Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
A inizio millennio per lavorare nella new economy bisognava trasferirsi nelle grandi città, soprattutto Milano. Oggi la banda larga si è diffusa, ci sono nuove piattaforme di collaborazione ed è cambiato l'approccio al lavoro. Alla luce di questo...
Abito in una grande città e qui rimarrò.
Abito in una grande città ma sto valutando di trasferirmi in provincia.
Abito in provincia e non mi sposterò di certo.
Abito in provincia ma sto valutando di trasferirmi in una grande città.
Abitavo in una grande città ma mi sono traferito in provincia.
Abitavo in provincia ma mi sono trasferito in una grande città.
Città o provincia non fa grande differenza, ma mi sono trasferito (o sto valutando di trasferirmi) all'estero.

Mostra i risultati (803 voti)
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
L'iPhone 6 si piega in tasca
Nuova ondata di foto rubate a celebrità
Si suicida in diretta su Skype e la gente fa il tifo
Chiude Italia.it, costato 60 milioni di euro
Il software-spia usato dai governi contro dissidenti e giornalisti
Velocizzare le ricerche dei file
Windows 9, le prime immagini e un video
Telecom Italia aumenta il canone e raddoppia le tariffe
Gmail, pubblicate le password di 5 milioni di account
10 segnali negativi in un colloquio di lavoro
Guarda Facebook guidando e causa la morte di una donna
Chiavi stampate 3D, un business per i topi d'appartamento
Tutti gli Arretrati

Filmare qualcuno per strada è una violazione della privacy?

Una donna ha fatto causa a un'emittente televisiva perché si è riconosciuta nelle immagine trasmesse in un documentario sull'obesità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-12-2008]

Filmata per strada violazione privacy Gordana Knez
Foto via Fotolia

Se si viene ripresi mentre si sta passeggiando per strada e se le riprese vengono poi mostrate in televisione, senza essere stati informati di alcunché, si può considerare il filmato come una violazione del diritto alla privacy?

È questa la domanda alla quale saranno chiamati a rispondere i giudici croati interpellati da Gordana Knezic, ripresa da una troupe televisiva locale mentre faceva shopping a Zagabria.

La donna non si era accorta di venire filmata: solo qualche tempo dopo, accendendo la televisione, si è riconosciuta nelle immagini mostrate in un documentario sull'obesità.

"Sono rimasta di stucco quando ho acceso la Tv e mi sono vista in un filmato sulle persone grasse" ha spiegato. "Voglio mostrare che attacchi alla dignità umana come questo non possono essere tollerati".

La signora Knezic ha chiesto più di 11.000 euro di danni alla stazione televisiva e posto un'interessante questione alla magistratura croata: può una ripresa effettuata in un luogo pubblico essere considerata una violazione della privacy?

La Direttiva sulla Protezione dei Dati in vigore nell'Unione Europea (di cui ancora la Croazia non fa parte, ma che riguarda invece il nostro Paese) protegge quelle informazioni che rendono una persona "identificata o identificabile".

Il problema sta intanto nel grado di identificabilità: lei si è riconosciuta, ovviamente, ma le informazioni fornite dal filmato sono sufficienti perché chiunque possa risalire a lei come una ben precisa entità individuale?

Inoltre, nel caso in questione non si tratta della ripresa casuale di una folla, o anche di un passante, senza fini particolari se non "illustrativi", come può capitare per esempio realizzando una trasmissione sulla città di Zagabria in cui si registrano senza intenzione le immagini dei pedoni: qui la signora è stata ripresa proprio in quanto ritenuta "adatta" al documentario sull'obesità.

Ma è sufficiente questo a giustificare la richiesta di Gordana Knezic, che parla proprio di privacy violata, sebbene stesse camminando nella pubblica via e dunque sotto gli occhi di tutti?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)


Zeus
Assurdo vero? Leggi tutto
15-12-2008 18:04

{giuseppe}
se la signora veniva inserita in un documentario sulle strafighe nazionali non ci sarebbe stata nessuna richiesta di risarcimento.La privacy la tiriamo in ballo solo quando ci fa comodo...
15-12-2008 15:21


merlin
Voglio dire: il palazzo sorge di regola in un luogo pubblico, per cui non ci va alcuna autorizzazione preventiva da parte del proprietario o del progettista. Scopo della sua esistenza (del palazzo) è, tra le altre cose, quello dell'essere trovato proprio in quanto visibile; stessa cosa per i monumenti situati in luoghi pubblici. Ma se... Leggi tutto
12-12-2008 18:38


Zeus
se la foto la fai tu, ci vuole proprio l'autorizzazione scritta della modella. se la foto la fa un fotografo, avra' ottenuto lui l'autorizzazione. E questo da molto prima della legge sulla privacy... Leggi tutto
12-12-2008 13:11


chemicalbit
Sì, ma da parte dell'autore dell'opera artistica, che è il fotografo, non la modella. Leggi tutto
12-12-2008 13:03

Leggi gli altri 4 commenti nel forum Privacy
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics