
Ubuntu, Fedora e OpenSUSE ora girano dentro Windows
Wannacry una settimana dopo: il punto della situazione
1250 modelli di telecamere di sicurezza vulnerabili da remoto
Come rubare le credenziali di Windows usando Chrome
Ma è credibile tutto questo?
Cosa posso fare per difendermi?
Il keylogger nascosto nei portatili di HP
Mozilla scarica Thunderbird
Prende l'iPhone per rispondere e gli esplode in mano
Google svela l'interfaccia di Fuchsia, il successore di Android
Tablet, sempre meno vendite: faranno la fine dei netbook?
Il viaggio nel tempo è matematicamente possibile
Arriva Windows 10 S, il sistema operativo per studenti
Tutti gli Arretrati


web metrics