Cyberlocker, chi sale e chi scende

La chiusura di Megaupload ha sconvolto il panorama dei cyberlocker. Ecco chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-03-2012]

megaupload cyberlocker classifica

La chiusura di Megaupload, un paio di mesi fa, ha avuto come effetto immediato un rapido cambiamento nel mondo dei cyberlocker, facendo crescere all'improvviso i contatti verso servizi che fino a quel momento erano rimasti all'ombra del re.

Tale situazione non era però destinata a durare, e infatti oggi abbiamo un panorama che è ancora diverso da quello che si era delineato a gennaio, in parte anche per le azioni successive che hanno portato anche alla chiusura di altri servizi, compresi diversi siti BitTorrent.

Tra i cyberlocker (e servizi affini) che oggi non godono più di ottima salute troviamo Fileserve, Filesonic, FileJungle, UploadStation e Filepost.

Fileserve, in particolare, ha subito un triste destino: se nel 2011 era al settimo posto tra i 10 servizi più usati secondo la classifica di TorrentFreak, oggi ha visto calare drasticamente i propri utenti anche a causa della decisione di bandire temporaneamente la condivisione da parte di terze parti e rimuovere il programma di ricompense; le visite giornaliere sono così passate da quasi quattro milioni (gennaio 2011) a circa un milione (oggi).

Fato simile per Filesonic (da quasi 3 milioni a 750.000 utenti giornalieri), Filejungle (che ha perso il 90% degli utenti), UploadStation (da 1 milione a meno di 250.000) e Filepost (da 700.000 a 400.000).

Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3704 voti)
Leggi i commenti (9)

Se la cavano invece un paio di siti - Hotfile e FilesTube - la cui frequentazione è rimasta più o meno costante: nel primo caso ora il numero di visitatori è di poco inferiore a quello di gennaio, mentre nel secondo praticamente non si registrano variazioni.

Ci sono, infine, alcuni siti che da questa situazione hanno guadagnato. In testa c'è Depositfiles, che da gennaio a oggi ha visto raddoppiare i propri utenti giornalieri (ora più di due milioni) ma anche Rapidshare che, dopo un anno in cui i visitatori continuavano a calare anche a causa delle misure antipirateria adottate, da gennaio 2012 ha visto i numeri tornare a crescere.

Da segnalare in crescita anche Mediafire (che viaggia sui 5 milioni di utenti giornalieri), 4Shared (stabile da ottobre a circa 8 milioni) e Uploaded, che dagli avvenimenti di gennaio ha soltanto guadagnato, passando da circa 600.000 utenti giornalieri a poco meno di 2 milioni.

Fileserve
Filesonic
FileJungle
Depositfiles
RapidShare
Mediafire
4Shared
Uploaded

.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3009 voti)
Giugno 2026
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 giugno


web metrics