In Inghilterra più Jedi che buddisti

Così risulta dal censimento 2001.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-03-2003]

Nel 2001 si è tenuto qui in Inghilterra il censimento, e fra le domande c'era anche quella sulla religione. Un po' per scherzo, un po' per protesta contro una domanda considerata da molti piuttosto invadente, si è scatenata via Internet una campagna per rispondere "Jedi" (come i cavalieri Jedi di Guerre Stellari).

La campagna ha avuto un bel successo: secondo i dati ufficiali recentemente pubblicati, oltre 390.000 persone hanno dichiarato di essere di fede Jedi nel modulo: un numero maggiore di quello degli ebrei, dei buddisti e dei sikh.

Al successo della campagna ha contribuito la diceria (infondata) che bastassero diecimila aderenti per far riconoscere "Jedi" come una religione ufficiale.

Il rapporto ufficiale, con "Jedi" in bella mostra nelle categorie di analisi, è disponibile qui (guardate a pagina 18).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il cosiddetto "smart working" (o "remote working" a seconda delle definizioni) che impatto avrà secondo te?
Aumenterà il logoramento
Migliorerà la produttività
Ridurrà l'efficienza
Non avrà un impatto significativo

Mostra i risultati (608 voti)
Ottobre 2026
Windows 11, fino al 20% di reattività in più anche con 8 GB di RAM
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 ottobre


web metrics