Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Perché Twitter ha tanto successo?
Il limite di 140 caratteri obbliga a esprimersi con brevità e concisione.
Si possono condividere link interessanti velocemente e a un gran numero di persone.
L'integrazione con il cellulare consente di inviare e ricevere i tweet via Sms.
Consente di rimanere aggiornati su un determinato argomento in tempo reale
La motivazione è un'altra, ve la esplicito nei commenti qui sotto.

Mostra i risultati (837 voti)
Luglio 2014
Ma chi sono i terroristi?
Il ginecologo che fotografava le donne nude
L'uomo-wiki
BeppeGrillo.it e i macachi di Modena
Gli italiani telefonano di meno, è proprio crisi
Android L aumenta drasticamente la vita della batteria
Tim e Vodafone, gli avvisi diventano a pagamento
La tassa sull'equo compenso e il governo Renzi
Gmail, eliminare la posta già spedita
La Guardia di Finanza oscura DDLStorage
Mondiali di calcio in streaming su Internet
No-IP non funziona, la colpa è di Microsoft
Spyware di stato: le app spione del governo
Giugno 2014
Mappe offline sullo smartphone
Roaming traffico dati, dal 1 luglio costi dimezzati
Tutti gli Arretrati

Attenzione a BadTrans!

Il virus BadTrans è parecchio cattivo. Fra le altre cose, registra tutto quello che scrivete al computer (con tanto di data, nome utente e applicazione usata) e lo manda di nascosto via e-mail a un indirizzo dove presumibilmente c'è l'autore del virus. In altre parole, se siete infetti, tutto ciò che avete scritto, compresi documenti privati, aziendali e password di accesso, è ora nelle mani dell'autore del virus.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-11-2001]

Per evitare di creare panico ingiustificato, vorrei precisare chi è vulnerabile a questo virus: BadTrans colpisce soltanto chi usa Windows in combinazione con Outlook. Se non usate Windows, o se usate Windows con altri programmi di posta, siete immuni a questo virus (ma non per questo dovete abbassare la guardia).

Importante: se usate Outlook, non è necessario aprire l'allegato per infettarsi. E' sufficiente visualizzare il messaggio. Dice Trend Micro: "It does not require the email receiver to open the attachment for it to execute. It uses a known vulnerability in Internet Explorer-based email clients (Microsoft Outlook and Microsoft Outlook Express) to automatically execute the file attachment. This is also known as Automatic Execution of Embedded MIME type."

Teoricamente, la vulnerabilità sfruttata da questo virus (Automatic Execution of Embedded MIME type) è già stata corretta da Microsoft nelle ultime patch di aggiornamento scaricabili gratuitamente dal sito Microsoft, come dichiarato presso questa pagina.

Se, come tantissimi altri utenti, non avete installato tutti gli ultimi aggiornamenti di Outlook, siete a rischio infezione. Fra l'altro, fate attenzione: la patch è per Internet Explorer, non per Outlook come verrebbe spontaneo pensare. Infatti Outlook usa Internet Explorer per visualizzare l'e-mail contenente allegati multimediali.

E ancora una volta Outlook è il veicolo di un'infezione informatica; francamente comincio ad averne un po' piene le scatole. Non si può più argomentare che i virus colpiscono Outlook perché Outlook è il programma più diffuso: la realtà è che lo colpiscono perché è pieno di falle come questa, che sono un invito a nozze per gli autori di virus. Non si può più argomentare che il software è una cosa complicata e che errori come questi sono presenti in tutti i programmi: se così fosse, come mai il mio Eudora Light 3.0 per Windows, classe 1997 (vecchio dunque di quattro anni, un'eternità in informatica), non ha mai avuto bisogno di aggiornamenti e non si è mai permesso di eseguire automaticamente qualunque cosa ricevuta via Internet, mentre Outlook sforna aggiornamenti e correzioni a getto continuo?

Per cui, a costo di ripetere la solita solfa, ecco la versione riveduta delle mie quattro regole d'oro della sicurezza informatica:

1. Non usate Outlook; ci sono molti altri programmi gratuiti molto meno insicuri.

2. Non aprite mai un allegato a un messaggio, di qualunque genere sia (immagine, suono, testo) e chiunque ne sia il mittente (anche e soprattutto se si tratta di qualcuno che conoscete), senza sottoporlo a un controllo con un antivirus aggiornato di fresco (diciamo cinque minuti prima).

3. Anche dopo un controllo antivirus, aprite soltanto gli allegati che vi aspettavate di ricevere. Cancellate tutti gli altri. Resistete alla curiosità.

4. Non usate Outlook.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics